Una copia in cartapesta realizzata dal maestro leccese Mario Di Francesco sarà donata al Museo di Senise in provincia di Potenza. L’opera, alta 130 centimetri, raffigurerà quella che campeggia nell’omonima chiesa di Ceglie Messapica: l’iniziativa voluta dal parroco don Lorenzo Elia e dall’associazione “Amici di San Rocco”
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Su sollecitazione del procuratore generale dell’Associazione europea “Amici di San Rocco”, Costantino De Bellis, il parroco della parrocchia di Ceglie Messapica dedicata al Santo di Montpellier, don Lorenzo Elia, in accordo con tutti gli iscritti della locale sezione, ha deciso di donare una statua in cartapesta, raffigurante il nostro simulacro, al museo iconografico da qualche giorno inaugurato a Senise, in provincia di Potenza, in Basilicata.
La statua in cartapesta, alta circa 130 centimetri, che andrà ad arricchire il museo, è già in fase di realizzazione da parte del cartapestaio leccese Mario Di Francesco, uno dei maestri più noti d’Italia. L’artista ha 69 anni, ed ha aperto la sua bottega nel 1979, in via Francesco Antonio D’Amelio, a pochi passi da Piazza Sant’Oronzo, nel centro del capoluogo salentino. Si è formato all’Accademia delle Belle Arti di Lecce e ha lavorato nelle botteghe dei grandi maestri della cartapesta pugliese: Capoccia, Gallucci, Indino e, soprattutto, Antonio Malecore, che gli ha trasmesso passione e tecnica.

La sua bottega è piena di opere in cartapesta, quali quadri, angeli, volti, presepi, crocifissi, teste del Cristo. Di Francesco è specializzato soprattutto in arte sacra e presepi. Tra i lavori più importanti si annoverano: i misteri pasquali, per un tempio di Sorrento e per la chiesa del Carmine di Ortona Nova, in provincia di Foggia; il presepe realizzato per la per la chiesa di St. Patrick a New York, di cui l’artista va più fiero; ha tenuto anche una mostra al Centro Studi “Mario De Marco” di Lecce, tra il 2025 e il 2026, sul tema: “Il Presepe nella Storia e nell’Arte”.
Alle sue sapienti mani è stata affidata la riproduzione del nostro San Rocco, compatrono di Ceglie Messapica. Fa farà bella mostra di sé, a futura memoria, nel museo iconografico di Senise (Potenza), dove c’è un luogo nel quale art, fede e storia si fondono in un percorso di straordinaria intensità. Si tratta del museo iconografico di San Rocco, ospitato nel prestigioso complesso monumentale di San di San Francesco d’Assisi, in Piazza Municipio, una realtà che rappresenta un patrimonio unico nel suo genere, non solo in Italia, ma anche in Europa.
Il museo è nato grazie alla passione, alla lungimiranza e all’instancabile impegno del procuratore generale Fratel Costantino De Bellis, custode di una delle più importanti raccolte iconografiche dedicate al Santo Pellegrino. L’obiettivo, al quale anche l’Associazione “Amici di San Rocco” cegliese ha aderito, è quello di preservare la memoria storica della devozione a San Rocco, valorizzando un patrimonio artistico religioso di straordinaria importanza. Oggi il museo custodisce già oltre 190 opere tra dipinti, statue, reliquie, antiche stampe e oggetti votivi, oltre ad una prestigiosa reliquia del transito di San Rocco, testimonianze, queste, che raccontano secoli di fede popolare.
Sulla scia di questo racconto ora si è posta anche la nostra comunità, alla quale il parroco della chiesa di San Rocco, don Lorenzo Elia, chiederà di collaborare, liberamente e come per quanto possibile, a mettere insieme la somma occorrente per onorare il lavoro del cartapestaio leccese Mario Di Francesco, che sta realizzando copia della statua dedicata al compatrono di Ceglie Messapica. Lo farà a cominciare dal primo giorno della novena, in preparazione dei solenni festeggiamenti a San Rocco. Chi può contribuire potra rivolgersi al parroco don Lorenzo Elia o al suo delegato Damiano Leo, presidente della locale sezione “Amici di San Rocco”.

