I cittadini apprezzano la realizzazione dei rallentatori nelle strade più trafficate di Ceglie Messapica. Interessate 13 aree, particolarmente frequentate da famiglie e ragazzi. Ma si attendono ancora altri interventi risolutivi per la sicurezza: assente la segnaletica orizzontale, paradossale e in alcuni casi grottesca quella verticale. Da Guinness dei primati il segnale che impone la velocità a 1 chilometro orario
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Piace e ha raccolto adesioni in larga parte favorevoli i dossi artificiali per limitare la velocità dei veicoli realizzati in alcune arterie di Ceglie Messapica. Dopo un breve periodo di rodaggio i pareri dei cittadini sono stati di soddisfazione, espressi soprattutto sui social, anche se talvolta accompagnati da richieste per estendere i criteri di sicurezza anche in altre zone.
Sono tredici le strade interessate dai lavori completati nei giorni scorsi: “Un intervento mirato a potenziare la sicurezza stradale, soprattutto – hanno spiegato il sindaco Angelo Palmisano e l’assessora ai Lavori pubblici Emanuela Gervasi – in prossimità di scuole, aree ad alta percorrenza e zone sensibili, dove è fondamentale garantire maggiore protezione a pedoni e automobilisti”.
Le strade interessate
1. Vico II° XX Settembre, nei pressi della Villa Cento Pini, all’altezza del civ.23;
2. Via Crispi, nei pressi della Villa Cento Pini, all’altezza dell’ingresso secondario della Villa;
3. Via Don Rocco Gallone, all’altezza dell’intersezione con via del campo Sportivo;
4. Via Emilio Notte, nei pressi del supermercato DOK;
5. Via san Lorenzo, nei pressi dell’ingresso dell’omonima Chiesa;
6. Via Matteotti, nei pressi dell’intersezione con via Messapia;
7. ViaMatteotti, nei pressi dell’intersezione con via Catullo;
8. Via Maresciallo Maggiore, nei pressi del civ.25-27;
9. Via Pisacane, nei pressi dell’intersezione con via Beccaria;
10. Viaa sant’Aurelia, nei pressi dell’area di servizio “Tamoil”;
11. Via Tratturo Cappelle (S.P.25) nei pressi dell’intersezione con via delle Grotte;
12. Via salita Monterrone (rifacimento tratto di asfalto);
13. Via Pier santi Mattarella (rifacimento tratto di asfalto).
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è quello di ridurre la velocità dei veicoli e favorire una mobilità più sicura e responsabile per tutti. L’altezza degli attraversamenti è stata progettata tenendo conto non solo dell’efficacia in termini di sicurezza stradale, ma anche della compatibilità con il transito dei mezzi di soccorso, per garantire un equilibrio tra protezione dei pedoni e funzionalità della viabilità urbana.
Ma la segnaletica verticale ormai è buona per Zelig

Da Palazzo di Città si assicura che sono in corso di valutazione la realizzazione di ulteriori interventi in altre aree della città e che “nei prossimi giorni, con il supporto della Polizia Locale, verranno avviati gli interventi di rifacimento della segnaletica orizzontale in città”. Da anni Ceglie Messapica attende interventi periodici e non occasionali per garantire la sicurezza nelle strade, sia per i pedoni che per gli automobilisti e motociclisti. La segnaletica orizzontale, in modo particolare gli attraversamenti pedonali, sono assenti o cancellati, mentre quella verticale richiede un intervento robusto e deciso a causa del disinteresse e dei mancati lavori di manutenzione periodico.
Resta clamoroso, e anche grottesco, il cartello verticale che tra viale Moro e via Putignano dovrebbe indicare il senso di marcia e che, soprattutto in questi giorni con la presenza di turisti che ignorano le “consuetudini” del posto, rappresenta un minaccia per l’incolumità delle persone. Situazione grave segnalata da tempo ma ignorata, quasi un atteggiamento di sfida delle istituzioni nei confronti dei cittadini che civilmente hanno sottolineato il problema. E la responsabilità non è solo dell’amministrazione comunale, ma anche degli organi di controllo che possono e avrebbero dovuto provvedere con adeguati interventi, anche di natura provvisoria.

In più punti a Ceglie cartelli verticali sbiaditi o erosi dalla ruggine non garantiscono più alcuna funzione. E nella politica del “traffico lento” si accetta anche il cartello stradale buono per un programma satirico, un segnale che nel tempo a ridotto da 10 a 1 chilometro orario la velocità (si fa per dire) dei veicoli. Lo si può osservare in via Contrada Galante, nelle vicinanze dello stadio. Non è precisato se l’obbligo riguarda anche i pedoni, ma se un automobilista dovesse transitare alla velocità di 16 chilometri orari (tolleranza compresa) potrebbe rischiare – alla lettera – una multa fino a 173 euro e 3 punti in patente. Inutile correre anche per un selfie: l’esperienza sui tempi di intervento suggerisce di fare con calma.

