7 Ottobre 2026

“Quaderni”: così nacque 25 anni fa

L'avvocato Augusto Conte e la copertina del 2001 del primo numero di "Quaderni"
L'avvocato Augusto Conte e la copertina del primo numero di "Quaderni" nel 2001

L’avvocato Augusto Conte ricorda l’esperienza della rivista forense fondata durante la sua presidenza dell’Ordine provinciale di Brindisi

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di Damiano Leo

Quest’anno ricorre il venticinquesimo dalla pubblicazione di “Quaderni”, il quadrimestrale dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi voluto dall’avvocato e saggista ceglie Augusto Conte durante la decennale presidenza dell’Ordine forense provinciale.

 Le successive foto della copertina della Rivista e dei Supplementi sono state pubblicate sul numero del decennale.

“E’ stata una emozione fondare Quaderni, Nuova Serie – ha affermato l’avvocato Augusto Conte –  partendo dalla iscrizione in Tribunale e assumendo la funzione di Direttore Responsabile, con la iscrizione nell’Elenco Speciale dei Giornalisti dí Puglia”.

La medaglia dell’Associazione nazionale della stampa forense consegnata al direttore responsabile di “Quaderni”, Augusto Conte

La rivista quadrimestrale, varata dopo qualche settimana dall’insediamento del Consiglio, si componeva in varie rubriche, oltre a pubblicare i deliberati del Consiglio dell’Ordine e di attività del Consiglio, di esegesi dei provvedimenti legislativi, di vita e di storia forense, territoriale  e nazionale, resoconti del Consiglio Nazionale Forense e della Cassa Forense, ospitava scritti di Guido Alpa, Ettore Randazzo, Ninuccio Giorgino, Maurizio De Tilla, Professori Universitari, giovani Giornalisti, la Memoria dí Avvocati che ci avevano lasciato, esegesi di libri ecc.

In occasione del numero del decennale la Rivista pubblicò un numero speciale con prolusioni gratificanti di avvocati, magistrati, cattedratici…

“Oltre a ospitare articoli, pubblicava – ha aggiunto l’ex presidente dell’Ordine professionale – le relazioni biennali in occasione del rinnovo del Consiglio e Editoriali di apertura che scandivano l’evoluzione della Avvocatura.

La Rivista era corredata anche di Supplementi in occasione di eventi e congressi.

 Tutti i numeri e i supplementi venivano catalogati e conservati nella Biblioteca dell’Ordine e negli anni successivi nella saletta della Camera Penale dí Brindisi.

La Casa Editrice la inviava a tutti gli Ordini di Italia e al Consiglio Nazionale Forense, che rispondevano con apprezzamenti e veniva distribuita in occasione di Congressi e Convegni Nazionali”.

“Quaderni”  ottenne la iscrizione nella Associazione Nazionale Stampa Forense e ha ospitato la Settima Consulta della Stampa Forense (dopo Napoli, Torino e altre sedi).

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