Dopo il concerto di sabato scorso, proseguono al Maac di Ceglie Messapica gli appuntamenti dell’associazione Caelium: mercoledì toccherà a un genere musicale accolto dal pubblico sempre con favore. Saranno eseguiti brani di Mario Costa, Franz Lehàr, Jacques Offenbach, Virgilio Ranzato. Prima delle esecuzioni la presentazione del libro “Sinfonia della Natura” di Giuliano Martini Ascalone
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di Palmo Liuzzi
Anche il terzo appuntamento del “Caelium Classica Festival 2025” è stato coronato dal successo. Ha giustamente motivo di essere soddisfatto il Direttore Artistico della manifestazione, il Maestro Massimo Gianfreda, dal momento che il trio esibitosi sabato scorso e composto dal violinista Gabriele Ceci, dal violoncellista Mauro Paolo Monopoli e dal pianista Mirco Ceci è stato lungamente applaudito.
Questi giovani ed eccezionali interpreti delle musiche di Beethoven e Ravel, hanno potuto salutare definitivamente il folto pubblico del salone del Palazzo Ducale di Ceglie solo dopo l’esecuzione di un gradito bis.
Ci si avvia adesso, quindi, velocemente al quarto dei sette appuntamenti in programma; inizia una sorta di seconda metà di questo festival che vede il ritorno nel salone del MAAC, il Museo di Archeologia e Arte Contemporanea, dove la serata, che inizierà mercoledì prossimo, 1 ottobre, alle 19 e 30, sarà un vero e proprio incontro musicale e letterario.
La manifestazione prenderà il via con la presentazione del libro “Sinfonia della Natura”, un viaggio poetico attraverso le stagioni della vita e, appunto, della natura, scritto da Giuliano Martini Ascalone, con il quale dialogherà Mariangela De Anna.
A seguire ci sarà il concerto intitolato “Operetta”, la cui performance sarà a cura dei “Teatralmusicanti”, un quartetto di artisti formato da Ciro Greco (baritono), Donato Schena (chitarra), Leonardo Lospalluti (mandolino), e Floriana Uva (attrice e regista). Come indicato dal titolo, il concerto prevede l’esecuzione di una serie di brani tratti dalle più significative operette, affidati al solista e all’accompagnamento arrangiato per due soli strumenti a corda, con le incursioni di una voce recitante.
I dodici brani in programma sono tratti dai lavori più importanti di Mario Costa, Franz Lehàr, Jacques Offenbach, Virgilio Ranzato ed altri autori; come si può notare, sarà un vero e proprio viaggio tra i più importanti autori italiani e stranieri di questo raffinato genere musicale di cui saranno protagonisti interpreti tra i più preparati. In conclusione, è importante ricordare che anche questo appuntamento viene introdotto da una guida all’ascolto dal vivo e, soprattutto, che grazie ad un notevole sforzo messo in atto ancora una volta dall’ ultratrentennale Associazione Centro Artistico Musicale “Caelium”, l’ingresso al concerto e alla presentazione del libro è gratuito.

