19 Aprile 2026

Voto: Ceglie recupera in serata

Trend di elettori in ripresa per il referendum costituzionale. Ma Ceglie conferma l'alta astensione dal seggio
Trend di elettori in ripresa per il referendum costituzionale. Ma Ceglie conferma l'alta astensione dal seggio

Anche se il trend è in decisa risalita, nella prima giornata di voto per il referendum si è ancora registrata una modesta affluenza di cittadini: è il quartultimo paese in provincia di Brindisi con il 34,53%. Ceglie Messapica conferma la protesta o il disinteresse dall’impegno elettorale restando lontana dalle urne. Si vota anche domani fino alle 15

©

Se non è un caso, poco ci manca. Mentre in Italia il referendum indica una buona ripresa di affluenza dell’elettorato, in provincia di Brindisi si conferma la disaffezione dei cittadini verso la politica e le “chiamate” alle urne. Il dato è confermato dalla ancora scarsa affluenza di elettori nella prima giornata di voto per il referendum confermativo sulle modifiche costituzionali inerenti la Magistratura, anche se il trend appare decisamente invertito se paragonato alle precedenti consultazioni.

Dopo essere stato “fanalino di coda” fino alle ore 19 di oggi, domenica, Ceglie Messapica ha recuperato in serata concludendo la prima giornata al quarto posto tra i Comuni che hanno registrato le peggiori performance di voto: alla chiusura dei seggi Ceglie ha registrato il 34,53% di affluenza, dietro a Carovigno, Erchie e Oria. La media in provincia di Brindisi è stata del 37,18 per cento, mentre la città capoluogo ha visto il 37,57% di elettori al voto.

Un trend conservato per tutta la giornata con il 9,97% degl elettori registrati alle ore 11 e poco più del 26% delle ore 19, affluenza negativa nella provincia di Brindisi dove a quell’ora l’affluenza media registrata era stata del 30,15% con punte del 34,85% avuta a Cisternino e San Pancrazio con il 33,8%.

A Brindisi città gli elettori sono stati il 37,57%

Un raffronto con le ultime elezioni regionali dello scorso novembre, anche se il richiamo appare forzato per via del tipo di consultazione, a Ceglie Messapica la chiusura della prima giornata di voto aveva visto un’affluenza del 27,69% (clicca qui per l’articolo). Ancora peggio era andata per il referendum indetto dai sindacati nel giugno del 2025: alla stessa ora l’affluenza aveva registrato il 19,5% (clicca qui per l’articolo sul referendum 2025), ma in quel caso l’astensionismo è stato alimentato anche dalle forze politiche che avevano esplicitamente chiesto di disertare le urne invitando i cittadini ad andare al mare. Scelte che, passate come tattiche per determinare l’esito del voto, in realtà hanno contribuito anch’esse ad allontare i cittadini dalle scelte democratiche ed elettorali.

Sempre alle ore 23 la media regionale è stata del 39,0 per cento, contro quella nazionale del 46,01%.

Si potrà votare ancora oggi, lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle ore 15. A quell’ora si conoscerà il responso del voto ma l’esito non coprirà fino in fondo l’ormai consolidata disaffezione dei cittadini verso un appuntamento che è l’espressione più ampia della convivenza e delle regole democratiche.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *