11 Luglio 2026

Rosangela Chirico sul ring di Polignano

Rosangela Chirico e la copertina del libro "Donato": presentato nell'ambito del "Libro possibile" di Polignano
Rosangela Chirico e la copertina del libro "Donato": presentato nell'ambito del "Libro possibile" di Polignano

“Donato sul ring della petrolplastica”, libro della scrittrice di Ceglie Messapica, sbarca alla rassegna “Il libro possibile”. Dalla storia del padre, scomparso trent’anni fa, la denuncia sulle condizioni di lavoro nell’industria e la speranza di un dono collettivo. Il volume sarà presentato sabato 11 luglio

©

di Damiano Leo

Rosangela Chirico, artista a tutto tondo, nativa di Ceglie Messapica, approda alla XXV Edizione de “Il libro possibile” di Polignano a Mare, con il suo libro Donato sul ring della petrolplasttica, volume dedicato e ispirato dalla storia umana e professionale del padre, Donato appunto, operaio nell’industria chimica di Brindisi e morto trent’anni fa a causa di un cancro epatico.

Sabato 11 luglio, presso il Caffè del Libro Possibile, in Piazza Caduti di Via Fani, con inizio alle ore 20, la giornalista Concetta Aprile dialogherà con l’autrice cegliese, ponendo l’accento sull’ancora attuale problema delle morti bianche e per far sì – come scrive Rosangela – “il discorso all’umanità possa continuare come un dono collettivo”.

“Il libro possibile”, ogni estate, trasforma Polignano a Mare in una piazza a cielo aperto piena di libri, e lo fa ormai da venticinque anni. Il Festival, infatti, è nato nel 2001 come scommessa al limite della follia: portare la grande cultura in un luogo affacciato sull’Adriatico e farla diventare festa popolare, come fosse una sagra, ma con i libri al posto delle braciole. Senza tema di essere smentiti, possiamo affermare che ci sono riusciti.

Questa edizione vedrà accanto a Roberto Saviano, Gianrico Carofiglio, Maurizio de Giovanni, solo per fare alcuni nomi, Rosangela Chirico, anche lei con un libro che risponde appieno al tema scelto: “Discorso all’umanità”.

Forse la Chirico non ha bisogno di presentazione, ma riteniamo che non bisogna mai dare tutto per scontato, quindi ci conviene riferire che la nostra è un’artista poliedrica, eclettica e iperattiva. L’intensa formazione nelle arti classiche le ha fornito gli strumenti per sviluppare una personale impronta artistica. La sua carriera è un esempio di dedizione e continua evoluzione in equilibrio fra tradizione e innovazione. Le piace ricercare con la pittura, la scrittura, l’arte digitale, la video arte, il teatro, la scultura. 

Ha studiato all’Istituto Statale d’Arte di Grottaglie, conseguendo il Diploma di Maestra d’Arte e quello di Maturità d’Arte Applicata. Ha frequentato la facoltà di Lettere Moderne all’Università di Lecce, quindi si è laureata all’Accademia delle Belle Arti di quella città, col massimo dei voti e lode. Ha vissuto tra Ceglie Messapica, il capoluogo salentino e Milano. In quest’ultima città ha intensificato la ricerca artistica, studiando lo sviluppo del concetto di comunicazione digitale nel settore grafico/informatico. Tornata nella sua Terra d’origine, fa esperienza professionale col Teatro Pubblico Pugliese. 

La cultura è un bene collettivo per eccellenza e Rosangela da questo bene trae un’arma potente, adoperandola nei variegati eventi intellettuali che la vedono partecipe per la difesa dell’uomo e dell’ambiente. 

La Chirico da oltre quarant’anni espone in mostre d’arte collettive e personali. Nel 1998 a Roma, con la collettiva, “Scrittura-desiderio; nel 2002 a Ceglie Messapica con la personale “Volare – Musica e Colore – omaggio a Domenico Modugno” organizzata dall’Associazione Musicale “Caelium”; nel 2019 a Ceglie Messapica con “La Piega”, mostra d’arte personale e la presentazione del libro La Piega – dall’altra parte del cuore; nel 2024 è tra i relatori alla conferenza sull’artista Pino Pascali nell’ambito della mostra G7 – 7 Secoli d’Arte Italiana; nel 2025 espone a New York e a Vibo Valentia con la collettiva “Art Exchange – America Italia, promossa dalla Fondazione Rambaldi, per il memorabile centenario dalla nascita di Carlo Rambaldi, effettista e artista.

Appuntamento, dunque, alla XXV edizione de “Il libro possibile”, di Polignano a Mare.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *