Sarà inaugurata domani, 21 dicembre, al Maac di Ceglie Messapica la doppia proposta artistica di due giovani fotografi: descrivono la ricerca dello sfinimento nella notte (in tutti i sensi) dei giovani e quella (forse trovata) dei più adulti che abitano gli spazi con diverso equilibrio e serenità
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di Damiano Leo
Sarà inaugurata domani, 21 dicembre alle ore 18, presso i locali del Maac di Ceglie Messapica, una mostra fotografica di Gianluca Leuzzi e Giovanni Convertino, intitolata: “This-Umani Geografie dell’umano. Due fotografi, due umanità, una stessa attesa”.

La mostra è curata dall’Amministrazione comunale della nostra città, e propone un dialogo tra due ricerche fotografiche che attraversano l’umano in momenti temporali e di vita diversi.
Il fotografo Gianluca Leuzzi, con i suoi artistici scatti, racconta la notte urbana popolata da giovani corpi che attraversano la festa fino allo sfinimento, mettendo in scena cadute, eccessi e le tante fragilità che i giovani del nostro tempo sono costretti a vivere.
Giovanni Convertino, invece, orienta il suo obiettivo sulla terza estate pugliese, fatta di persone avanti negli anni che abitano lo spazio con misura e serenità, delle tante lentezze di ogni giorno e di vacanze vissute come nuovi traguardi.
Per i due giovani fotografi amanti del bello, la fotografia, lungo il cammino di questa mostra, diventa strumento di testimonianza e riflessione, capace di restituire la complessità dell’esistere tra quiete e movimento, snervante attesa, cadute, quiete e ricerca di pace.
L’esposizione fotografica, che mette sul tappeto due storie complementari che non si giudicano, ma si contemplano, chiuderà i battenti domenica 11 gennaio 2026.

