Murati gli ex uffici nel grande atrio del Municipio di Ceglie Messapica per realizzare l’asilo nido da 600 mila euro. Insorgono le opposizioni e tra i cittadini crescono le perplessità sull’opportunità dell’opera. Nasce un Comitato civico per la raccolta di firme: “Fermatevi”. Domani, mercoledì, la conferenza stampa convocata dalla consigliera Vitale
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Ci vuole poco a dare definizioni ad un luogo e così il nuovo scenario offerto dal Municipio di Ceglie Messapica non ha bisogno di particolare ricerca: The Wall, il Muro. Sono state le consigliere di opposizione Giusy Resta e Isabella Vitale a riaccendere le polveri sui lavori all’interno del Comune per la realizzazione di un asilo comunale, una struttura che effettivamente poco si adatta alla “vocazione” istituzionale del Municipio e al vociare dei bambini che dovrebbero occuparlo.
Secondo quanto deciso da sindaco e giunta, l’asilo nido potrà ospitare fino a 30 bambini e bambine, sarà aperto a tutte le famiglie cegliesi, ne agevoleranno soprattutto i figli dei dipendenti comunali che avrebbero la loro nursery accanto agli uffici. Tutto per un costo di 600 mila euro arrivati nell’ambito delle risorse del Pnrr.
Sotto accusa è però la scelta del luogo: un asilo nido tra sportelli, Polizia locale e il viavai di cittadini, in uno spazio chiuso e privo del verde, una scelta tecnica e architettonica che fa storcere il naso non solo ai consiglieri di opposizione e ai cegliesi ma a chi ricorda le particolari esigenze di accoglienza dei più piccoli.
Al punto che l’architetta Maria Luigia Argentiero ha proposto l’istituzione di un Comitato civico “No Nido” mettendo subito a disposizione degli spazi logistici nel centralissimo Corso Garibaldi: “Apro i locali per organizzare la raccolta firme nel tentativo di bloccare la realizzazione dell’Asilo Nido nella Casa Comunale con l’ingente inutile spesa di oltre 600.000€” ha scritto la professionista sollecitando “la partecipazione costruttiva alla costituzione del Comitato”.
Per domani, mercoledì 1° ottobre, la consigliera di Radici d’Impegno ha convocato una conferenza stampa presso il Comune di Ceglie Messapica “per fare il punto – ha affermato – sulla realizzazione dell’asilo nido nella casa comunale, e illustrare ancora una volta i motivi di opposizione alla realizzazione dell’opera”.
La Vitale ha ricordato di aver “scritto al Prefetto 4/5 volte” di essere andata “di persona a Brindisi” per presentare l’inopportunità dell’iniziativa. “Ne ho parlato in Consiglio comunale, ho organizzato due incontri ma la partecipazione è stata sempre risicata” ha sottolineato.
Ora il Muro innalzato nell’open space del Municipio materializza un’idea dell’amministrazione comunale che vede una sempre maggior contestazione. Finora solo sui social.

