28 Settembre 2026
Alberi di olivo colpiti dalla Xylella. La torrida estate ha dato il colpo di grazia anche in Valle d'Itria
Alberi di olivo colpiti dalla Xylella. La torrida estate ha dato il colpo di grazia anche in Valle d'Itria

Le quattro consigliere di opposizione di Ceglie Messapica hanno presentato un documento per affrontare la grave crisi che attraversa il comparto agricolo. “Non chiediamo solo risorse economiche ma una reale politica agricola capace di difendere il lavoro”

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Una mozione per discuere nel prossimo consiglio comunale di Ceglie Messapica la situazione del comparto agricolo è stata presentata dalle quattro consigliere di opposizione Isabella Vitale, Agata Scarafilo, Anna Vitale e Anna Maria Palmisano. Il documento è stato protocollato lo scorso 25 settembre e intende affrontare la crisi strutturale del comparto agricolo in seguito alla diffusione della Xylella fastidiosa.

“La crisi, come tutti e tutte possono osservare percorrendo le nostre strade, ha colpito l’agricoltura salentina in maniera devastante – scrivono le quattro consigliere – e la situazione non può più essere considerata una semplice emergenza temporanea.

La diffusione della Xylella fastidiosa ha prodotto una trasformazione profonda del patrimonio olivicolo e, insieme alla perdita degli alberi, ha compromesso una parte importante della filiera produttiva, dell’economia rurale e del paesaggio.

Le quattro consigliere del centrosinistra. Da sinistra: Anna Vitale, Anna Maria Palmisano, Agata Scarafilo e Isabella Vitale

Riteniamo quindi necessario cambiare prospettiva; bisogna creare le condizioni affinchè l’agricoltura possa tornare ad essere una concreta opportunità economica, occupazionale e generazionale.

Nella mozione chiediamo quindi il riconoscimento del Salento da parte della Regione Puglia e del Governo nazionale quale Area Svantaggiata o Area di Crisi Agricola, e quindi anche dell’area di competenza del Comune di Ceglie Messapica.

La proposta non chiede soltanto risorse economiche. Chiede una politica agricola capace di intervenire sulla continuità produttiva, sulla tutela dei piccoli produttori, sul lavoro, sul ricambio generazionale, sulla crisi idrica, sulla prevenzione degli incendi, sulla logistica e sui servizi nelle aree rurali.

Difendere  l’agricoltura significa difendere il territorio, perché un terreno coltivato è anche presidio contro l’abbandono, il degrado e gli incendi; un’azienda agricola che rimane attiva contribuisce alla permanenza delle famiglie nelle aree rurali; significa futuro, investimento, tutela della comunità.

Per queste ragioni – concludono le consigliere del centrosinistra – abbiamo deciso di proporre al Consiglio Comunale di Ceglie Messapica di assumere formalmente questa richiesta e di impegnare il Sindaco e la Giunta a sostenerla presso la Regione Puglia e il Governo nazionale”.

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