Per la Giornata nazionale delle lingue locali appuntamenti a Martina Franca e a Ceglie Messapica tra proverbi, canzoni tradizionali, testimonianze dirette e confronti letterari
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di Damiano Leo
Torna, come da diversi anni, la Giornata Nazionale del dialetto e delle lingue locali. Nata per valorizzare sempre più il patrimonio linguistico, culturale e sociale anche delle piccole realtà insistenti sul territorio nazionale. Due gli appuntamenti che coinvolgono Martina Franca (venerdì 16 e domenica 18) e uno in programma a Ceglie Messapica (sabato 17 gennaio)-

Martina Franca dedicherà questa giornata, a cura dell’Accademia d’a Cutǝzzǝ, al poeta vernacolare Benvenuto Messia, recentemente scomparso. La Sala Consigliare del Palazzo di Città sarà il luogo che accoglierà gli amanti del dialetto, venerdì 16 gennaio, con inizio alle ore 18, per un sentito Memorial voluto in ricordo del decano della fotografia a Martina Franca che tanto ha scritto, utilizzando il suo dialetto, il poeta Benvenuto Messia, particolarmente amato ed apprezzato anche nei paesi limitrofi. A condurre la serata, in collaborazione con alcuni soci dell’Associazione culturale martinese, che si prefigge proprio di salvaguardare, e trasmettere alle nuove generazioni, la parlata dei nostri padri, sarà il presidente, anche lui stimato poeta vernacolare e ottimo cantastorie, Giovanni Nardelli, al quale, nella conduzione della manifestazione, si uniranno le poetesse Rosa Maria Vinci e Maria Carmela Ricci e il poeta Antonio Fumarola. Canti tradizionali saranno offerti dal tenore Gianni Nasti, tutti stretti collaboratori del presidente dell’Accademia d’a Cutǝzzǝ. L’ingresso è libero.
Domenica invece, sempre a Martina Franca, l’appuntamento che mira a conoscere e studiare le “Caratteristiche meno note del dialetto martinese”: è questo il tema dell’incontro cui parteciperà il professor Antonio Romano, pugliese d’origine, professore ordinario di linguistica e glottologia presso l’università di Torino. La conferenza si terrà alle ore 17,30 presso il Palazzo ducale.

Anche a Ceglie Messapica si vivrà questo importante appuntamento, grazie all’Unitre del luogo e al suo presidente Pietro Maggiore, in collaborazione con la musicista Valentina Carriero, così come avviene ormai da diversi anni, e dal nuovo membro del Consiglio di Amministrazione, il poeta Antonio Curri. Il giorno fissato è per sabato 17 gennaio, alle ore 18, presso la Sede Unitre in via Giuseppe Elia, 16, nei pressi della Chiesa Matrice e della Piazza principale.
L’incontro cegliese, anche questo con ingresso libero, avrà in scaletta una lunga carrellata di proverbi, filastrocche, canti tradizionali, nomignoli e racconti della trazione popolare, con lo scopo di rinverdire la memoria e conservare tracce, magari anche scritte, della parlata dei nostri nonni e dei nostri genitori, a beneficio anche, e soprattutto, dei ragazzi e dei giovani che rappresentano il nostro futuro e le nostre speranze.
A tutti coloro che saranno presenti all’incontro, gli organizzatori daranno la possibilità, qualora lo volessero, di interagire con chi reggerà le fila della Giornata dedicata al dialetto, mettendo sul piatto degli interventi anche le loro conoscenze dialettali e folcloristiche.

