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In questa pagina notizie e servizi in aggiornamento continuo da Ceglie Messapica (Brindisi)

 

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Pioggia, freddo e lustrini: il 2001 s'attende così

Domenica, 31 dicembre

Sotto una leggera pioggia e con temperature ritornate rigide (7 gradi la minima della notte appena trascorsa) i cegliesi si preparano all'ultimo giorno dell'anno, del millennio secondo diversi matematici e analisti del pensiero. Come sempre la giornata trascorrerà in attesa del cenone da consumare con amici e parenti: previsto il pienone nei ristoranti della zona dove in alcuni casi si registrano prezzi esageratamente alti (fino a 250.000 lire a testa) mentre l'amministrazione comunale ha deciso di attendere il nuovo anno in Piazza Plebiscito dove è previsto uno show a cura di "Ciccio Riccio", gruppo di dj e animazione legato all'emittente radiofonica di Brindisi. Presi d'assalto in questi giorni i presepi delle chiese cittadine dove migliaia di persone hanno voluto ammirare la ricostruzione della natività di Gesù Bmbino, unico richiamo ad un periodo natalizio sottotono, con una città priva di un programma di richiamo turistico o culturale, con luminarie ridotte al lumicino (è il caso di dirlo) più da commemorazione che celebrazione. E soprattutto con un'incerta situazione politico-amministrativa che sembra rallentare le attività della città.

A tutti Auguri per un felice 2001!!!

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Prove di campagna elettorale, il Polo contro Magno

Sabato, 30 dicembre

Servizio di Luca Dipresa per "La Gazzetta del Mezzogiorno"

 

“Avremmo preferito un modo più elegante e non  ricorrere ad una vera e propria denigrazione di alcuni consiglieri comunali”. Questo il commento a caldo di Angelo Gasparro, responsabile provinciale di Forza Italia, dopo aver appreso dal Messaggero la notizia della nomina a commissario dell’Istituto Autonomo Case Popolari per la provincia di Roma del sindaco Pietro Magno. “Ora è chiaro – prosegue Gasparro – il disegno attuato dal prof. Magno di volersi dimettere il 31  gennaio, addebitando il tutto a presunti ostacoli che gli proverrebbero da alcuni consiglieri di Forza Italia”. Ma quale sarebbe questo disegno? “Evidentemente il sindaco – a parlare sempre Gasparro – sapendo che il nuovo incarico conferitogli dal presidente della Giunta regionale del Lazio, Storace, gli avrebbe creato problemi perché gli sarebbe stato difficile svolgere adeguatamente i due incarichi, ha pensato bene di sfruttare questa paventata contrapposizione che gli verrebbe da consiglieri di FI”.

E’ amareggiato il responsabile provinciale degli azzurri perché non accetta, qualora la sua tesi fosse vera – ma al momento non gli si potrebbe dar torto – questo modo di fare che “ha ripercussioni negative sull’intera popolazione cegliese”. Gasparro avrebbe preferito “che il prof. Magno avesse detto ha chiaramente come stavano le cose senza creare problemi al Polo”. Cosa potrebbe accadere ora è difficile dirlo. Intanto pare – secondo alcune indiscrezioni che la data richiesta dal sindaco per convocare il consiglio comunale con all’ordine del giorno le sue dimissioni – sia slittato dal 31 gennaio a febbraio.

La conferenza stampa tenuta giovedì da Forza Italia fa registrare la presa di posizione dell’assessore Ciro Argese, che Gasparro aveva chiaramente detto “non essere rappresentante di Forza Italia”. A tal proposito Argese in una nota afferma che “quanto all’estromissione dal partito a me non è pervenuta alcuna comunicazione” per cui “io mi sento comunque di FI anche se qualche dubbio mi viene quando vedo che il partito parla tramite ‘nessuno’…”. Ma entra anche nel merito delle affermazioni dell’ex cidiellino: “Apprezzo la volontà della maggior parte dei consiglieri di FI di instaurare un dialogo con il sindaco e la giunta, ma non condivido la posizione di chi sconfitto sonoramente più volte dall’elettorato (il riferimento a Gasparro, ndr) chiede il ripristino di un dialogo attaccando duramente il sindaco”. E poi che “tutte le esternazioni che vengono fatte contribuiranno alla fine anticipata della legislatura”.  E così prosegue: “Se veramente si vuole trovare un accordo che permetta di terminare la legislatura bisogna dire basta alle dichiarazioni di chi afferma di essere di Fi a convenienza (prova ne è la conferenza stampa con l’assenza del capogruppo e del segretario cittadino o facente vedi di Fi) e zittire chi è veramente di Forza Italia”.

C’è anche da registrare che sulle preannunciate dimissioni del sindaco in città iniziano i preliminari di una possibile campagna elettorale anticipata. Il primo a prendere posizione è Oronzo Ostacolo,  in passato consigliere comunale di An, che pare intenzionato a ritornare nella mischia ed addirittura candidarsi alla poltrona di primo cittadino con l’appoggio di una lista civica di espressione del centro destra – potrebbe chiamarsi Insieme per Ceglie – “per riprendere a far marciare una città che in questi ultimi tempi vive un periodo di regresso mai registrato e con l’incapacità dell’attuale classe dirigente di sapervi porre rimedio”. In sostanza Ostacolo è preoccupato del “declino” che vive la città e vuol ritornare  ad impegnarsi in prima persona per rilanciare questa città “che non merita l’attuale situazione”.

 

 

 

 

 

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Può riprendere il restauro della chiesa di S. Gioacchino

Sabato, 30 dicembre

Servizio di Luca Dipresa per "La Gazzetta del Mezzogiorno"

 

Buone notizie per i lavori di restauro della Chiesa di San Gioacchino. La Cei, la Conferenza italiana dei vescovi, ha concesso un contributo di 59 milioni, esattamente la metà della somma decretata, impegnandosi a versare il saldo ad ultimazione dei lavori. Il comitato promotore dei restauri di uno dei monumenti religiosi più significativi della città è “sicuramente rincuorato dalla somma giunta e rilancia il proprio impegno per completare – almeno così si spera - tutti i restanti lavori di restauro”. Per fare il punto della situazione, nei giorni scorsi c’è stata una riunione del comitato nella Chiesa Madre. Comitato, come si ricorderà, promosso qualche anno addietro dall’allora sindaco Pietro Mita, che lo presiede, dallex’arciprete, don Vittorio Mele (scomparso lo scorso anno), e da un gruppo di cittadini, espressione di tutte le categorie. Significativo, a tal proposito, l’impegno gratuito  dei tre ordini professionali (architetti, ingegneri e geometri) che, tramite loro rappresentati nel comitato, hanno consentito un notevole risparmio di fondi per quel che concerne progettazione e direzione dei lavori. Ma, se oggi i lavori sono a buon punto, gran merito va anche ai cegliesi che hanno saputo dimostrare sensibilità verso quest’iniziativa. Il comitato spera ora in un ulteriore e finale sforzo per poter finalmente riaprire al culto questa chiesa, testimone di intere generazioni cegliesi.

Ma a che punto stanno i lavori? “Nello scorso mese di novembre – risponde Pietro Mita – sono stati portati a termine i lavori più impegnativi, vale a dire il restauro delle tempere, le  pitture che danno grande risalto al tempio e realizzati dal restauratore cegliese Giovanni Castellana, autore di analoghi interventi in molte altre chiese della nostra Regione”. Completato questo intervento si passerà al ripristino della pavimentazione, dopo però aver realizzato un vespaio aerato contro l’umidità di risalita. Pavimentazione che prevede l’installazione delle originarie mattonelle.  L’eliminazione di infiltrazioni fu il primo e più corposo intervento che vide interessata tutta la linea perimetrale del tempio, creando una intercapedine di salvaguardia. “Ultimato questo intervento – prosegue ancora il presidente del comitato, Mita – si passerà ai restauri dei singoli arredi sacri affidati alla generosità di singoli fedeli, famiglie ed enti. Per il momento si sono fatti avanti alcuni cittadini che intendono finanziare pezzi di restauro”.

Superfluo richiamare quanto auspicabile possa essere l’intervento di qualche istituto finanziario. Ma, c’è da dire, che non è la prima volta che la città auspica un intervento di una banca, così come spesso si legge in altri comuni, che adotti un monumento. Ma, spesso sono state parole mai ascoltate. Sarà la stessa cosa adesso? Ma c’è comunque la ferma volontà di ultimare i lavori presto. “Il 2001 – chiarisce a tal proposito Mita – sarà l’anno del completamento dei restauri. IL lungo periodo trascorso dalla costituzione del comitato ad oggi si spiega con la complessità dei lavori, con il cospicuo ammontare dei costi e con i tempi lenti della contribuzione dei cittadini". Naturalmente i componenti del comitato hanno concordato che va intensificata al massimo la loro opera di sensibilizzazione certi che i cegliesi non si tireranno indietro nello sforzo finale e decisivo per il pieno recupero della chiesa di San Gioacchino.

 

 

 

 

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Forza Italia: "Caro Magno, o dialoghi o togli il disturbo"

Venerdì, 29 dicembre

“Forza Italia è contraria a qualsiasi aumento di tasse che incida sui cittadini”.  E’ questo uno dei passaggi della conferenza stampa indetta da Angelo Gasparro,  responsabile  ex Cdl ed oggi responsabile provinciale di Forza Italia, all’indomani delle ultime vicende  che hanno indotto il sindaco a preannunciare le dimissioni nella seduta consiliare del prossimo 31 gennaio. E,  sicuramente, questa posizione non va certo in direzione di quanto anticipato dallo stesso sindaco nell’intervista alla Gazzetta dei giorni scorsi dove appunto annunciava la sua decisione. Ad una precisa domanda del cronista su possibili aumenti di tasse o istituzione di ticket per alcuni servizi, come il trasporto scuolabus, Pietro Magno rispondeva che “oggi la legge pretende che i cittadini si paghino tutto quello che il comune loro eroga” e che in caso contrario si risponderebbe direttamente  alla corte dei conti. Dal canto suo Gasparro ha smentito questa tesi affermando che “la Corte dei Conti interviene quando un comune è in dissesto, condizione che non riguarda Ceglie”.

Sulle paventate dimissioni del sindaco Gasparro risponde che “non ci crediamo. Per noi è un ricatto inaccettabile perché  chi ha tali intenzioni lo fa subito” E poi ancora che “non vogliamo un duce che faccia quello che vuole ma che dialoghi ed accetti i suggerimenti e la collaborazione di tutti i consiglieri comunali che sono espressione dei cittadini”. Ed ha proposito del ruolo dei consiglieri “criticati” dal sindaco, Gasparro sottolinea come “è bene ricordare che il consenso ricevuto dai partiti, e quindi dai consiglieri comunali fu di gran lunga superiore al consenso personale dello stesso sindaco”. Alle accuse di Magno “non riesco a capire perché mi siano stati posti da alcuni soltanto bastoni tra le ruote nell’intento di realizzare il programma amministrativo che era anche il programma elettorale”, Gasparro replica “che questo non è vero, altrimenti il sindaco ci dica un solo atto sul quale è stato da noi ostacolato”. Addirittura, su alcune questioni come il Palazzetto, l’esponente di Fi parla di “colpa del sindaco” e lo chiarisce meglio con il fatto che “in consiglio comunale avevamo approvato, oltre lo spostamento della struttura,  anche la revisione del progetto nell’ambito del quinto d’obbligo come prevede la Marloni ter” e “che il palazzetto con questa procedura con due gare d’appalto non è possibile e dimostra scarsa conoscenza della norme in vigore”. E ritorna a ribadire l’importante ruolo dei consiglieri comunali,  al ripristino di quel “dialogo che ha sempre rifiutato” e “che vogliono che il sindaco comprenda come una forza politica come FI meriti rispetto e considerazione”. A proposito della rappresentanza in giunta, Gasparro “smentisce” anche qui il sindaco riguardo all’assessore Ciro Argese “che non è rappresentante di Fi”. Ora i margini di un possibile recupero dl dialogo viene demandato ad un possibile incontro da tenersi subito dopo le festività e del quale si fa promotore la dirigenza provinciale di Forza Italia. 

L'altro giorno Donato Gianfreda, uno dei tre consiglieri del Cdl confluito in Forza Italia aveva energicamente invitato il sindaco ad operare per il bene della città "altrimenti - suggeriva drasticamente - tolga il disturbo".

 

 

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Il sindaco Magno commissario dello Iacp di Roma

Venerdì, 29 dicembre

Il sindaco di Ceglie Messapica, Pietro Magno, è il nuovo commissario dello Iacp di Roma, l'istituto che possiede 65 mila alloggi popolari nella capitale e nella sua provincia. La nomina è arrivata il 27 dicembre nel corso dell'ultima riunione della Giunta regionale del Lazio di cui è presidente Francesco Storace (An). Pietro Magno, prima commissario e poi presidente dell'Inail, consigliere di Efibanca e consigliere di un altro Iacp laziale, quello di Civitavecchia, prende il posto di Enrico Apetecchia otto mesi dopo l'avvicendamento alla Regione Lazio del polista Storace all'ulivista Piero Badaloni, tornato al Tg1 dove è corrispondente da Parigi.

La nomina di Pietro Magno all'istituto capitolino dovrebbe mettere fine al tourbillon di voci che lo davano come ancora probabile candidato alle prossime elezioni politiche, ipotesi (come quella ancora più fantasiosa della presidenza alla Fiera del Levante) circolate già al tempo della candidatura al Municipio di Ceglie Messapica e che avevano infastidito non poco i pretendenti ad un collegio parlamentare nel Brindisino. Ora c'è da capire come il sindaco di Ceglie, che ha annunciato la presentazione delle dimissioni per il 31 gennaio, potrà conciliare l'incarico politico-amministrativo con l'impegno nel suo paese di origine.

 

 

 

 

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Ceglie Messapica spazzata dallo scirocco e dal caldo

Giovedì, 28 dicembre

Sembra attenuarsi l'ondata di maltempo che dalla mattina di Natale ha colpito l'Italia provocando forti rovesci al Sud. A Ceglie la pioggia accompagnata da un forte vento di scirocco hanno creato non pochi disagi nelle zone rurali e nel centro cittadino, con alcuni alberi sradicati, allagamenti fortunatamente circoscritti e distacco di intonaco dalle abitazioni più vecchie. Oltre la media stagionale le temperature negli ultimi due giorni mai scese, neppure la notte, sotto la soglia dei 15 gradi, mentre l'umidità ha raggiunto valori vicini al 90 per cento.

Da ieri sera il vento caldo proveniente dall'Africa ha allentato la presenza (la posizione geografica espone Ceglie sia ai venti del Nord che dal quadrante opposto) e il primo effetto è stato un repentino abbassamento della colonnina di mercurio che nella notte ha raggiunto i 9 gradi. Molto bassa ancora la pressione, quindi per il freddo o il beltempo c'è ancora da attendere.

 

 

 

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In giugno il primo meeting internazionale dei giovani

Giovedì, 28 dicembre

Coinvolgere la città di Ceglie in uno scambio culturale e turistico a livello internazionale. L'ambizioso progetto al quale il responsabile interregionale del British Institute, Pietro Mita, si stava dedicando da tempo è diventato una realtà. Dal 15 al 30 giugno 2001 Ceglie ospiterà il II Meeting Internazionale, con la partecipazione di ragazzi provenienti da dieci stati europei ed extra-europei: Galles, Austria, Grecia, Slovenia, Ungheria, Turchia, Bosnia, Croazia, Russia e Kossovo. Un'iniziativa di grande rilievo, che coinvolgerà circa 70 famiglie locali portando un notevole incremento turistico e sociale su tutto il territorio pugliese. «È un progetto che ci riempie di orgoglio - afferma Mita -. Già lo scorso anno abbiamo partecipato al 1° Meeting, che si è svolto in Tirolo, come unica scuola rappresentante l'Italia. Abbiamo vissuto un'esperienza cosi forte che ci siamo candidati ad organizzare la seconda edizione, visto che il progetto coinvolge a turno tutti i paesi partecipanti».
Giornate piene di impegni dunque per il British Institute, che si sta dedicando all'organizzazione a colpi di fax e telefonate internazionali. Purtroppo pare che alcuni paesi dell'area balcanica, cosi duramente colpiti dalla guerra, abbiano enormi difficoltá a partecipare all'iniziativa. In particolare una scuola di Sarajevo. «Ci ha contattato giorni fa - afferma Mita - dicendoci di essere entusiasta dell'iniziativa, ma in difficoltà economica.
Abbiamo deciso di aiutarla e ci è venuta così l'idea di una serata di solidarietà che si è svolta venerdi scorso presso la masseria Montedoro».
Di cosa si è trattato? «Di una serata all'insegna del divertimento, animata dal gruppo Terzo Millennio: con sole 10mila lire è stato possibile cenare e poi ballare. C'è stata una grande partecipazione, e il ricavato - 2 milioni - sarà destinato alla scuola di Saraievo».
Questa non è l'unica iniziativa ci tiene a far sapere Mita. «Sicuramente - dice - a fabbraio ce ne saranno altre sempre all'insegna della solidarietà».

 

 

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Frenetica e fredda vigilia di Natale a Ceglie Messapica

Domenica, 24 dicembre

Una giornata fredda ma assolata ha fatto da cornice agli ultimi preparativi per il Natale, ore frenetiche per la corsa al regalo e gli ultimi acquisti per il pranzo della festa più attesa dell'anno. Il Natale a Ceglie non è bianco come in altre zone d'Italia dove la neve ha scelto di cadere nel periodo forse più suggestivo, tuttavia stamani la campagna era ricoperta da un velo candido di rugiada per le rigide temperature della notte che hanno fatto scendere la colonnina di mercurio a 4 gradi. Forse la notte di Natale segnerà il record stagionale: alle 8 di stasera il termometro segnava già cinque gradi.

In serata le strade del centro cittadino avevano già perso il brio e la confusione della mattina, poca gente infreddolita con la vuota giostrina in Piazza Sant'Antonio. Pochi bambini per salutare un gruppo dixiland vestito da Babbo Natale che intonava canzoni del Natale o per ammirare alcuni artisti di strada arruolati dai commercianti del centro. Chiese affollate per le messe della Natività celebrate ad orari sfalsati dalla 22 alle 4 della mattina di Natale.

Per il resto si fa sentire l'austerità (o l'indifferenza) dell'amministrazione comunale che solo negli ultimi giorni ha improvvisato un calendario essenziale e quasi formale di manifestazioni, come il Concerto di Natale previsto per domattina alle 11 in Piazza Plebiscito, qualche concerto nelle chiese della città, la musica in piazza l'ultima notte dell'anno. Ancora chiuse invece le grotte di Montevicoli dove fino a tre anni fa si allestiva un presepe unico modellato tra anfratti costellati di stalattiti e stalagmiti. In tono minore il turismo in generale, anzi decisamente spento. Come il torrione del castello  al buio da ormai un mese.

 

 

 

 

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"l'Idea" di dicembre domani in edicola

Giovedì, 21 dicembre

 

Sarà domani nelle edicole  il numero di dicembre dell'Idea, il periodico di informazione e analisi di Ceglie Messapica pubblicato a cura dell'omonima associazione.

Vita amministrativa, società, cultura e sport sono gli ambiti di indagine del giornale che in questo numero affronta i temi legati alla delicata situazione amministrativa con articoli di Mino De Masi, Luca Dipresa e Antonio Suma, un'ampia sezione dedicata alle attività culturali del Brindisino, un'analisi di Tommaso Argentiero sulla paralisi della Proloco, e lo Sport. All'interno il tradizionale messaggio natalizio del vescovo di Oria, Marcello Semeraro.

La prima pagina de "l'idea" di Dicembre 2000

Clicca qui per la versione cartacea del giornale in formato Pdf (380 Kb)

 

 

 

 

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"Mi dimetterò il 31 gennaio". Effetto annuncio del sindaco

Mercoledì, 20 dicembre

 

di Luca Dipresa

E’ un sindaco amareggiato, ma nello stesso tempo deciso ad andare avanti l’avv. Pietro Magno. Amareggiato perché “per i continui bastoni tra le ruote” non riesce ad attuare speditamente il programma elettorale; deciso perché, al punto in cui sono giunte le cose, non vede altra strada che quelle delle dimissioni. “Mi presenterò dimissionario al consiglio comunale del prossimo 31 gennaio”, afferma il sindaco. Se gli si chiede perché proprio la fine i gennaio, che può magari sembrare come un annuncio destinato a far solo sensazione  e destinato a far clamore, il sindaco risponde che “prima c’è il bilancio da approvare”.

Già, proprio quel il bilancio che potrebbe essere un ulteriore insormontabile ostacolo di questa maggioranza. A meno che non vuol ulteriormente verificare quello che al momento appare fin troppo chiaro e cioè che la strada sarebbe senza ritorno. E’ una impressione, ovviamente.  La goccia che ha fatto traboccare il vaso, inducendo il sindaco a decidere di dimettersi,  l’ultimo consiglio comunale, quello nel corso del quale la sua maggioranza gli votava contro – determinate fu l’astensione di tre consiglieri di F.I., Battaglia, Mita e Galetta -  la richiesta di sospensione della seduta per alcuni minuti. “Purtroppo – afferma il sindaco – mi sono stati messi tanti, troppi bastoni tra le ruote ed in modo particolare soprattutto da Forza Italia, a partire dagli ex Cdl”. E se tenta di dare una spiegazione, sul perché di questo atteggiamento da parte alcuni consiglieri di Fi, il sindaco formula una propria ipotesi: “Probabilmente – dichiara – rientra in un disegno ben definito tendente a farmi fuori per far posto a qualcun altro”. E la cosa più strana per lui è quella secondo la quale “qualche consigliere non se ne renda conto di essere e viene usato, suo malgrado,  a tale obiettivo. “Ho l’impressione - prosegue -che io servissi solo da ariete per scacciare Pietro Mita” e che “molti pensavano di trovare in me l’uomo di paglia, il sindaco che sarebbe rimasto a Roma mentre altri avrebbero amministrato”. Insomma un disegno ben chiaro fin dall’inizio. “Purtroppo devo affermare –continua il sindaco – che fin dai primi giorni, fin subito dopo le elezioni, ho notato un clima pesante, quasi di complotto”. In definitiva una situazione che, al punto in cui si è giunti, sarebbe senza ritorno.  E se poi gli si chiede i motivi di questa fibrillazione, il sindaco riconferma quello che ebbe modo di dire al comizio due domeniche fa: “Purtroppo non lo so”.

A proposito del comizio gli facciamo notare che forse quello che è accaduto nell’ultimo consiglio comunale è la conseguenza anche di come in quel comizio non si uso un linguaggio conciliante. “Affatto – è la sua risposta -  quel comizio era invece molto riappacificatore, anche perché non ho detto tutte quelle altre cose che, altrimenti, avrei voluto dire”. A nulla serve se insistiamo nel fargli notare che a molti quel comizio è apparso invece di tutt’altro tenore.  Insistiamo sui margini di riconciliazione e lui, Pietro Magno non ci pensa su due volte “che mi facciano fare quello che abbiamo detto in campagna elettorale, senza mettermi  più i bastoni tra le ruote ma collaborando con me  alla sua realizzazione”. E qui ritorna a ribadire

che “la sua porta è sempre aperta e che ci sono diversi consiglieri che addirittura presenziano anche alle sedute di giunta, sia pure informalmente”. Ma, quei parlamentari che fecero da garante all’accordo elettorale e alla “pace” di qualche settimana fa come la pensano? “Sono totalmente d’accorso e solidali con me”, afferma Magno. Ed allora, perché i consiglieri comunali di Fi in maniera particolare le continuano a mettere i bastoni tra le ruote? “Purtroppo – afferma a tal riguardo – neanche loro (i parlamentari, ndr) riescono più a controllarli”. E qui chiede esplicitamente ai partiti di farsi carico della situazione, di intervenire loro sui consiglieri “perché saranno loro a rispondere all’elettorato”. E se, gli chiediamo ancora, il definitivo chiarimento passasse attraverso un azzeramento dell’esecutivo? “Nemmeno a parlare – va giù deciso – perché io non sto ai ricatti di nessuno”. Appare determinato e convinto che ora la misura è superata.

Qualche accenno anche al prossimo bilancio. Sindaco, si vocifera che ci saranno nuove tasse, specie sui servizi. E gli facciamo l’esempio del ticket sullo scuolabus per i bambini residenti in campagna. “Non faremo altro che applicare la legge – sostiene Magno – anche perché, in caso contrario saremmo chiamati a rispondere personalmente di fronte alla Corte dei Conti”. Ovviamente questo con i dovuti accorgimenti, primo fra tutti il reddito. E spiega meglio: “E’ logico che il figlio di un ricco non debba pagare il servizio? Nella scuola pubblica si pagano o no le tasse?”. Si ha comunque l’impressione che potrebbe essere istituita l’addizionale Irpef. C’è poi la questione del debito di un miliardo e cento milioni “che non conoscevamo e per onorare il quale ci stiamo attivando presso la Regione per una dilazione”. E poi un accenno al Palazzetto (c’è l’intesa con la Ditta”), per il teatro e la Casa dell’Anziano (nella prima settimana di gennaio sarà emanato il bando per la gestione”). Ma ovviamente su tutto incombe la realtà che il sindaco è intenzionato a dimettersi, suo malgrado. E sul dopo? Il sindaco non dice nulla, ma ci sono tanti in città che formulano l’ipotesi che il prof. Magno possa essere di nuovo della partita e questa volta “senza bastoni tra le ruote”. Per essere più chiari, si vocifera di una coalizione con An, Forza Ceglie e una lista civica. La campagna elettorale è partita?

La trascrizione integrale dell'intervista al sindaco Magno

 

 

 

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Lascia o no? Un giallo le dimissioni del sindaco

Mercoledì, 20 dicembre

Giallo sulle possibili dimissioni del sindaco Pietro Magno, eventualità circolata fin dal suo polemico abbandono del Consiglio comunale di lunedì e alimentata per tutta la giornata di ieri da un tam tam che non ha risparmiato alcun ambiente. Di ufficiale non c'è alcuna decisione e si resta alla smentita del vicesindaco Domenico Urso che ha negato ogni iniziativa al mandato ricevuto nel giugno del '99.

Nonostante le assicurazioni istituzionali, il sindaco in queste ore starebbe comunque meditando la via delle dimissioni, contrastate però dai più stretti collaboratori di An e di Forza Italia che avrebbero chiesto nuovamente gli interventi dei parlamentari locali, Pino Specchia e Luigi Vitali, per convincere Magno a trovare soluzione diverse o a sospendere per il momento atti che rischiano di segnare la campagna elettorale del Polo. Il sindaco è consapevole tuttavia che le sua azioni politiche hanno un plusvalore solo fino a gennaio, tempo che gli consentirebbe di determinare in anticipo la chiusura della legislatura municipale e proporsi alle eventuali elezioni anticipate di primavera con suoi uomini di fiducia, oltre questo termine le dimissioni di Pietro Magno porterebbero ad un lunghissimo commissariamento del Comune e a uno slittamento del voto alla primavera del 2002. Ipotesi piuttosto remota.

Saranno decisive le prossime ore. Probabile che Magno affidi ad un secondo comizio, ad un comunicato o magari ad un'intervista le sue esternazioni per vedere, saggiare, sondare, verificare. Del resto anche le dimissioni ufficiali hanno un carattere esplorativo, sempre ritirabili entro 20 giorni dalla consegna.

 

 

 

 

 

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Bagno di folla a Ceglie per il ritorno di Rocco

Lunedì, 18 dicembre

L'arrivo a Ceglie in Rolls bianca di Rocco CasalinoUn bagno di folla nella centrale Piazza Plebiscito, a Ceglie Messapica, ha accolto (nella foto) il ritorno a casa di Rocco Casalino, l'ingegnere "domiciliato" per 93 giorni nella casa del Grande Fratello. Accolto come una star hollywoodiana, in Rolls bianca con autista in livrea dall'aeroporto di Brindisi e consegnato alle migliaia di fans giunti da ogni parte della provincia che nella piazza di Ceglie hanno potuto avvicinare e parlare con uno dei protagonisti del programma che se non h proprio cambiato la tv sta comunque cambiando la vita dei dieci reclusi.

Con Rocco anche mamma Mina Ciciriello e la sorella Piera, oltre ai parenti cegliesi che hanno legittimamente rivendicato il legame di sangue con il loro famoso congiunto. Non c'era invece il sindaco Pietro Magno, nemico del "Grande Fratello" e degli entusiasmi che stanno travolgendo un po' tutta l'Italia; chi invece non si è fatta sfuggire l'occasione della passerella sono stati due assessori che hanno applaudito il concittadino Rocco.

Dopo la serata in piazza a Ceglie, il ritorno dell'antico dualismo campanile con Ostuni: Rocco infatti è stato portato nella sede del Municipio dove ha ricevuto medaglie ed encomi ufficiali dal sindaco Lorenzo Cirasino che gli ha proposto la seconda cittadinanza della sua città. Il tutto ovviamente sotto gli sguardi attenti delle telecamere.

In un'intervista l'ultima confessione

 

 

 

 

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Sindaco e giunta abbandonano i lavori del Consiglio

Lunedì, 18 dicembre

Con il voto unanime di maggioranza e minoranza il Consiglio comunale di Ceglie Messapica ha approvato oggi pomeriggio una mozione che impegna l'amministrazione comunale a prorogare fino al 30 aprile prossimo il rapporto con i lavoratori socialmente utili impiegati nel territorio. La proposta, presentata dal consigliere Enzo Galetta (ex Cdl confluito con il gruppo in Forza Italia), pur con i distinguo politici è stata difesa e sostenuta dall'intera assise consiliare. Il sindaco di Ceglie ha proposto anch'egli un ordine del giorno che però è stato giudicato "irricevibile" persino da un suo consigliere, provocando una mediazione di maggioranza che però ha finito con l'isolare il primo cittadino: "Sono anch'io d'accordo con la mozione presentata dal Cdl e firmata da Rifondazione comunista" ha dichiarato Pietro Magno, "purtroppo non sono stato informato nè dell'iniziativa nè del documento" ha aggiunto polemicamente prima di abbandonare i lavori seguito poco dopo da tutti i suoi assessori. Poco dopo si è sparsa la voce che Pietro Magno, verificati i contrasti con i suoi alleati, avrebbe pensato di rassegnare le dimissioni, circostanza subito smentita dal vice sindaco Domenico Urso.

Il Consiglio comunale, assente l'intera amministrazione, ha inoltre approvato una mozione a favore del ripristino della Coppa Messapica, gara ciclistica internazione riservata ai dilettanti.

 

 

 

 

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Basket, esulta il coach Romano: "Da promozione"

Lunedì, 18 dicembre

Servizo di Luca Dipresa

Grande impresa della D’Annunzio Ceglie che espugna il difficile campo dei Falchetti Caserta, sua diretta antagonista nel campionato di serie C 1. La squadra di Coco Romano in sette giorni ha ridimensionato, almeno per il momento, le velleità del Casagiove prima e del Caserta dopo, le due squadre campane pronosticate come le più dirette antagoniste in questo interessante campionato che apre le porte ai play off per l’approdo alla B 2. La settimana scorsa, in occasione del primo scontro diretto che il calendario proponeva, l’appuntamento interno contro il Casagiove, il coach Romano ebbe a dire che le sua squadra il campionato iniziava adesso, ora che si incontravano quintetti di un cero spessore. Fu, quella con il Casagiove, una prestazione maiuscola dove venne fuori il carattere e l’orgoglio, due caratteristiche che unitamente al tasso tecnico possono far grande una squadra. Il tutto in funzione anche della difficile trasferta di Caserta. Si andava a far visita ad una squadra che vedeva inviolato il proprio parquet. Molti avevano osato, ma poi ci avevano rimesso le …penne.

E per Romano non era certo una passeggiata, però credeva nei suoi ed in quello che sono in grado di fare. "E’ stata una partita durissima sotto tutti gli aspetti" - il primo commento di Romano. E così prosegue: "Una gara tecnicamente avvincente, una partita maschia come si dice in queste occasioni con i Falchetti che hanno attuato una difesa molto arcigna e che solo una squadra determinata e più forte avrebbe potuto perforare". Insomma, l’ennesima prova ad alti livelli della D’Annunzio (il risultato finale è stato di 83 a 66), una squadra che riesce, ora che tutti i giocatori stanno bene, ad esprimere un basket apprezzabile. Ora i cegliesi sono saldamente in testa alla classifica con quattro punti di vantaggio proprio sui casertani. Tutti bravi, ma c’è qualcuno che merita la "nomination"?. "Assolutamente no – tira secco Romano – perché pur in presenza di individualità notevoli, portati magari a pensare al proprio bottino, hanno invece giocato per la squadra, per la società, dando prova di una maturità sportiva ed agonistica da non sottovalutare". Tutti bravi, ma una menzione particolare la merita, a nostro avviso, Maurizio D’Amicis, il forte pivot che ha tardato la propria preparazione a causa di un noiosissimo infortunio e che spesso, proprio perché in ritardo di preparazione non è stato all’altezza. Ma la stoffa c’è e si è vista a Caserta, nelle gare che contano, impeccabile in difesa e soprattutto in attacco con le sue schiacciate che alla fine hanno strappato applausi anche all’attento tifo campano. Allora, Romano, la strada orami è in discesa?. "Ma non diciamo sciocchezze – risponde deciso il coach – non abbiamo che vinto una gara importante, ma il campionato è lungo con un girone di ritorno che ci vedrà impegnati in difficili trasferte, ognuna una vera insidia". Fa bene Romano a riportare giocatori e tifosi con i piedi per terra. I campionati si vincono con umiltà e sacrificio, senza farsi prendere da eccessivi entusiasmi, anche perché il minimo errore, la minima deconcentrazione ti può costare caro.

Intanto è bene gustarsi questo successo. Un successo che premia soprattutto i "boys" che hanno seguito la loro squadra a Caserta e lo stesso presidente Gianfranco Sportelli che, a fronte di questi successi, del fatto che Ceglie ora è ai vertici della cronaca sportiva ed il suo nome e portato anche fuori regione, vede un’inspiegabile indifferenza intorno a quel bel "giocattolo" che è riuscito a creare e sul quale giungono "avance" da altre parti. "Fa una certa rabbia –si foga il presidente Sportelli - notare quanta indifferenza c’è intorno a noi, a differenza di quello che accade, ad esempio, a centri a noi vicini dove oltre ai privati la mano pubblica non fa mancare il proprio sostegno". Il riferimento, anche se Sportelli non lo dice, è ad Ostuni, Mesagne, dove intorno alla propria squadra c’è quel sostegno che, inspiegabilmente, non si nota attorno alla D’Annunzio. "Non chiediamo – prosegue Sportelli – assistenzialismo, ma considerazione". E non gli si può dar torto se sono sordi Amministrazione comunale (leggi Palazzetto o un qualsiasi contributo) e gli stesi imprenditori. E qui, ad esempio la dice lunga l’aver constatati che un’avviata attività commerciale cegliese ha sponsorizzato una squadra vicina e che milita nello stesso campionato: Ma, presidente, avevate cercato di coinvolgerlo voi questo imprenditore? "Certo – risponde – ma a noi aveva proposto un contributo di poche migliaia di lire che, ovviamente, abbiamo educatamente rifiutato". E che nessuno si lamenti poi se il presidente decida di non rimanere sordo agli "ammiccamenti" che in questi mesi gli stanno giungendo da città vivine.

 

Basket  Serie C1 - Girone G

                 11^ Giornata

 Risultati

 

Ostuni - Martina

82-71

Casagiove - Nola 80-73
Bisceglie - C.d. Stabia 82-73
Caserta - Ceglie 66-83
Mesagne - Amalfi 88-69
Ruvo - Corato 77-76
Termoli - Nardò

 

96-109

 

Classifica

 

Ceglie

   18

Ruvo

   16

Caserta, Casagiove, Nardò

   14

Nola, Ostuni, Bisceglie

   12

Corato, Martina

    10

C. d. Stabia, Mesagne

     8

Amalfi

     4

Termoli

     2

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Basket, la D'Annunzio sbaraglia anche Caserta: 66-83

Sabato, 16 dicembre

Nell'anticipo di stasera la D'Annunzio Ceglie ha battuto a Caserta la Falchetti per 83 a 66 allungando il vantaggio in classifica che ora è di 4 punti sui campani. Ormai si può parlare di fuga, con i pugliesi protagonisti del campionato di basket di C 1 (Girone C).

I ragazzi del coach Cosimo Romano si erano preparati a lungo per questo temuto incontro diretto, affrontato con padronanza e dominato per tutta la gara.

 

 

 

 

 

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Svastiche contro le sedi del Municipio e della Uil

Mercoledì, 13 dicembre

Un atto teppistico, inqualificabile, si è verificato l'altra notte a Ceglie Messapica. Ignoti hanno imbrattato le pareti del municipio con delle svastiche (il simbolo del nazismo). Le stesse croci uncinate sono state tracciate sulle pareti delle sede del sindacato Uil.
Ad accorgersene sono stati i dipendenti comunali che l'altra mattina si recavano al lavoro.
Stessa sgradita sorpresa ha avuto Vittoria Barba, cegliese, responsabile della camera sindacale Uil di questo centro. Antonio Licchello, segretario generale della Uil, non ha fatto attendere la sua solidarietà a Barba e la condanna del gesto. «Condanniamo gli autori dell'atto vandalico inteso quale strumentalizzazione nei confronti del sindacato», afferma Licchello.
Sull'accaduto stanno svolgendo indagini i carabinieri della stazione di Ceglie Messapica.
Non è la prima volta che in questo centro si cerca di creare confusione con scritte e disegni minatori. Era in carica il sindaco Pietro Mita quando furono tracciate sulle pareti della casa comunale scritte inneggianti alla mafia e contro il primo cittadino. In quei giorni l'Amministrazione comunale aveva deciso di costituirsi parte civile nel processo che stava per iniziate contro una trentina di persone che avrebbero compiuto attentati e intascato il pizzo dai commercianti cegliesi.
La scorsa estate nel corso principale sono state tracciate scritte contro i carabinieri, inneggianti alla Sacra corona libera. Pochi giorni prima a Francavilla Fontana era stato assassinato un carabiniere dai rapinatori che scappavano dopo avere messo a segno un colpo in banca. Esattamente come era accaduto dieci anni prima nella stessa Ceglie Messapica: il carabiniere Angelo Petracca era stato ammazzato mentre cercava di bloccare alcuni rapinatori.
Nei giorni scorsi sono stati presi di mira i manifesti pubblicitari dell'on. Luigi Vitali. Su ogni manifesto, con della vernice nera, è stato cancellato il volto del parlamentare. Stranamente, però, non sono stati toccati i manifesti, messi accanto a quelli di Vitali, riproducenti Silvio Berlusconi. 

 

 

 

 

 

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In allestimento un Natale "cenere e carbone"

Mercoledì, 13 dicembre

(Servizio di Luca Dipresa per "La Gazzetta del Mezzogiorno)

Sarà un Natale all'insegna dell'austerità e dell'improvvisazione? Sembrerebbe proprio di si, se si tiene conto che mancano pochi giorni dalla celebrazione della festa più importante dell'anno ed ancora non c'è certezza sull'allestimento del cartellone delle iniziative da attuare.

Quasi certamente  le difficoltà in seno alla maggioranza che amministra la città avranno avuto il loro peso (assessori che andavano e venivano o che si dimettevano come quello al turismo che aveva il compito di organizzare le manifestazioni, ndr) ed ora Il presepe nella Grotta di Montevicoliil malcontento tra la gente è palpabile.   A Ceglie, il Natale ha avuto sempre un suo  particolare fascino dove al faceva da padrona il Presepe artistico allestito all'interno delle Grotte di Montevicoli, iniziativa che richiamava migliaia e migliaia di visitatori ma che da qualche anno è stata interrotta perché la grotta necessiterebbe di alcuni interventi di sicurezza. Sono anni che se ne parla, ma il tempo passa tra inesorabile tra l'indifferenza generale. E poi si parla di città turistica.  Ma quale turismo se le iniziative, quelle poche che c'erano scompaiono a vista d'occhio - è il diffuso commento di molti cegliesi. Così, fino a martedì scorso 12 dicembre sulle iniziative che l'amministrazione aveva in animo di realizzare si sapeva ben poco. Secondo alcune scarne informazioni pare che si stia lavorando per organizzare, nel periodo tra il 21 e 30 dicembre, una serie di concerti corali nelle chiese cittadine, a cura dell'Istituto Musicale Comunale. Previste (non ci sono date certe) anche l'esibizione degli artisti di strada e la presenza di zampognari per le vie della città. Le uniche date certe sono  quella  del giorno di Natale quando è prevista l'esibizione del Gran Concerto Bandistico Città di "Ceglie Messapica" e quella del 31 dicembre quando si attenderà il nuovo anno in Piazza Plebiscito con la presenza dei Dj di "Ciccio Riccio".

Per il resto, almeno per la parte che riguarda l'Amministrazione comunale è tutto una incognita. Anche le luminarie che solitamente abbelliscono le strade principali della città, quest'anno mancano 8a meno che nei giorni a venire non ci si rende conto che questo sarebbe davvero troppo ed allora si provveda a porre rimedio). Ed allora cosa offrire ai visitatori natalizi.  E' noto come Ceglie sia la località che fa registrare il maggior numero di presenze, grazie alla sua cucina. Presenze che a Natale si raddoppiano. Purtroppo, questa marea di gente viene solo per mangiare per poi partire subito,  visto che la città non offre poi molto da vedere. Quando c'era il Presepe di Montevicoli era d'uopo una puntatina alla grotta, oggi nemmeno questo. Insomma si fa ben poco per trattenere o far venire a Ceglie i turisti. Quando poi in occasioni come queste manca un programma certo e ricco la conseguenza è logica immaginarla.

Anche la Pro Loco sembra essere scomparsa, sia pure con  quel minimo di iniziative che comunque venivano organizzate. Allora cosa resta? Restano da visitare i presepi che vengono allestiti all'interno delle chiese e questi vale davvero la pena visitarli perché sono davvero belli con gruppi che si cimentano sul tradizionale ed altri che appaiono più "moderni". In questo clima di incertezze resta comunque un punto fermo, consolidatosi nel corso di questi ultimi anni  e che riguarda il Concerto di Natale, inserito nell'ambito della "6 Stagione Concertistica Caelium", rassegna organizzata dall'omonima associazione che ha il merito di portare a Ceglie fior di musicisti. Appuntamento, quindi, domenica 17 nella Chiesa dei Padri passionisti (purtroppo il Teatro tarda anche questo ad aprire i battenti) con la soprano Raffaella Liccardi, accompagnata all'organo dal maestro Graziano Semeraro. Peccato, che quest'anno la città non sia all'altezza della tradizione e questo dovrebbe far un po' riflettere su come  la mancanza  di una pur minima  programmazione  è uno degli aspetti sui quali si dovrebbe un po' riflettere per evitare in avvenire che si arrivi ad appuntamenti come questo tardi e con improvvisazione.

   

 

 

 

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Novità: le notizie di Ceglie Messapica sul Gsm

Martedì, 12 dicembre

Un nuovo servizio informativo da "l'idea", il giornale on line di Ceglie Messapica e della provincia di Brindisi: partono oggi le news per i telefonini cellulari. Registrandosi al sito si potranno ricevere sul visore del telefono Gsm le notizie flash più importanti da Ceglie Messapica (cronaca, sport, attività amministrativa, cultura, società) e quelle di grande rilievo nazionale e internazionale. La linea è quella di trasmettere agli abbonati unicamente le notizie più importanti e di interesse generale (ordinariamente due o tre a settimana), evitando fastidiosi e inopportuni "bombardamenti" sui telefonini.

Il servizio è gratuito, sarà solo necessario inviare una e-mail o un fax di adesione  e di autorizzazione a ricevere SmS in cui chi desidera registrarsi deve indicare tre semplici dati:

1 Numero e prefisso del telefonino Gsm

2 Nome e cognome del proprietario o dell'utilizzatore

3 Località del domicilio abituale.

Chi lo desidera può inoltre indicare la preferenza della categoria di notizie (esempio: sport, politica, cronaca, etc.). In qualsiasi momento, con un semplice messaggio e-mail, si può richiedere la cancellazione dal servizio che per il momento è in via sperimentale.

Invia l'iscrizione gratuita al servizio "Ideanews sul Gsm"

Oppure invia un fax al numero: 1782250430.

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Basket, la D'Annunzio sola in testa alla classifica: 65-56

Domenica, 10 dicembre

La D'Annunzio Ceglie come un rullo risolve la pratica Casagiove e approfittando del passo falso della Falchetti Caserta, battuta a Corato, è sola in testa alla classifica del campionato di C1. C'era il pubblico delle grandi occasioni stasera nel Palasport di Cisternino dove la squadra cegliese, priva di un Palazzetto appaltato e poi annullato, disputa da zingara il suo impegno agonistico. I ragazzi guidati da Cosimo Romano hanno vinto con l'orgoglio e la consapevolezza dei grandi momenti, hanno saputo sempre controllare e governare un incontro favorevole fin dai primi minuti. Il finale è stato un crescendo, con il risultato ormai acquisito e il pubblico in delirio per le mirabolanti azioni dei propri giocatori.

Ora la D'Annunzio Ceglie si gode il primato in classifica, ma senza distrazioni poiché per domenica prossima il calendario ha riservato la difficile squadra del Caserta che farà sicuramente di tutto per recuperare la posizioni perduta. Ambizione legittima ma per niente facile.

Formazione e realizzazioni: Gallo,  Di Lembo 6, De Leonardis 15,  Della Corte 14, Calò , D'Amicis 8, Vozza 17, Leo 5, Faggiano, Lisi. Allenatore: Romano

 

Basket  Serie C1 - Girone G

                 10^ Giornata

 Risultati

 

Amalfi - Bisceglie

66-95

Corato - Caserta 72-64
Nardò - C. d. Stabia 75-52
Ceglie - Casagiove 65-56
Martina - Mesagne 77-76
Nola - Ostuni 96-87
Ruvo - Termoli

 

103-47

 

Classifica

 

Ceglie

   16

Caserta, Ruvo

   14

Casagiove, Nardò, Nola

   12

Ostuni, Bisceglie, Corato, Martina

   10

C. d. Stabia

     8

Mesagne

     6

Amalfi

     4

Termoli

     2

  

Volley Ceglie sconfitta in casa ma nulla è perduto

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Il Centrosinistra chiede l'invalidità dell'ultimo Consiglio

Domenica, 10 dicembre

(Servizio di Luca Dipresa per "La Gazzetta del Mezzogiorno")

Come preannunciato, i due consiglieri comunali appartenenti al gruppo de centrosinistra, Antonio Suma e Mino De Masi, si sono rivolti al Prefetto di Brindisi per chiedere "l’invalidamento delle delibere assunte dal consiglio comunale del 2 dicembre e di riconvocare la seduta come da regolamento". In pratica, i due consiglieri d’opposizione, che abbandonarono l’aula, hanno giudicato irregolare la convocazione monotematica del Consiglio comunale "per evidente violazione dell’art. 10 del regolamento " laddove si parla di consegna dell’avviso, pur in presenza di convocazione straordinaria, almeno 24 ore prima, cosa che non sarebbe avvenuta con l’impossibilità di visionare gli atti e quindi di documentarsi, " in quanto alcun documento era stato messo a disposizione dei consiglieri ". Nell’esposto al Prefetto i due consiglieri affermano di non aver trovato alcun atto, "recandosi il giorno 1 dicembre alle ore 20,45 circa presso l’ufficio di Polizia Municipale, dove di solito si depositano le delibere del consiglio comunale convocato". Ma non basta. Sempre nella stessa nota affermano che "gli equilibri di bilancio approvati nella seduta del 28 ottobre sono in disequilibrio in quanto una somma di circa 1 miliardo e 100 milioni che il comune di Ceglie avrebbe dovuto restituire alla Regione Puglia in seguito ad alienazione dei suoli Peep non sono rilevabili in suddetto bilancio, come si evince dai verbali di discussione di quello stesso consiglio comunale e da come si evince da una dichiarazione allegata alla delibera consiliare fatta dai sottoscritti". Da qui ne consegue che "l’assestamento di bilancio portato in consiglio nella seduta del 28 novembre – scrivono ancora i due esponenti del gruppo d’opposizione – non contemplava assolutamente la somma di cui sopra". Ma ci sarebbe di più. "La vendita dei suoli Peep – si legge ancora nell’esposto al Prefetto -, coma da relazione di verifica da parte dell’Ufficio Tecnico presenta vizi di forma e di sostanza, per cui in caso di assegnazione dei predetti suoli venga, come probabilmente sarà, invalidata dato che essi sono stati venduti per £. 2 miliardi e 600 milioni, sia gli equilibri di bilancio, sia l’assestamento, sia la prossima proposta di previsione di bilancio per l’anno 2001 rischiano di rappresentare un falso in bilancio e, di conseguenza, atti illegali".

Circa quelli che possono essere i "vizi di forma" richiamati, questi – secondo quanto in questi giorni riportato da un periodico locale che fa capo a Rifondazione Comunista – possono essere riconducibili al fatto che "su 28 lotti assegnati soltanto per dieci è stata accertata la rispondenza con le dichiarazione" e poi ancora che "la relazione (dell’ufficio tecnico, ndr) sottolinea una serie di documenti mancanti, un rapporto di parentela tra un membro della commissione esaminatrice e un assegnatario di lotto "e che" la verifica fatta influisce sulla graduatoria". Ora si attende quella che sarà la risposta del Prefetto, mentre l’esposto è stato inviato per conoscenza anche al CoReCo di Brindisi ed alla Corte dei Conti.

 

 

 

 

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Basket, tutto esaurito per la prova con il Casagiove

Domenica, 10 dicembre

Si prevede il tutto esaurito per la gara in programma oggi sul parquet della palestra del Liceo Pedagogico di Cisternino per l’atteso scontro al vertice tra la D’Annunzio ed il Casagiove. Gara difficile ha tenuto a precisare il coach Coco Romano che, meticoloso com’è, nel corso della settimana ha tenuto alta la concentrazione dei suoi con la consapevolezza che la posta in palio è talmente alta che non si può fallire. Sette giorno dopo, non va dimenticata la temuta trasferta di Caserta contro i coinquilini al vertice di questo entusiasmante campionato di serie C 1. Vincere entrambe le gare può voler significare mettere una seria ipoteca sul prosieguo e, dal punto di vista psicologico può tagliare le gambe ai diretti inseguitori. C’erano problemi per l’indispensabile Beppe Vozza ma, grazie alle cure del medico dott. Enrico Marseglia i problemi agli adduttori sono rientrati ed il giocatore è pronto per tuffarsi nella mischia con il solito piglio. Anche Maurizio D’Amicis ora è al meglio e la sua schiena, quella che gli ha fatto saltare tutta la preparazione precampionato, non fa più le bizze. E l’allenatore in testa, ma tutti i suoi compagni sanno quanto prezioso sia il suo lavoro sotto canestro. Ovviamente, l’attesa è soprattutto per Angelo De Leonardis e Paolo Della Corte, i due giocatori che possono fare la differenza, unitamente a Beppe Vozza, il giocatore che forse il tifo dei boys sente più vicino. Ma non va dimenticato l’apporto del play Di Lembo, regista impeccabile del quintetto del presidente Gianfranco Sportelli che si mescola con i boys a dimostrazione che è il primo tifoso di questo giocattolo che meriterebbe ben altra considerazione soprattutto da parte degli amministratori cegliesi e di tutti coloro che fecero passerella, con attestati di attenzione e considerazione a non finire nel corso della presentazione della nuova stagione (in Piazza Plebiscito, lo scoro mese di luglio, ndr). Tradotti in soldoni: niente palazzetto e nemmeno una lira di contributo. Ma, torniamo alla partita di questo pomeriggio. Il Casagiove, seconda in classifica a due sole lunghezze dal duo D’Annunzio Ceglie e Falchetti Caserta, è squadra competitiva, compatta e forte in ogni reparto. Poi ci sono giocatori come Todaro e Iaselli che farebbero la felicità di ogni allenatore. Entrambi hanno un’esperienza consolidata in serie B (Todaro è vecchia conoscenza del Brindisi, ndr) e sono i veri trascinatori del quintetto campano. Ovviamente sono loro i giocatori da temere più di ogni altro e Romano, che conosce bene l’ambiente, ha preso le dovute precauzioni, chiedendo ai suoi il massimo dell’impegno e della motivazione. Quella che Romano chiede ai suoi è una prova di carattere, quella che dovrebbe sancire la piena legittimazione dei pronostici precampionato, quando gli esperti mettevano sulla stessa linea proprio le tre squadre che attualmente, dopo nove giornate di campionato sono lì, in alto, appunto la D’Annunzio, Caserta e Casagiove. In queste due settimane il quintetto cegliese le affronta entrambe, oggi il Casagiove in casa e, sabato prossimo, i Falchetti sul loro parquet. Andare nella città della Reggia con una bella prestazione odierna è quello che proprio ci vuole. Ad incoraggiarli il solo caloroso tifo dei boys.

 

 

 

 

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Volley Ceglie, domani sera la sfida per il primato

Venerdì, 8 dicembre

Dopo la trasferta vittoriosa di sabato scorso contro il Cutrofiano (risultato netto di 3-0 per la squadra di casa), la Volley Ceglie "Pellicceria Palazzo " affronta in casa la capolista e temibile A..S Martano. La partita di domani sera con il Martano è decisiva per il mantenimento delle prime posizioni nella classifica pugliese di serie D.

 "Il Martano e' una squadra che merita tutto il nostro rispetto" afferma l'allenatore Mimmo Argentiero, "vanta una notevole capacità tecnica e preparazione atletica. Durante la settimana abbiamo intensificato gli allenamenti e curato molto la preparazione dell'importante partita. Siamo determinati a confermare la crescita della squadra e gli ottimi risultati fin qui raggiunti. Anche perchè - conclude l'allenatore - il campionato entra in una fase decisiva e difficile per la "Volley Ceglie", visto che da adesso in poi affrontiamo tutte squadre nelle primissime posizioni in classifica come il S. Vito, il Taranto e il Fasano".

Dante Chirulli, veterano della "Volley Ceglie", come sempre è molto determinato a confermare la supremazia della squadra così come dimostrato nello scorso campionato. La squadra quest' anno e' stata rinnovata e potenziata in alcuni reparti con l'inserimento di Cosimo Rizzo e Andrea Agnusdei, a tutto vantaggio di una migliore intesa di collettivo e gioco di squadra. Notevole anche la determinazione per Biagio Manco e Angelo Fumarola, che hanno particolarmente preparato la partita con il Martano partecipando attivamente agli intensi allenamenti della settimana.

 Insomma, "quando il gioco si fa duro ...i duri cominciano a giocare". L'immancabile supporto e incoraggiamento di fans e tifosi del Volley Ceglie "Pellicceria Palazzo" farà sicuramente il resto.

ll campionato della Volley Ceglie

 

 

 

 

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"Occupazione e impresa": seminario a Martina Franca

Giovedì, 7 dicembre

“Occupazione, impresa, pari opportunità in Valle d’Itria: il Programma Comunitario Equal”: questo il tema del seminario organizzato presso la Biblioteca Comunale di Martina Franca il prossimo 15 dicembre alle 17.30. Promotori dell’iniziativa sono l’Assessorato alle Politiche Sociali e lo sportello informativo Punto Impresa Lavoro in collaborazione con l’agenzia per il lavoro, lo sviluppo e l’educazione Smile Puglia 99.

Obiettivo dell’incontro è riprendere le fila e rilanciare i progetti finanziati a Martina dal Fondo Sociale Europeo fornendo a cooperative, associazioni, enti, sindacati, centri di formazione gli strumenti informativi e pratici per il raggiungimento di nuovi obiettivi. L’attenzione è rivolta all’iniziativa “Equal” per la lotta contro la discriminazione e le diseguaglianze sul mercato del lavoro voluta dalla Comunità Europea per gli anni 2000-2006.

Durante il seminario, a illustrare gli obiettivi e i principi base della nuova iniziativa comunitaria nonché i meccanismi pratici della sua attuazione interverranno: sulle misure dei Piani Operativi Regionali nelle politiche attive del lavoro Eduardo Abbruzzese, responsabile del Settore Lavoro e Cooperazione della Regione Puglia; Franco Pasanisi, presidente di Smile Puglia, illustrerà invece “Equal” più in dettaglio; Lorenzo Micoli, assessore alle Politiche sociali di Martina Franca, proporrà idee progettuali concrete per la Valle d’Itria. Responsabili di enti e cooperative locali offriranno invece la loro testimonianza relativa ai progetti comunitari Horizon, Integra e Isola già finanziati.

Segreteria organizzativa del seminario: Punto Impresa Lavoro – Informagiovani, Piazza XX Settembre 3, 74015 – Martina Franca (Ta), tel. 080.480.55.92, fax 080.480.57.06, e-mail: martinas@take.it, web: www.impresalavoro.net.

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Inaugurato il nuovo servizio di "Informagiovani"

Mercoledì, 6 dicembre

Aperta a Ceglie Messapica la nuova sede del servizio "Informagiovani", inaugurata stamani dal sindaco della città, Pietro Magno, alla presenza di alcuni rappresentanti della giunta comunale e dei vertici della scuola locale, tra cui il prof. Vincenzo Caragli, dirigente dell'Istituto di istruzione secondaria superiore di Ceglie, e Anna Maria Ricci, responsabile pugliese dei centri "Informa". Il servizio, dopo le precedenti esperienze giudicato di "seconda generazione", si rivolge in particolar modo ai giovani per aiutarli nelle ricerche sociali, nelle problematiche legate alla formazione professionale e all'inserimento nel mondo del lavoro.

La sede del servizio è a Ceglie Messapica, in via Istria, presso l'Istituto Musicale comunale, con il numero di telefono 0831.382348. 

 

 

 

 

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Il sindaco rompe con un comizio la fragile tregua di Fi

Lunedì, 4 dicembre

Chi pensava che la tregua sancita in Consiglio comunale con il voto compatto della maggioranza sull'assestamento di bilancio si sarebbe trasformata in pace forse resterà deluso. E a rendere l'"armistizio" tra il sindaco e otto decimi di Forza Italia una fragile intesa potrebbe essere stato proprio il primo cittadino di Ceglie Messapica che ieri mattina, domenica, ha tenuto un comizio che ha lasciato sorpresi e frastornati i suoi sostenitori.

Introdotto dai parlamentari locali del Polo, sen. Specchia (An) e l'on. Vitali (Forza Italia), tutelato dalla cornice della giunta al completo, Pietro Magno ha parlato 45 minuti ad una piazza della domenica mattina, con qualche curioso e militante in più, ma non certamente gremita. "Se ieri il consiglio comunale non avesse votato l'assestamento di bilancio mi sarei dimesso, e sarebbe stato giusto e corretto così" ha esordito il sindaco, confermando le indiscrezioni della vigilia. Poi, con tono pacato e narrante, ha raccontato le difficoltà che ha dovuto incontrare fin dalla sua elezione, dagli accordi sottoscritti con i partiti alle pressioni di alcuni consiglieri di Forza Italia e Cdl (questi ultimi confluiti nel partito berlusconiano) sulla nomina e revoca di alcuni assessori, ha invitato i cittadini a non confondere le problematiche interne cegliesi (più volte definiti incomprensioni ed equivoci) con il voto politico che gli italiano saranno chiamati a dare la prossima primavera. Quindi dopo aver ripetuto le linee del suo programma ("presto vedrete i cantieri delle opere che andremo a realizzare") ha sornionamente accusato i dissidenti di Forza Italia e gli ex rappresentanti del Cdl dei rallentamenti subiti dall'amministrazione, arrivando ad accenti vicini alla derisione delle persone sue alleate e più volte nominate. Tra l'imbarazzo e lo sconcerto prima l'on Vitali e poco dopo il sen. Specchia hanno lasciato il palco allontanandosi senza alcun commento, mentre al microfono il sindaco Magno ha proseguito l'arringa e allo stesso tempo la requisitoria amministrativa, concludendo fra gli applausi concentrati dei militanti di An e dei pochi di Forza Italia riuniti sotto il palco.

L'intervento del sindaco è sembrato un colpo di grazia a quanti dall'interno lo hanno contestato, un'affermazione di autorità bocciata però dai commenti di quanti lo hanno pure sostenuto. Pietro Magno vuol andare per la sua strada indifferente alle richieste dei partiti, al rapporto con i rappresentanti eletti dai cittadini e al bon ton, il suo scopo dichiarato è quello di ribaltare la condizione economica e sociale di un paese sprofondato negli anni nel girone del terzo mondo italiano. Sa di avere dalla sua l'arma delle dimissioni, che se rassegnate lo vedrebbero di nuovo candidato con proprie liste alle eventuali elezioni anticipate di primavera o candidato al Senato con l'imprimatur di An. Ma tutto questo fino a gennaio, poi gli alleati gli chiederanno il conto.

 

 

 

 

 

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Basket, la D'Annunzio protagonista a Termoli: 85-92

Domenica, 3 dicembre

La D'Annunzio Ceglie si aggiudica il testacoda con un Termoli che si è comunque dimostrato battagliero e determinato, intenzionato a ben figurare al cospetto della rivelazione del campionato di C1. La vittoria odierna ha permesso alla società del presidente Gianfranco Sportelli di mantenere la vetta della classifica che condivide con il Caserta, ieri domatore con il Dribbling Nardò. La gara dei cegliesi, soprattutto nel terzo quarto, ha avuto numerosi capovolgimenti di fronte ben controllati dai ragazzi del coach Cosimo Romano che hanno così potuto mettere nel sacco il quinto successo consecutivo.

Formazione e realizzazioni: Gallo 12, Di Lembo 8, De Leonardis 23, Lisi n.e., Della Corte 17, Calò 7, D'Amicis 20, Vozza 6, Leo, Sarcinella n.e. Allenatore: Romano

 

Basket  Serie C1 - Girone G

                 9^ Giornata

 Risultati

 

Ostuni - Corato

80-70

C. di Stabia - Nola 73-75
Casagiove - Amalfi 75-45
Bisceglie - Martina 90-76
Caserta - Nardò 93-51
Mesagne - Ruvo 87-93
Termoli - Ceglie

 

85-92

 

Classifica

 

Ceglie, Caserta

   14

Ruvo, Casagiove

   12

Nardò, Ostuni, Nola

   10

Bisceglie, Corato, Martina, C. di Stabia

   8

Mesagne

   6

Amalfi

   4

Termoli

   2

  

Volley Ceglie vince a Cutrofiano e sale in classifica

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Maggioranza di nuovo compatta. Una tregua a tempo?

Sabato, 2 dicembre

In 24 ore l'amministrazione comunale di Ceglie Messapica trova l'accordo politico che dà ossigeno alla maggioranza  e, come conseguenza, i voti necessari a ratificare le variazioni di bilancio adottate dalla giunta il 30 novembre scorso, in sostanza la fotocopia dell'assestamento non approvato per mancanza del numero legale nell'ultima seduta del 28 novembre. E' la sintesi di frenetiche mediazioni tra Forza Italia, Cdl e sindaco, tutti fermamente invitati dai parlamentari di riferimento a trovare soluzioni alla grave crisi amministrativa e sensibilizzati sull'opportunità politica di dispute che avvengono a ormai pochi mesi dalle elezioni politiche.

La ratifica è stata votata stamani all'unanimità dalla maggioranza (Forza Italia, Cdl, An e Forza Ceglie), respinta dai cinque consiglieri di Rifondazione comunista mentre i due rappresentanti del Centrosinistra hanno abbandonato l'aula perché hanno giudicato irregolare la convocazione monotematica del Consiglio comunale. In effetti l'assemblea è stata convocata d'urgenza, con l'unico punto di ratifica all'ordine del giorno e comunicata in forte ritardo rispetto ai tempi previsti dal Regolamento comunale. Il centrosinistra ha fatto sapere che sarà informato il Prefetto di Brindisi chiedendo l'invalidità della seduta.

Come immediata conseguenza dell'accordo politico di maggioranza (tra il pubblico è stata notata la presenza del parlamentare di Forza Italia Luigi Vitali) la fusione del Cdl, il partito del governatore pugliese Raffaele Fitto, in Forza Italia con la nomina di Angelo Gasparro alla vicesegreteria provinciale di Brindisi che affiancherà altri due sostituti del coordinatore Nicola Ciracì. Sconosciuti invece i temi locali sull'intesa raggiunta, suggerita come tregua a tempo in vista delle elezioni politiche e che, secondo le intenzioni, dovrebbe vedere la modifica dello Statuto comunale, la nomina di un settimo assessore d'area ex Cdl, una maggiore attenzione ai contributi che l'intera maggioranza solleciterà sulle prossime scelte di programma che l'amministrazione dovrà affrontare.

 

 

 

 

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Il Concerto di Natale apre la stagione della "Caelium"

Venerdì, 1 dicembre

Sette appuntamenti con la musica d'autore da dicembre a maggio, con una girandola di artisti e musicisti che si alterneranno nella chiesa dei padri Passionisti dove anche quest'anno si terrà la Stagione Concertistica organizzata dall'associazione musicale "Caelium". Il presidente Massimo Gianfreda ha illustrato in un incontro il programma 2000-2001 rilevando la qualità della scelta musicale e degli esecutori di rilevanza nazionale che si esibiranno a Ceglie Messapica. "Pur nelle ristrettezze finanziarie e ancora privi di un luogo idoneo abbiamo voluto confermare anche quest'anno l'impegno con la musica e con quanto ormai ci seguono da sette anni" ha affermato il maestro Massimo Gianfreda. La stagione concertistica, infatti, si terrà grazie unicamente allo sforzo finanziario dei soci dell'associazione "Caelium" e di alcune aziende che hanno promosso l'iniziativa, mentre dalle istituzioni è giunto solo il benestare gratuito dell'Assessorato regionale alla Promozione culturale (che in questa circostanza non ha promosso nulla) e del tardivo patrocinio del Comune di Ceglie Messapica (anche questo senza contributo in denaro e solo propagandistico per gli amministratori e solidaristico per i destinatari) che non ha ancora aperto il Teatro ormai realizzato da mesi.

Il programma della Stagione concertistica 2000-2001.

 

 

 

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