Politica cegliese in lutto per la scomparsa dell’ex vigile del fuoco. Esponente di Forza Italia, era stato eletto la prima volta in consiglio comunale trent’anni fa. Il cordoglio del sindaco Palmisano e dell’amministrazione
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Politica in lutto a Ceglie Messapica: in seguito alle complicanze dopo un intervento chirurgico è scomparso oggi, 17 settembre, l’assessore Vito Santoro, di 64 anni, figura che ha caratterizzato l’attività amministrativa degli ultimi trent’anni essendo stato eletto la prima volta in consiglio comunale nel 1995. Esponente di spicco di Forza Italia, è stato assessore con l’ex sindaco Luigi Caroli e riconfermato anche dall’attuale primo cittadino Angelo Palmisano, il quale dopo l’elezione nel 2020 gli aveva assegnato le deleghe per il cimitero, le contrade e il verde pubblico. Nella sua lunga attività politica è stato anche consigliere provinciale a Brindisi.
Numerosi i messaggi di cordoglio per Vito Santoro, vigile del fuoco in servizio presso il distaccamento di Ostuni in pensione da pochi anni. Viene ricordato come persona disponibile e attenta alle problematiche della realtà territoriale, sempre pronto a correre in aiuto dei propri cittadini.
Il Sindaco Angelo Palmisano e l’Amministrazione Comunale hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa dell’assessore Vito Santoro.
“In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto e vicinanza a Rocchetta, a Leo e ai familiari, condividendo il loro lutto per la perdita di una persona a noi tutti cara, che ha lasciato un segno autentico nella vita amministrativa e sociale della nostra comunità. Sempre al servizio dei cittadini e della sua amata Ceglie” ha scritto il primo cittadino sui social.
“Fino all’ultimo, Vito ha adempiuto con senso del dovere e dedizione al proprio incarico, mettendo sempre al primo posto il bene collettivo. Lo ricordiamo – ha proseguito il sindaco – per la sua disponibilità, la sua genuina simpatia, l’umanità e la lealtà con cui ha saputo interpretare il ruolo di amministratore pubblico. La sua memoria resterà viva nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di collaborare con lui”.

