Schermaglie tra i partiti e le coalizioni in vista del voto amministrativo di Ceglie Messapica. Il direttivo dei meloniani si riunirà domani sera (giovedì 15) con due temi determinanti: l’unità della coalizione insieme a Lega e Forza Italia e l’alleggerimento tattico del “no” al sindaco uscente Angelo Palmisano. Più coperto il centrosinistra, dove la scelta del programma, di idee e uomini è ancora contenuta nei riservati confronti tra i leader
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Ormai archiviate le festività di fine anno i partiti e i movimenti politici di Ceglie Messapica si preparano per affrontare le elezioni amministrative della prossima primavera per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Se poco si sa sul fronte del centrosinistra, dove il neoconsigliere regionale Tommaso Gioia dovrebbe riunire lo schieramento per delineare la figura del candidato sindaco e quelle delle liste da presentare, la scena politica al momento è animata dal centrodestra e dai contrasti interni a Fratelli d’Italia. Soprattutto dopo il documento di rottura del 29 dicembre in cui FdI, Lega e Forza Italia bocciavano l’operato del sindaco Angelo Palmisano epurandolo dalla contesa (clicca qui per leggere l’articolo).
Domani sera, giovedì 15 gennaio, se ne saprà di più su cosa accade nel centrodestra cittadino. E’ infatti in programma (alle 20) l’incontro del direttivo cittadino di Fratelli d’Italia. La riunione è particolarmente attesa dopo quanto accaduto nel corso dell’incontro precedente con tutte e tre le forze che compongono il centrodestra tradizionale, FdI, FI e Lega. Riunione che, come già detto, sortì un documento congiunto nel quale si sanciva che “le parti (FdI, FI e Lega, ndr.) concordano nel ritenere l’attuale sindaco Angelo Palmisano non rappresenti più il profilo idoneo a garantire la sintesi dell’intera coalizione di centrodestra per il prossimo mandato”.
Mentre per Forza Italia e Lega, all’opposizione dell’amministrazione Palmisano era normale la posizione che l’attuale sindaco non sarebbe stato il candidato unitario alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale previsto per la prossima primavera, la firma del coordinatore cittadino di FdI, Cataldo Rodio, avrebbe determinato contrarietà proprio nel partito meloniano. Angelo Palmisano in tutta risposta ha subito fatto sapere che la sua candidatura per il secondo mandato ci sarà. Ecco perché la riunione di domani sera è piuttosto attesa. All’ordine del giorno tre punti: Lettura ed approvazione del verbale seduta precedente; Presa d’atto dell’incontro con FI e Lega; Subentro componente al posto del dimissionario Francesco Gioia. La presa d’atto dell’incontro con FIe Lega è quello più atteso. Di certo i componenti del direttivo che fanno capo al sindaco Palmisano (il direttivo si compone di 15 componenti: 10 compongono la maggioranza che fa capo a Luigi Caroli e 5 quelli della minoranza che fa invece capo al sindaco Angelo Palmisano).
Insomma una seduta che si preannuncia animata. A quanto è dato sapere, secondo indiscrezioni, la maggioranza non dovrebbe disconoscere il verbale perché alla base di tutto c’è la volontà che a Ceglie il centrodestra, contrariamente a cinque anni fa quando Lega e Forza Italia erano su altra sponda, si presenti unitario. Sarebbe questa la pregiudiziale che Fratelli d’Italia pone alla base della trattativa. E sempre secondo il tam tam parrebbe che la maggioranza del partito, nonostante il verbale, non porrebbe preclusioni verso nessuno e, quindi, anche sul sindaco uscente. La sua come altre aspettative non avrebbero alcuna preclusione. Il tutto dovrebbe avere però come base la ricomposizione del centrodestra.
Insomma prima le ragioni politiche e poi quella delle legittime aspirazioni. Traducendo la posizione di Fratelli d’Italia si potrebbe dedurre: nessuna preclusione preconcetta al secondo mandato dell’attuale sindaco, ma se non c’è disponibilità da parte di Forza Italia e Lega si va oltre, magari con una figura terza e non riconducibile ad uno specifico partito. Vedremo le determinazioni del direttivo. C’è solo da attendere qualche ora.

