Cerimonia di intitolazione del largo dinanzi via Risorgimento: tra ricordi, testimonianze ed emozioni che collegano all’ex parroco della chiesa di San Rocco. Il sindaco di Ceglie Messapica ha annunciato la riqualificazione urbana dell’area
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Piazza don Michele Pastore inaugurata a annuncio della riqualificazione dell’area: tutto in una sera. Nella chiesa di San Rocco a Ceglie Messapica si è tenuta la cerimonia religiosa per celebrare l’attività dell’ex parroco scomparso vent’anni fa, poco dopo nel vicino slargo di via Risorgimento l’inaugurazione dell’intitolazione dove una bambina tenuta in braccio dall’attuale parroco don Lorenzo Elia ha fatto cadere giù il drappo apposto sulla targa. Alla presenza del vescovo Vincenzo Pisanello si è conclusa la cerimonia di inaugurazione della piazza già denominata Largo Pretura.

La commemorazione è iniziata con la celebrazione eucaristica, al termine della quale i presenti si sono trasferiti nel luogo della cerimonia per l’intitolazione ufficiale della piazza. Qui si è svolto un momento breve ma intenso, molto partecipato dalla cittadinanza.

Nel corso della serata sono intervenute autorità civili ed ecclesiastiche, insieme a numerose testimonianze che hanno ricordato la figura di Don Michele Pastore, sacerdote profondamente amato e stimato, il cui servizio pastorale ha inciso in modo significativo nella vita spirituale e sociale della comunità cegliese.
Il sindaco Angelo Palmisano, nel suo saluto istituzionale, ha sottolineato l’importanza del gesto commemorativo: “Questo gesto non potrà mai ricompensare tutto ciò che ha fatto, ma rappresenta – ha detto il sindaco – un piccolo segno di riconoscenza e di memoria”. Il sindaco ha inoltre annunciato che, a breve, l’Amministrazione comunale avvierà i lavori di riqualificazione della piazza dedicata a Don Michele Pastore.

Al termine della celebrazione è stato proiettato un video commemorativo che ha ripercorso alcuni momenti significativi della vita e del ministero di Don Michele Pastore, suscitando commozione e partecipazione tra i presenti.
A seguire, diversi interventi hanno arricchito il ricordo del sacerdote attraverso testimonianze dirette e sentite. Don Martino Gioia, sacerdote cegliese ed ex parrocchiano di Don Michele, oggi parroco a Sava, ha condiviso il legame personale e spirituale che lo ha unito a lui negli anni della formazione e della vita parrocchiale. È intervenuta poi la giornalista Agata Scarafilo, che ha ricordato l’incontro umano e pastorale con Don Michele Pastore, sottolineandone la profonda sensibilità, la capacità di ascolto e il suo modo autentico di vivere il sacerdozio. Un’ulteriore testimonianza è giunta dalla Parrocchia di San Lorenzo Martire di Francavilla Fontana, comunità che Don Michele ha guidato per circa quattro anni, a conferma dell’impronta duratura che il sacerdote ha lasciato anche al di fuori di Ceglie Messapica.
A chiudere il momento commemorativo, le parole semplici ma intense di alcuni cittadini che hanno voluto condividere ricordi personali legati agli anni in cui Don Michele era parroco, raccontando episodi di vita quotidiana, di vicinanza e di dedizione pastorale. Testimonianze che hanno restituito l’immagine di un sacerdote capace di entrare nel cuore delle persone, accompagnandole con discrezione e profondità nel loro cammino umano e spirituale.

