27 Settembre 2026

Milesi in fuga fino al traguardo

L'arrivo di Milesi da solo al traguardo della 66^ Coppa Messapica (foto dal sito www.coppamessapica.it)
L'arrivo di Milesi da solo al traguardo della 66^ Coppa Messapica (foto dal sito www.coppamessapica.it)

Il giovane corridore lombardo ha vinto la 66^ Coppa Messapica, una gara dura e spettacolare segnata dal forte vento. Il ciclista ha staccato tutti al primo dei cinque passaggi del circuito cittadino di Ceglie Messapica conservando i 25 secondi di vantaggio fino all’arrivo

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È Alessandro Milesi della Biesse Carrera Premac a conquistare la 66ª Coppa Messapica. Alle sue spalle Giosuè Crescioli (Gallina Lucchini Ecotek) e Valerii Shtin (Vega Vitacalcare Dynatek). Il giovane corridore lombardo, figlio del direttore sportivo Marco Milesi, ha preceduto sul traguardo Giosuè Crescioli della Gallina Lucchini Ecotek Colosio, che ha confermato ancora una volta il suo ottimo momento di forma centrando un prestigioso secondo posto. Sul podio anche Valerii Shtin (Vega Vitacalcare Dynatek), terzo al termine di una gara dura e spettacolare, segnata dal forte vento e decisa negli ultimi cinque giri del circuito cittadino. 

All’ingresso del primo giro in città, Milesi rompe gli indugi e parte in solitaria. Guadagna subito 20-25 secondi sugli inseguitori e difende il vantaggio fino all’arrivo in Via San Rocco, tra gli applausi di un pubblico numerosissimo. 

La mattinata è stata dedicata a famiglie e bambini, con attività, gadget e un concorso a premi a cura della Pro Loco, in collaborazione con Cristina Elia. Un modo per vivere la Coppa anche oltre la competizione e avvicinare i più piccoli al ciclismo. 

Oltre 100 corridori e 15 formazioni provenienti da tutta Italia, insieme alla Nazionale ucraina, hanno animato una delle competizioni di riferimento per Élite e Under 23. 

Ancora una volta Ceglie Messapica si è stretta intorno alla sua gara, confermando il legame profondo con il grande ciclismo. Una tradizione che attraversa generazioni e che guarda al futuro.   

«Una giornata bellissima, mantenere viva questa tradizione è difficilissimo. Un ringraziamento sincero va alla società GSC Orazio Lorusso, al presidente Pietro Stoppa e al direttore organizzativo Donato Rapito che con il loro impegno quotidiano portano avanti questo patrimonio» ha affermato il sindaco Angelo Palmisano.

Dai grandi nomi transitati sulle strade cegliesi fino ai giovani che oggi inseguono il sogno del professionismo: la Coppa Messapica – Memorial Micchio Gioia, Targa Oronzo Ostacolo continua a essere una vetrina importante del ciclismo italiano.

(a.p.)

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