19 Aprile 2026

Al voto tra accordi e una prima fuga

La conferenza in cui Radici d'impegno e movimento 5 Stelle hanno annunciato la lista per Agata Scarafilo
La conferenza in cui Radici d'impegno e movimento 5 Stelle hanno annunciato la lista per Agata Scarafilo

Ceglie Messapica si prepara al voto amministrativo di maggio. Il sindaco Palmisano strapppa con gli ex alleati e conferma la candidatura per un mandato bis. Nel centrosinistra si consolida l’ampia alleanza che sostiene Agata Scarafilo: movimento 5 Stelle e Radici d’impegno insieme in una lista innovativa. Isabella Vitale: “Ecco perché il mio sostegno ad Agata e al progetto di rinnovamento di un paese che può diventare Città”. La tentazione di Rocco Casalino di candidarsi per il consiglio comunale. Nel centrodestra si prende tempo: le indicazioni romane di Fratelli d’Italia in contrasto con le posizioni di Luigi Caroli, mentre Forza Italia e Lega sarebbero pronte con iniziative proprie

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Tra alleanze e strappi Ceglie Messapica si prepara al voto amministrativo di maggio. I partiti e la società civile che si ritrova nello spirito del centrosinistra hanno trovato ormai da tempo una coesione progettuale che va dai renziani di Italia Viva all’area della sinistra storica indicando Agata Scarafilo, giornalista e direttrice amministrativa della Scuola, come guida per la candidatura a sindaca.

Sul fronte del centrodestra si assiste alla decisione del sindaco uscente Angelo Palmisano che oggi, sabato 4 aprile, ha rotto i temporeggiamenti di quell’area annunciando l’apertura del proprio Comitato cittadino e la corsa per la riconferma dell’’incarico. Con chi? Per il momento con una o più liste civiche, poi (fra qualche giorno) si vedrà.

Nel frattempo corre e si consolida la proposta del centrosinistra che stamattina ha tenuto una conferenza stampa in cui movimento 5 Stelle e il movimento Radici d’impegno, rappresentato in consiglio comunale dall’avvocata Isabella Vitale, hanno annunciato la composizione di una lista unica in appoggio ad Agata Scarafilo.

Agata Scarafilo

In un’affollata conferenza stampa il portavoce Giovanni Dovizioso, Isabella Vitale, insieme all’eurodeputata Valentina Palmisano, il coordinatore provinciale dei pentastellati Ruggiero Valzano e al rappresentante cittadino Massimiliano Erculeo hanno spiegato ragioni e motivi dell’accordo. “L’intesa nel centrosinistra raggiunta qui a Ceglie è ormai osservata con attenzione anche fuori perché rappresenta un metodo politico utile a livello nazionale” ha commentato la Palmisano sottolineando perfino “la spontaneità e la determinazione che viene dal basso per partecipare ad un impegno politico innovativo per il territorio”.

Di questi aspetti aveva parlato poco prima Isabella Vitale, che per cinque anni dai banchi dell’opposizione ha lamentato, spesso da sola, la necessità di una inversione di tendenza per un paese “che ha bisogno di recuperare risorse e opportunità” mortificate da 16 anni di guida del centrodestra. Vitale ha riferito inoltre come si è giunti alla candidatura a sindaca di Agata Scarafilo: “E’ la figura più autorevole, competente, capace di raggiungere e unire tante persone deluse dalla politica e per questo distanti anche dalla cabina elettorale” il suo pensiero. “Sono anni – ha confidato – che mi relaziono con lei e mi dispiace ascoltare e leggere attacchi  in cui mi si dice che la candidata sarei dovuta essere io. Sono solo provocazioni per tentare di incrinare un’alleanza e un rapporto personale, a queste rispondo con maggiore convinzione sulle scelte fatte per l’obiettivo da raggiungere: lavorare insieme per il bene del nostro paese, un paese che deve diventare finalmente Città”.

La lista “Radici-5Stelle” sarà quindi in appoggio ad Agata Scarafilo come annunciato già nei giorni scorsi e una domanda è scivolata anche sul ruolo di Rocco Casalino, cegliese, ex portavoce di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi e oggi direttore del quotidiano web La sintesi.online. “Segue con interesse quanto accade a Ceglie e non è escluso che sia candidato anche lui per il Consiglio comunale” ha affermato Valentina Palmisano, “non ha ancora sciolto la riserva” invitando ad attendere qualche altro giorno visti gli impegni assunti dal giornalista.

Porte chiuse invece su eventuali accordi tra pentastellati e la lista in dote ad Antonello Laveneziana, ex assessore alla Cultura, vicinissimo al consigliere regionale Luigi Caroli e da mesi uno dei candidati in pectore per la carica di sindaco. Ha chiarito la massima voce dei 5 Stelle nel territorio, Valentina Palmisano: “Laveneziana è una persona perbene, nei giorni scorsi c’è stata una proposta di interlocuzione con noi e nello spirito di ascolto che ci contraddistingue abbiamo sentito anche lui. Risultato: nessuna condivisione del suo progetto”. Discorso chiuso.

Angelo Palmisano

Bisognerà invece attendere ancora qualche giorno anche per definire il quadro che si delineerà nel centrodestra. Luigi Caroli, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, è deciso a non riproporre la candidatura di Angelo Palmisano. Sulla stessa linea Lega e Forza Italia, che già lo scorso dicembre firmarono un documento unitario di bocciatura dell’attuale primo cittadino. E qui il quadro si complica sconfinando nei rapporti piuttosto tesi tra il vicecommissario europeo Raffaele Fitto (dalla parte di Caroli) e il sottosegretario alla Sanità e coordinatore regionale Marcello Gemmato (dalla parte di Palmisano e soprattutto della Meloni).

A livello nazionale Fratelli d’Italia ha indicato, quasi imposto, la riconferma dei sindaci uscenti iscritti al partito e quindi il via libera di “partito” ad Angelo Palmisano. Ma sia a Ceglie che nella vicina San Vito dei Normanni, dove FdI non sarebbe intenzionata a riconfermare la sindaca Silvana Errico, il quadro appare di rottura con l’indirizzo verticistico. Si racconta di contrasti accesi (eufemismo al ribasso) in corso a Bari tra Gemmato e Caroli, determinato a individuare una figura alternativa al suo ex vicesindaco.

Lega e Forza Italia confermano il no a Palmisano espresso più volte in consiglio comunale e se FdI locale dovesse accettare l’imposuit apulo-romano i due partiti potrebbero essere pronti a correre con proprie liste e proprie candidature, i nomi da proporre non mancano. I prossimi giorni saranno decisivi per forza di cose e la politica ha in sé l’arte dell’impossibile anche nella scelta dei candidati.

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