Tra un mese, il 14 e 15 novembre, il gruppo teatrale intitolato anche a Grazia Nannavecchia sarà in scena al Comunale di Ceglie Messapica con la rappresentazione “Lamendosa, Capricciosa e Piducchiosa”. Il fenomeno delle Compagnie che crescono intorno alle Parrocchie della cittadina: se ne contano già quattro
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di Damiano Leo
Con la regia di Cataldo Suma, coadiuvato da Emilio Cito e Jennifer Salonna, debutterà al teatro comunale di Ceglie Messapica il “Gruppo Teatrale San Rocco 2025 Graziella Nannavecchia”, sabato 14 novembre 2026 con replica domenica 15. Le due rappresentazioni godono del patrocinio del Comune di Ceglie Messapica.
La neonata Compagnia va ad aggiungersi alle altre delle parrocchie cittadine a cominciare dalla più longeva “Nunzia Stoppa” della parrocchia Maria Immacolata, con ben 47 anni di attività, ricchi anche della rappresentazione sacra della Passione Vivente; alla compagnia “I sognattori”, diretta da Franco Tagliente della parrocchia di San Lorenzo da Brindisi; al “Gruppo Giovani della Matrice – Filodrammatica Santa Maria Assunta”, specializzata in rappresentazioni dialettali.
Così anche la parrocchia di San Rocco, retta da don Lorenzo Elia, ha la sua compagnia teatrale. Il nome che si era dato, fino all’anno scorso, era “Gruppo Teatrale San Rocco 2025”, l’improvvisa morte di una loro giovane protagonista, Graziella Nannavecchia, ha fatto sì che al nome iniziale si aggiungesse quello della giovane, con l’approvazione del parroco don Lorenzo e di tutti i componenti della neonata compagnia teatrale.

Il sipario si aprirà alle ore 20,30 e saranno sul palco: Antonella Bellanova, nei panni della suocera Nenetta; Cataldo Suma sarà il suocero Felice; Filomena Venerito sarà la vicina Titina; Rosa Lerna vestirà i panni della figlia Caterina; Fabrizio Gentile darà voce al genero Pietro; Doriana Gallone sarà la figlia Isabella; Mino Caliandro rappresenterà il genero Franco; Carlo Suma sarà l’amico Donato; Pietro Curri interpreterà l’amico Bruno; Francesco Parisi entrerà nei panni dell’amico Luigi e Emilio Cito sarà il presentatore alternativo. Completano la Compagnia i suggeritori Antonella Parisi e Caterina Monaco.
La Commedia brillante in due atti, scritta dai siciliani Calogero e Rosanna Maurici, ha, quale titolo originale in vernacolo siciliano: Camurriusa, Capricciusa, Piducchiusa… La scenografia, realizzata da Mino Caliandro e Piero Montanaro, rappresenta: tavolo, sedie, quadri, poltrona, credenza, qualche mobile e quant’altro richiede una stanza adibita a salone o cucina.
Di cosa si tratta? Caterina e Pietro, sposati da circa un anno si trovano in un momento di difficoltà economica, essendo Pietro da circa quattro mesi in cassa integrazione. Con amarezza hanno dovuto lasciare la casa (circa venti chilometri dalla madre di Caterina) nella quale vivevano in affitto, poiché Antonietta (madre di Caterina) ha messo loro a disposizione una casa vicino la sua che era dei nonni per far risparmiare l’affitto. Ma qui la vita degli sposini si complica perché la madre, suocera invadente ed asfissiante come la definisce il genero, toglie loro quella libertà ed intimità che una coppia normale deve avere.
Antonietta, infatti spesso e volentieri si reca dalla figlia con un tempismo, incredibile proprio mentre cercano l’intimità; con se porta anche il marito reduce da un ictus e anche sordo, ma Antonietta và per consigliare la figlia, aiutarla, con ovvia insofferenza del genero. Un amico di Pietro, buontempone, complice di uno scherzo alla suocera invadente; una vicina di casa, pettegola, che si diverte a fare il doppio gioco con la comare Antonietta e col genero; sono i ritmi sempre accesi di questa commedia senza cadere mai di tono ed è anche molto attuale.
La scena rappresenta: tavolo, sedie, quadri, poltrona, credenza, qualche mobile e quant’altro richiede una stanza adibita a salone o cucina.
L’incasso delle due serate sarà interamente devoluto alle opere parrocchiali e all’ancora necessario restauro della Chiesa di San Rocco. Per informazioni e prenotazione posti è già possibile contattare il referente parrocchiale e regista Cataldo Suma al cellulare 327 5732693.

