Il primo libro della giovane scrittrice e psicologa di Ceglie Messapica ha aperto la rassegna “Autunno Letterario”. Nel suo “Tutto sotto controllo” il tema dei disturbi alimentari e della faticosa ricerca di aiuto
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di Damiano Leo
Si è tenuto ieri, domenica 9 novembre, presso il Salone di rappresentanza del MAAC, in via Enrico de Nicola, a Ceglie Messapica, il primo appuntamento della rassegna “Autunno Letterario”.
Per il primo di sei incontri letterari è stato presentato il libro Tutto sotto controllo della giovane cegliese scrittrice Jennifer Salonna, che ha dialogato con la giornalista Vanessa Putignano, la quale ha fatto conoscere ai presenti lo spessore letterario della nuova scrittrice e ha offerto l’occasione di potersi immergere nelle pieghe di una storia, quella che è il corpo del libro di Salonna, sicuramente coinvolgente e ricca di colpi di scena.
Jennifer Salonna è una giovane psicologa nata a Ceglie Messapica e Tutto sotto controllo è il suo primo libro, edito da Rizzoli. Nel testo la giovane autrice affronta il tema dei disturbi alimentari e della ricerca di aiuto. Una bella storia di rinascita che chiede il sostegno di tutti. “Una storia di dolore silenzioso, legami profondi e riscoperta si sé, dove decidere di guarire diventa atto d’amore , coraggio e rinascita”, come l’autrice riporta in prima di copertina, a mo’ di sottotitolo.
La giovane autrice ci tiene a far sapere che Tutto sotto controllo “è un progetto nato in silenzio, cresciuto tra pagine scritte con cura, dolore, speranza. Un viaggio nel mondo di una protagonista che racconta i disturbi del comportamento alimentare e del rapporto con io il corpo, di quanto possa essere difficile abituarsi e di quanto potente sia riscoprirsi. È una storia che vuole accogliere, dare voce e far sentire meno soli”.
Vanessa Putignano, che ha dialogata con Jennifer Salonna, è una referente del Collettivo Fluo, un’organizzazione che si occupa di tematiche legate alla violenza di genere e al femminismo. È anche giornalista e scrittrice, nota per le sue riflessioni sulle questioni di genere e la sua partecipazione a eventi e dibattiti su questi importanti temi. Inoltre risulta essere stata menzionata come contributing writer per “Le rane” e aver partecipato a varie iniziative pubbliche.

