8 Febbraio 2026

Riflettori sugli Ordini religiosi

Il convento dei Domenicani e quello dei Cappuccini, abbattuto negli anni '60
Il convento dei Domenicani e quello dei Cappuccini, abbattuto negli anni '60

Dopo la celebrazione della Giornata nazionale del dialetto, l’Unitre di Ceglie Messapica ha organizzato per domani, 20 gennaio, una conferenza sulla presenza nel territorio degli istituti cattolici che hanno accompagnato lo sviluppo del territorio. Sugli aspetti storici relazionerà il professor Scatigna Minghetti

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di Damiano Leo

Archiviata con successo la Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali, sabato 17 scorso, a Ceglie Messapica, la locale Associazione Unitre torna a offrire un percorso collaudato di “Conoscere Ceglie”, rivolto principalmente ai suoi numerosi iscritti, ma anche a quanti hanno a cuore la storia locale.

Per la giornata Nazionale del Dialetto, a Ceglie l’Unitre locale ha fatto vivere due ore di intensa partecipazione attiva, con numerosi soci ed estimatori del vernacolo, che si sono piacevolmente alternati al microfono messo a disposizione dal presidente Pietro Maggiore e dai suoi più stretti collaboratori, come la musicista Valentina Carriero e il poeta Antonio Curri, nuovo componente dell’appena rinnovato Consiglio di Amministrazione. Piacevoli sono stati i canti, le filastrocche, i “ditteri”, i nomignoli e le poesie in vernacolo cegliese che hanno riempito le due lunghe ore della serata d’arte. A più voci è stata la richiesta di voler rinnovare la manifestazione, anche lontana dalla canonica giornata, per continuare a dare il giusto spazio e il giusto tempo ad un vernacolo che non può e non deve morire, anche per onorare la memoria del cegliese Pietro Gatti che il nostro vernacolo ha scritto e amato, portandolo oltre i confini nazionali.

Il relatore, domani martedì 20 gennaio, alle ore 18, presso la Sede Unitre, in via Giuseppe Elia, 16, sarà lo storico Gaetano Scatigna Minghetti, non certo nuovo a tali avvenimenti culturali, a trattare degli “Ordini religiosi a Ceglie”. Saprà sicuramente incantare quanti avranno la ventura di partecipare, con i suoi equilibrati excursus storici sui numerosi ordinamenti religiosi presenti, nel tempo, a Ceglie Messapica.

Gaetano Scatigna Minghetti

Lo storico Scatigna certamente non trascurerà di parlare dell’ordine dei Domenicani, che hanno costruito la Chiesa di San Domenico tra il 1534 e il 1570, annessa a un ex convento monacale. O dei Padri Cappuccini che avevano un convento e una chiesa dedicata a Santa Maria degli Angioli, ora abbattuta. Lo storico parlerà anche dell’Ordine dei Passionisti che hanno costruito la Chiesa di San Paolo della Croce e un convento, dove giacciono le spoglie di Sant’Aurelia Vergine e Martire, convento, questo, caduto da poco sotto la scure del “taglio dei rami secchi”, voluto dall’Ordine centrale dei Padri Passionisti. Un cenno sicuramente sarà riservato alle Missionarie di San Sisto, con il loro convento e una chiesa dedicata al Sacro Cuore. Si è fatta memoria, proprio in questi giorni, della loro fondatrice, Madre Maria Antonia Lalia, nata a Misilmeri, in Sicilia, il 20 maggio 1839 e morta a Ceglie Messapica, all’età di 74 anni. Per saperne di più occorrerà partecipare domani, 20 gennaio, alla conferenza organizzata dall’Unitre locale.

Dialetto orale o scritto? Dibattito alla conferenza di Martina Franca (clicca qui)

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