Lunghe attese a Ceglie Messapica, fino a un’ora sotto il sole, per poter conferire i materiali ingombranti nell’area comunale della zona industriale. Mezzi al lavoro nonostante l’apertura per i servizi ai cittadini. E non va meglio neppure per il ritiro a domicilio: fino a 45 giorni di attesa nelle abitazioni di campagna. Prima emergenza per l’assessore Urso
©
Lunghe attese e auto in coda stamani al Centro di raccolta materiali di Ceglie Messapica, disagi segnalati da alcuni cittadini che hanno dovuto attendere fino ad un’ora nonostante il caldo torrido di questi giorni per poter rilasciare materiale ingombrante negli appositi cassonetti. E sembra che i disagi di oggi, maercoledì 24 giugno, siano stati segnalati anche nei giorni scorsi.

Il cancello di ingresso al Centro è stato sbarrato nonostante l’orario di apertura al servizio, problema sembra attribuito al lavoro di ripristino di alcuni cassonetti colmi e non liberati in tempo utile dal materiale lasciato in precedenza.
Auto e furgoni carichi di ingombranti hanno formato una considerevole fila lungo la strada di accesso della zona industriale e le richieste di informazioni sollecitate da diversi cittadini non hanno trovato risposta dagli addetti al Centro, o perché non autorizzati a parlare o perché anche loro non aggiornati sulle ragioni del rallentamento.

Ma non sembra sia l’unico inconveniente incontrato dai cegliesi nello smaltimento dei rifiuti ingombranti. Lunghe attese vengono segnalate anche per quanto riguarda il ritiro su prenotazione presso il domicilio: “Abbiamo molte richieste e facciamo il possibile per soddisfarle tutte ” la risposta al centralino del numero verde 800 405633. In pratica per il ritiro nelle zone rurali, dove maggiore è la richiesta, bisogna attendere addirittura dai 35 ai 45 giorni, un’attesa difficilmente sopportabile da quanti vogliono liberarsi in casa di un oggetto, appunto, ingombrante.
Sarà una delle prime emergenze che dovrà affrontare il nuovo assessore incaricato della gestione dei rifiuti, Paolo Maria Urso, persona attenta e competente che però ha ereditato dalla riconfermata amministrazione una situazione molto critica e mal affrontata in passato.

