25 Gennaio 2026

Presepi, tradizione rispettata

Il presepe realizzato dall'Associazione degli anziani a Ceglie Messapica
Il presepe realizzato dall'Associazione degli anziani a Ceglie Messapica

Allestiti nelle chiese, in molte case di Ceglie Messapica, in una falegnameria nel centro storico, nell’Associazione anziani dove per realizzarlo hanno lavorato sei mesi. La Natività, secondo il messaggio di San Francesco, piace e resiste ad ogni strumentalizzazione. Il Comune ha chiesto ai cittadini il censimento delle opere visitabili

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Non solo alberi, luci e stelle. In molte case resiste la tradizione del presepe, scenari suggestivi che ricreano le atmosfere di un tempo e che sembrano consegnare alle generazioni più giovani il legame valoriale e quello storico, pur in un’era di consumismo ed essenzialità. Bistrattato, ideologizzato, strumentalizzato, persino mortificato nella simbologia occidentale o anti, la suggestione del presepe e il suo significato sembrano invece affermarsi in quanti intravedono l’evento della Natività e il messaggio di pace, speranza e solidarietà che l’accompagnano fin dal tempo di San Francesco.

E’ ormai un pellegrinaggio la visita ai presepi preparati dalle parrocchie, lo è anche tra gli amici invitati da famiglie che hanno allestito anche quest’anno il presepe. Anzi, per renderli visibili l’amministrazione comunale di Ceglie Messapica ha inviato i cittadino che hanno realizzato un presepe esposto in spazi accessibili al pubblico o (cortili, locali aperti, attività commerciali, portici, associazioni, ecc. – non abitazioni private) a segnalarlo per essere inseriti nella comunicazione ufficiale delle festività. Chi desidera far conoscere il proprio presepe potrà inviare: una foto dell’opera, l’indirizzo dell’installazione, giorni e orari in cui è possibile visitarlo, all’indirizzo mail: presepe@ceglieturismo.it. Il Comune si è impegnato a pubblicare sui propri canali istituzionali un elenco dedicato, così da valorizzare il lavoro creativo dei cittadini e offrire al pubblico un percorso suggestivo tra i presepi del territorio.

Ma alcuni sono visitabili, oltre a quelli preparati nelle chiese di Ceglie. Di pregevole fattura è il presepe realizzato presso l’Associazione anziani dal loro presidente. Pasquale Elia, generale in pensione dell’Esercito, ha confidato che la realizzazione ha richiesto quasi sei mesi di lavoro. E si può immaginare con quale entusiasmo e rispetto dei dettagli è stato realizzato, con la cura di contestualizzare la capanna di Betlemme nel paesaggio della Valle d’Itria tra casedde e trulli.

Altra composizione da non perdere è quella del presepe artistico realizzato dai fratelli Santoro, che come ogni anno si sono cimentati nella ricostruzione di scenari secondo la tradizione più classica. Sarà possibile ammirare la loro opera sino al 6 gennaio, allestito nei locali della Falegnameria Roma nei pressi del Belvedere Monterrone sempre a Ceglie Messapica.

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