Il Gruppo della provincia di Brindisi che ha sostenuto il No al referendum conferma l’impegno per la categoria. Ma in una nota ribadisce la “contrarietà sulle modalità di azione adottate dal Consiglio dell’Ordine”
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“Il gruppo Avvocati della Provincia di Brindisi -quelli del NO- ritiene doveroso esprimere un sentito ringraziamento a tutti i colleghi che, con impegno, passione e senso di responsabilità, hanno sostenuto le ragioni del “No”. E’ quanto si legge in una nota del Gruppo “Avvocati del NO” di Brindisi in cui si conferma l’impegno per la categoria, un documento in cui emergono i contrasti con il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Brindisi.

“La partecipazione e la determinazione dimostrate – affermano – rappresentano un segnale forte di attenzione verso il futuro della nostra comunità professionale e testimoniano la volontà condivisa di difendere principi di correttezza, trasparenza e rappresentanza.
Al contempo, non possiamo esimerci dal ribadire la nostra contrarietà in merito alle modalità di azione adottate dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi, durante la campagna referendaria sulla riforma della Costituzione, che riteniamo non coerenti con i valori di imparzialità e rispetto di tutti gli iscritti che dovrebbero sempre guidarne l’operato.
Il risultato referendario, comunque, non esaurisce né interrompe il nostro impegno. Al contrario, rafforza la nostra determinazione a proseguire nel percorso di dialogo con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi, nella convinzione che solo attraverso un confronto aperto, corretto e partecipato sia possibile costruire un’istituzione più rappresentativa, credibile e vicina alle esigenze degli iscritti. Tutti gli iscritti. Il nostro lavoro continua – afferma il Gruppo Avvocati della provincia di Brindisi sostenitori del No – con responsabilità e spirito costruttivo”.

