16 Maggio 2026

Doppia festa per la chiesa di san Rocco

Il parroco Don Lorenzo Elia e la chiesa di San Rocco in una foto del secolo scorso
Il parroco Don Lorenzo Elia e la chiesa di San Rocco in una foto del secolo scorso

Sabato 25 aprile sarà celebrato il 34° anniversario di sacerdozio del parroco don Lorenzo Elia e domenica 26 la dedicazione della chiesa al santo di Montpéllier sulla collina di Ceglie Messapica

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di Damiano Leo

L’intera comunità di San Rocco, in Ceglie Messapica, si appresta a vivere due importanti anniversari: il 34° dell’ordinazione sacerdotale del  suo parroco don Lorenzo e la Dedicazione dell’omonima chiesa parrocchiale.

Sabato 25 aprile 2025, alle ore 19, la comunità parrocchiale di “San Rocco”, in Ceglie Messapica, si stringerà intorno al parroco don Lorenzo Elia, per festeggiare il suo 34° anniversario di Ordinazione sacerdotale.

Una importane ricorrenza per un parroco, don Lorenzo, particolarmente amato ed apprezzato dall’intera comunità cittadina, oltre che dai suoi fedeli. Quella del prossimo 25 aprile, festa di San Marco evangelista,  sarà una buona occasione per rendere grazie al Signore per averci dato un sacerdote che si sa spendere per ciascuno di noi, con la sua continua e instancabile voglia di fare, con immutato entusiasmo.

Don Lorenzo Elia è nato a Ceglie Messapica il 24 agosto 1967 ed è stato ordinato sacerdote il 25 aprile 1992. Sulle orme di suo zio monsignor Oronzo Elia, indimenticabile sacerdote che è stato, per tantissimi anni, parroco proprio dove ora ricopre lo stesso ruolo il nipote don Lorenzo.  Nel corso dei suoi 33 anni di presbiterato, ha ricoperto vari importanti ruoli ecclesiastici: Vicario episcopale per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica; Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia; Docente di Patrologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Giovanni Paolo II” in Taranto, contribuendo alla formazione dei futuri sacerdoti; Parroco dell’unica parrocchia della vicina Villa Castelli dedicata a San Vincenzo de’ Paoli, per un periodo di dodici anni, dal 2001 al 2013, anno in cui è divenuto  Parroco della nostra chiesa di San Rocco, dimostrando subito una grande dedizione al suo lavoro pastorale, che gli ha fatto guadagnare l’affetto e il rispetto dell’intera comunità cegliese.

Don Lorenzo è stato nominato nuovo incaricato regionale per la Pastorale familiare dalla Conferenza Episcopale Pugliese. Questo prestigioso incarico, dalla durata di cinque anni, è stato conferito a seguito del nulla osta del vescovo Vincenzo Pisanello. Don Lorenzo Elia è una figura di spicco della nostra Diocesi di Oria. Nonostante gli innumerevoli impegni anche a livello regionale, don Lorenzo Elia continua a svolgere con grande zelo e dedizione e il suo lavoro sacerdotale a servizio della nostra chiesa di San Rocco. Chiesa che è stata interessata dai lavori esterni di rifacimento, grazie proprio all’impegno del parroco don Lorenzo Elia.

L’interno della chiesa di San Rocco in una foto degli anni ’60

Domenica 26, sempre alle ore 19, la comunità di San Rocco sarà in festa per ricordare l’Anniversario della Dedicazione dell’omonima chiesa.  Importante ricordare che la venerazione del popolo cegliese per San Rocco risale alla fine del ‘400 – inizio ‘500. In questo periodo inizia la costruzione dell’antica cappella dedicata al santo che sarà successivamente abbattuta nel 1886 per far posto a quella moderna. La chiesa attuale nasce per la caparbietà e la volontà di Padre Arcangelo Gigliola, padre che apparteneva all’ordine degli Alcantarini, aiutato dall’intero popolo cegliese, da secoli devoto al santo di Montpéllier. Rocco Antelmy scrive nel luglio del 1914: «È la prima opera che noi contempliamo pieni di ammirazione, è il nuovo tempio dedicato al nostro San Rocco. Esso è nobilissimo monumento della fede e della carità de’ nostri concittadini i quali spesero per esso la bella somma di circa 300 mila lire. É un elegante disegno dell’ingegnere Antonio Guariglia di Lecce che aveva già progettato il Teatro Comunale di Ceglie; e fu egregiamente eseguito da’ nostri valenti muratori Cavallo. Ma la maggior lode si deve ad un umile fraticello di San Francesco d’Assisi, il Padre Arcangelo Gigliola, il quale fece prodigi di zelo e di operosità nel raccogliere le offerte e nel dirigere codesta opera monumentale.»

Il nuovo tempio fu abbellito con stucchi, eseguiti da maestranze abruzzesi dirette da Raffaele Pavone; ad arredare il nuovo edificio parteciparono le famiglie più in vista di Ceglie Messapica: Francesco Allegretti e consorte Francesca Cenci, Angelo Lodedo e la moglie Maria Maddalena Allegretti, Francesco Vitale e Concetta Maggi, Agata e Domenica Palma.

La Parrocchia di San Rocco fu eretta per ottemperare al testamento della nobildonna Anna Teresa Lamarina (1728-1798), appartenente ad una illustre famiglia cegliese, che nelle sue ultime volontà, il 17 febbraio 1796, con atto del notaio Francesco Paolo Nigro, aveva istituito un legato che aveva come scopo provvedere a tutte le spese occorrenti per la istituzione di un asilo di infanzia ma anche per erigere, canonicamente, la nuova Parrocchia di San Rocco.

Appuntamento, dunque, a sabato 25 e domenica 26 per due importanti Anniversari nella chiesa di San Rocco, unitamente al parroco don Lorenzo Elia e a tutta la sua comunità.

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