Dal prossimo 31 gennaio prenderà il via il Laboratorio con “La ricca cucina povera del Sud”, un’offerta per giovani dai 18 ai 35 anni per scoprire i segreti della dieta mediterranea (e non solo). Un percorso in dieci lezioni presso la Med Cooking School di Ceglie Messapica
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di Damiano Leo
La Med Cooking School, di Ceglie Messapica, in Via Pasquale Elia 1, torna ad animarsi con un Laboratorio di cucina, dedicato ai piatti tipici della tradizione locale.
A cura di “Galattica Rete Giovani Puglia”, con lo schef stellato Tiziano Mita, organizzazione Casamornica, presieduta dall’eclettico Mirko Lodedo, prenderà il via il secondo laboratorio “Galattico”, riservato ai giovani in età compresa dai 18 ai 35 anni. La partecipazione è completamente gratuita.

Attraverso preparazioni mirate saranno riscoperte i valori della stagionalità, delle materie prime del territorio e della cucina povera, ma ricca di gusti e specifiche identità, dei quali i corsisti acquisiranno conoscenza e consapevolezza.
Il corso avrà una durata di 60 ore, 6 ore per ogni lezione, da gennaio a giugno. I posti sono limitati, pertanto è necessario prenotare al 351 751 6968.
Il corso è stato intitolato “La “Ricca” cucina povera del sud”, ed è un laboratorio di cucina destinato ai piatti tipici della tradizione locale, guidato dallo schef d’eccezione Tiziano Mita. Un laboratorio pensato per riscoprire ricette gustose e genuine preparate con pochi e semplici ingredienti; valorizzare alimenti di stagione e materie prime del territorio; imparare a riciclare gli avanzi e cucinare piatti tipici a basso costo. Per i corsisti sarà un’esperienza pratica che unirà tradizione, creatività e consapevolezza alimentare.
Il laboratorio è realizzato nell’ambito delle attività promosse dal progetto “Galattica Rete Giovani Puglia”, il progetto regionale ideato dalla sezione Regione Puglia – Politiche Giovanili e da ARTI Puglia, sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica.
Il corso avrà inizio sabato 31 gennaio alle ore 17. Con uno sguardo rivolto al recente riconoscimento Unesco della Cucina Mediterranea, da una città, Ceglie Messapica, votata alla gastronomia, oltre che all’arte.

