Trovata nel 2013 nel corso di lavori di scavo poco lontano da Casa San Giuseppe, sulla strada per San Vito. Il recento libro “Ceglie Messapica dalla preistoria all’eta contemporanea” rilancia l’attenzione sul reperto archeologico che potrebbe finalmente risolvere la diatriba numismatica tra Ceglie Messapica e Ceglie del Campo
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di Domenico Strada
Nel paragrafo “1. Ceglie Messapica, SP 16, km 0.300” (pag. 173), della recente ed interessante pubblicazione “Ceglie Messapica dalla preistoria all’età contemporanea” edita (2026) dall’Associazione Amici del Borgo Antico, riferito all’attività, svolta dalla dottoressa Giuseppina Caliandro, per la sorveglianza archeologica ai lavori di realizzazione di un impianto di distribuzione carburanti (proprietà Menga), si accenna al rinvenimento di un reperto particolare, “una moneta in argento in corso di studio” con l’indicazione che l’area in argomento presenta tombe ed altre strutture di origini messapiche risalenti al V-III secolo a.C.

L’ormai ultracentenaria diatriba numismatica che vede contrapposte la messapica Ceglie e quella peuceta per cui ci si contende la paternità di alcune monete del VI-III secolo a.C. riportanti la epigrafe Kailinon o sue abbreviazioni, ha ragione di non placarsi anche perché, sino ad ora, per nessuna delle monete oggetto del “contenzioso” vi è notizia di rinvenimento in un contesto archeologico documentato e certo.
Fra queste ve n’è proprio una d’argento che presenta elementi indiziari in ragione dei quali la paternità messapica sembrerebbe dover prevalere (nella foto in pagina):
– analogie con una moneta coniata nella vicina Oria (Orra);
– presenza su un verso del conio di una trozzella (tipico manufatto messapico);
– acquisto verso la fine dell’800 nella messapica Ceglie di una moneta d’argento con epigrafe Kai, da parte di Giuseppe Nervegna.
In tale cornice, sarebbe interessante conoscere i dettagli o avere una foto di questa moneta d’argento rinvenuta ormai nel 2013, e alimentare quindi, con nuovi elementi, la discussione su questo “giallo archeologico” tema che per ora, purtroppo, ci vede accademicamente soccombenti rispetto a Ceglie del Campo ma non domi come argomentato nella pubblicazione edita da Unitre Ceglie dal titolo “Ceglie Messapica e le sue monete … e se fosse tutta un’altra storia?” (2025).

