I lavori cuciti a mano dai rappresentanti dell’associazione “Portatori di Gioia” approdano alla “Osteria” di Antonella Ricci e del marito Vinod Sookar
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di Damiano Leo
Da Ceglie a Milano. I canovacci dei “Portatori di Gioia” approdano alla “Trattoria Ricci osteria di Milano”, grazie alla collaborazione nata da valori condivisi fra tutti i soci dell’Associazione cegliese e gli chef stellati Antonella Ricci e suo marito Vinod Sookar.

I nostri due ristoratori, ormai affermati su tutto il territorio nazionale, hanno scelto di camminare insieme a tutti gli associati dei “Portatori di Gioia”, operanti da tempo a Ceglie Messapica, con una sede stabile in Viale Risorgimento, accettando di buon grado di far realizzare dei canovacci cuciti a mano nei laboratori dell’Associazione.
Gli artistici canovacci sono stati serigrafati con colori naturali e arricchiti con varie frasi dedicate alla passione, alla cura e all’amore per il cibo, gli stessi valori che i nostri chef stellati, Antonella e Vinod, mettono nel loro lavoro.

Si tratti di un oggetto semplice ma che racconta il valore del lavoro artigianale, sempre più dimenticato, dell’inclusione e delle persone che ogni giorno ci mettono il cuore per realizzare i loro sogni, sentendosi sempre accanto a chi ha particolarmente bisogno degli altri, specialmente dei più deboli ed emarginati.
Dal connubio dei due chef cegliesi con i “Portatori di Gioia”, il ristorante milanese dei Ricci continua ad essere punto di riferimento della cucina pugliese, con un nuovo punto di forza: i canovacci realizzati dall’Associazione nata da un’idea di Donato Gioia e ora diretta dalla dottoressa Mafalda Pistillo. All’interno del ristorante milanese sono approdati i canovacci utilizzati in sala e in cucina. Realizzati interamente a mano dai collaboratori e dai soci dell’Associazione “Portatori di Gioia” di Ceglie Messapica. Un piccolo ma significativo gesto che unisce tradizione, artigianato e solidarietà. I canovacci, frutto di uno dei tanti laboratori creativi dell’associazione, rappresentano un esempio concreto di integrazione. Persone, con diverse abilità, hanno saputo trasformare tessuti e materiali avuti in dono, in oggetti utili e di qualità. Ora accettati e valorizzati dagli chef stellati Antonella Ricci e da Vinod Sookar, ambasciatori della cucina mediterranea in Italia, i quali sono felici di “poter sostenere un’Associazione che semina speranza, dignità e senso di comunità”.

