Negli anni ’70 e ’80 ha collezionato vittorie in tutto il Brindisino e in Puglia, ripetendo i successi anche in Emilia-Romagna dove si è trasferito nel 1983 per gli studi in Odontoiatria. E’ Mario Caliandro, che alla passione per la professione medica unisce anche quella della racchetta. Un suo amico, Vito Elia, lo ha incontrato e con lui ha aperto l’album dei ricordi. Da Sinner alla promozione del Tennis di Ceglie in Serie B2
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Mentre il tennis cegliese festeggia la promozione del team del Circolo nella serie B2 e Jannik Sinner bissa il successo di Wimbledon, riemergono i ricordi di oltre mezzo secolo fa, quando nell’appena inaugurata Villa Cento Pini si riunivano nei nuovissimi campi di gioco i ragazzi di allora per una liberatoria racchettata su terreno battuto.



Il “periodo pugliese” di Mario Caliandro, che nella metà degli anni Settanta ha collezionato successi sui campi di Ceglie Messapica e nel territorio regionale
Fra quei giovani c’era anche un autentico campione cresciuto a Ceglie Messapica, ricordato negli ultimi giorni da Vito Elia con un racconto pubblicato su alcuni profili e blog del posto. “Sto parlando di Mario Caliandro che come tanti altri cegliesi è andato a scrivere la sua storia personale al di fuori del territorio che lo ha visto nascere, un legame che comunque non ha mai dimenticato” ha scritto Elia nel suo appassionato racconto, un ricordo in cui si accomunano i successi di Caliandro a quelli del fuoriclasse italiano numero uno nel tennis mondiale.
Mario Caliandro è oggi un affermato odontoiatra che vive a Modena, delegato provinciale della Federazione Italiana Tennis e Padel per la provincia di Modena e presidente del Tennis Club Modena, circolo ultracentenario fondato nel 1909. Riconoscimenti autorevoli conquistati sul campo in quanto Caliandro ha un lungo curriculum sportivo collezionato in un luogo lontano dal suo paese, dove è nato nel settembre del 1964.

In una lunga intervista con Vito Elia, l’odontoiatra-tennista ha ricordato i suoi primi approcci proprio a Ceglie. “Già nella prima metà degli anni Settanta ho iniziato a giocare a tennis, sui campi della Villa Cento Pini del nostro paese. A quel tempo – ha raccontato Caliandro – mi sono trovato a condividere momenti indimenticabili con Pietro Magno, Nicola Greco, Uccio Biondi, i fratelli Enzo e Renato Galetta, poi anche Maurizio Patianna, Tommaso Gallone e Lucia Castellana, da quel che mi è dato sapere, tra i primi che si avvicinarono a questo meraviglioso sport nella nostra Ceglie”.
Poi la partenza e le prime esperienze sportive a Brindisi “dove – rivive ancora Caliandro – sono cresciuto tennisticamente sotto la guida di Alfonso Pastore, presso il Circolo Tennis di Brindisi. Sono stato campione regionale pugliese in diverse categorie e a diciotto anni ho raggiunto la classifica nazionale di serie B, che ho conservato per una decina d’anni”.

Sempre a Elia il campione cegliese ha aperto l’album dei ricordi: “Nel 1983 mi sono trasferito a Modena per gli studi universitari, conseguendo la laurea con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della città. Da allora esercito a Modena la libera professione di Odontoiatra.
Mi sono sposato nel 1995 e sono padre di Pietro Caliandro. Sono consigliere presso l’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e Vicepresidente della Commissione Albo Odontoiatri dello stesso Ordine da diversi mandati”.
E per quanto riguarda il tennis?, ha sollecitato Vito Elia: “In Emilia e Romagna sono stato campione regionale di diverse categorie. Nel 2008 ho vinto i campionati italiani Assoluti per Medici Odontoiatri, confermando il titolo nelle categorie Over 45 e Over 50 negli anni successivi” afferma con orgoglio Mario Caliandro. “Nel 2012 ho fatto parte della squadra nazionale di medici che ha vinto il titolo mondiale a squadre” sussurra quasi con commozione. Un pedigree che proprio a Vito Elia ha fatto avanzare l’idea di attribuire la dedica del Tennis Club di Ceglie proprio a Mario Caliandro.i un gemellaggio tra i due Club di Tennis, quello ultra centenario di Modena e quello emergente della città di Ceglie Messapica.
(da un testo di Vito Elia, che si ringrazia per la cortese collaborazione)
Chi è Vito Elia
Vito Elia è nato a Ceglie Messapica il 15 luglio 1949. Ha conseguito il diploma di Perito Chimico Industriale all’ITIS “G. Giorgi” di Brindisi e per 35 anni ha lavorato come Tecnico di Laboratorio Medico a Varese. Dedito alla pittura, incisioni e ceramica, oltre ad essere un instancabile appassionato di tennis. E’ inoltre autore di numerose pubblicazioni scientifiche, collabora con testate giornalistiche e vari blog, soprattutto con temi alimentari e sanitari.

