13 Gennaio 2026

Corteo per il popolo palestinese

Una manifestazione organizzata per richiamare le atrocità della guerra tra israeliani e palestinesi
Una manifestazione organizzata per richiamare le atrocità della guerra tra israeliani e palestinesi

Il 28 agosto la manifestazione contro il riarmo e le guerre organizzata dal Comitato che si batte per fermare “il genocidio di Gaza”. In marcia a pochi metri dai ministri Tajani e Salvini a Ceglie Messapica per la kermesse di fine estate di “Affari Italiani”. Costituito il Comitato anche in città

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Un corteo contro il riarmo e per la pace si terrà giovedì 28 agosto a Ceglie Messapica, alle ore 19, con partenza da piazza della Repubblica, vicino all’ospedale. La marcia è organizzata dal Comitato di Brindisi contro il “Genocidio del Popolo Palestinese” e si terrà a poche decine di metri dal palco de “La Piazza”, in piazza Plebiscito, la tradizionale kermesse organizzata da “Affari Italiani” dove sono attesi i viceministri Antonio Tajani e Matteo Salvini.

“La protesta – spiegano al Comitato – è  contro il governo Meloni  e   i suoi ministri, che si fregiano di rappresentare gli interessi e i confini della “nazione” Italia, mentre  in realtà  sono al servizio degli Usa, della Nato e di  Israele. Un governo che subisce la politica dei dazi dell’alleato Trump, che danneggia l’economia italiana a suon di miliardi pari ad una legge finanziaria; che approva l’aumento al 5% delle spese militari  nel bilancio nazionale,  che  tra 10 anni raggiungeranno in Italia  la cifra stratosferica di oltre  100 miliardi di euro;  che fa proprio il programma di riarmo europeo con altri 800 miliardi di euro in funzione anti Russia, senza tenere conto dei rischi di una guerra  nucleare in Europa e senza mettere in campo un’azione diplomatica  con l’Unione Europea per  giungere alla fine della guerra  in Ucraina. E per  l’adesione  vergognosa  – prosegue la nota del Comitato – alle politiche  di genocidio, apartheid  e deportazione del governo fascista e guerrafondaio  B. Netanyahu  contro il Popolo Palestinese a Gaza e nei Territori  occupati della Cisgiordania”.

La nota prosegue condannato il comportamento del “premier Netanyahu, indagato per corruzione dalla magistratura di Tel Aviv, colpito da mandato di arresto della Corte Internazionale di Giustizia per genocidio e per occupazione illegale della Cisgiordania, ha ormai consumato ogni residuo di  credibilità anche davanti all’opinione pubblica interna.  Il progetto di costruzione della “grande Israele” è il tentativo  di salvare il suo potere a spese della vita e del diritto all’autodeterminazione del Popolo palestinese, stremato dai bombardamenti, dagli attacchi di terra di 22 mesi,  dalla fame e dalle malattie.  Il governo Netanyahu è una minaccia costante  per la pace mondiale a causa dei continui attacchi di guerra contro i paesi confinanti: Libano, Siria, Yemen, Iran, Iraq”.

Secondo il Comitato “Il governo Meloni, al pari della quasi totalità dei governi occidentali, gli  USA in testa, non ha interrotto con Israele  i rapporti diplomatici, militari,   non ha sospeso i trattati in essere, fornisce armi e tecnologie militari. Blatera la soluzione dei due stati, in assenza di alcuna azione concreta,  e per pura propaganda invia  aerei C130 per lanciare aiuti sulle macerie della Striscia di Gaza e finge di aiutare qualche centinaia di bambini di Gaza nelle strutture sanitarie italiane, mentre almeno 20.000 bambini palestinesi sono stati uccisi, centinaia di migliaia  muoiono di fame, sono mutilati, traumatizzati, abbandonati, resi orfani, sono malati, privi   di  cure mediche, assistenza; sono deprivati di istruzione  e  futuro”.

“E il ministro Tajani – commentato al Comitato – ha il coraggio di attendere i bambini  feriti e gli accompagnatori all’aeroporto di Roma. Davvero non si può sopportare. Chiamiamo questo governo a rendere conto in ogni sede, in ogni piazza  del nostro paese di queste nefandezze e pretendiamo  il rispetto della Costituzione italiana nella politica estera (art.11 ripudia la guerra);, del diritto internazionale, della difesa dei diritti umani e – concludono – l’autodeterminazione dei popoli”.

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(aggiornamento)

Si è costituito anche a Ceglie Messapica il comitato “Contro il genocidio del popolo palestinese”.

In una nota firmata da Pasquale Stoppa e Angelo Leo si afferma che “Il comitato è aperto a tutte le persone di buona volontà che si oppongono al genocidio del popolo palestinese perpetrato dal criminale governo israeliano del già condannato ministro Netanyahu. Naturalmente al comitato si può aderire personalmente ma anche in rappresentanza di associazioni, partiti, movimenti pacifisti”.
“Il nostro primo appuntamento – si afferma – sarà la manifestazione pacifica che si terrà il 28 agosto 2025 alle ore 19 con un corteo che partirà da Piazza della Repubblica vicino all’ospedale per raggiungere Piazza Sant’Antonio, in occasione della presenza a Ceglie Messapica dei ministri Tajani e Salvini grandi amici insieme alla Meloni del criminale Netanyahu, che continua a ricevete armi e sostegno politico economico dal governo Italiano.
Il documento si conclude con un invito: “I cegliesi che vogliono fare parte del comitato possono contattare Pasquale Stoppa ed Angelo Leo per la propria adesione”.

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