A cinquant’anni dalla morte del cantautore brindisino, l’omaggio del compositore Rocco Palazzo con “Delvish”. Inciso il brano per ricordare un artista che ha animato la musica leggera italiana nella prima metà degli anni settanta
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di Damiano Leo
Il compositore e paroliere cegliese Rocco Palazzo, nel 50esimo anniversario della morte del cantautore brindisino, Gianni D’Errico, gli ha voluto rendere un omaggio incidendo una sua canzone: “Delvish” (clicca qui per ascoltare il brano).

Il progetto, promosso e fortemente voluto dal cegliese Rocco Palazzo, è stato possibile grazie alla partecipazione di Antonio Bruno, che ha realizzato tutte le programmazioni e gli arrangiamenti, sia della canzone del cantautore brindisino, morto il 7 settembre 1975 a soli 26 anni a causa di un incidente automobilistico, che per l’intero album dal titolo emblematico “Brindisi Havana solo andata”. Alla pubblicazione del brano di Palazzo hanno anche contribuito Camillo Pace, con il suo contrabbasso, Paolo Colazzo, alla batteria, Lello Lacenere, con la maestria del suo violino, Giuseppe Patera, che ha suonato la fisarmonica, e il coro formato da Kykah, Gloria Gaudino e Rachele Liuni, che hanno reso ancora più struggente il brano composto, a suo tempo, da Gianni D’Errico.
Ma chi era Gianni D’Errico? È stato un cantautore nato a Brindisi il 16 settembre 1948. Protagonista della scena musicale italiana degli anni settanta. Noto per la sua musica prog e le sue composizioni poetiche. Tra i suoi album musicali prodotti, hanno particolare significato “Antico teatro da camera”, del 1976, ma pubblicato postumo, considerato uno dei migliori album di musica prog italiana per solisti; “Mi stracci il cuore, mi stracci l’anima”, pubblicato nel 1970; “La vestaglia” e “Precipitando verso Dio”, del 1972; “L’ultima esperienza” e “La casa di roccia”, ambedue brani del 1973; e “Delvish”, inciso nel 1975, che ora il cegliese Rocco Palazzo ha voluto riproporre per rendergli doveroso omaggio.
Il brindisino Gianni D’Errico, ha anche partecipato al festival di Sanremo nel 1970 con due brani: “L’arca di Noè” (clicca qui per ascoltare la sua esibizione al Festival di Sanremo del 1970) e “Occhi a mandorla”, e come autore del brano “Il sorriso, il paradiso”, nell’anno successivo. Il brano “L’arca di Noè” raggiunse il terzo posto nell’edizione di Sanremo del 1970 e Gianni D’Errico fu voluto proprio da Sergio Endrigo, cantautore di origine istriana che ha vissuto la sua adolescenza proprio a Brindisi. Gianni D’Errico ha successivamente collaborato con Maurizio Vandelli, gli Equipe 84, Sergio Menegale e l’autore Angelo De Luca. La sua musica è ancora oggi apprezzata, soprattutto per la sua originalità e sensibilità.

