Il gruppo del territorio ha ospitato la riunione interregionale dei vespisti giunti dall’intera Puglia e dalla Basilicata. Dalla passione per la mitica “due ruote” alla valorizzazione sociale e culturale del gruppo. Con uno sguardo al futuro
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di Antonio Curri
Si è tenuta sabato 29 novembre la riunione interregionale dei Vespa Club di Puglia e Basilicata, ospitata quest’anno nella suggestiva cornice di Ceglie Messapica e organizzata con cura dal Vespa Club locale, guidato dal presidente Giuseppe Nacci. L’evento ha registrato una partecipazione significativa, con 35 Vespa Club presenti sui 49 complessivamente attivi nelle due regioni, un dato che conferma la vivacità del movimento e la forte identità vespistica del territorio.
L’incontro ha visto la partecipazione dei consiglieri nazionali del Vespa Club d’Italia: Vincenzo Vitrioli Direttore sportivo nazionale, Antonino De Pasquale Direttore turistico e Cosimo Barratta, responsabile regionale per la Puglia e Basilicata.

A testimonianza del legame tra il mondo Vespa e le istituzioni locali, è intervenuto anche il sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano, accompagnato dall’assessore alla Cultura Cosimo Bellanova. Nel corso del suo saluto il primo cittadino ha sottolineato l’importanza sociale e culturale del movimento vespistico per il territorio, ricevendo in segno di gratitudine un omaggio commemorativo da parte del Vespa Club d’Italia.
Non è mancato il saluto del presidente nazionale del Vespa Club d’Italia, Leonardo Pilati, che ha voluto comunque far giungere un messaggio telefonico di vicinanza e di incoraggiamento ai lavori.

La riunione è stata aperta dal presidente Giuseppe Nacci, che ha ringraziato le delegazioni intervenute e ha evidenziato lo spirito di collaborazione che da anni caratterizza i rapporti tra i Club pugliesi e lucani. Sono quindi seguiti gli interventi dei consiglieri nazionali Vitrioli, De Pasquale e Barratta, i quali hanno tracciato un quadro dettagliato dell’andamento dell’ultima stagione, illustrando obiettivi, strategie e linee guida per il futuro.
Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione dei commissari di settore: per il settore sportivo, intervento congiunto di Francesco Russo e Tonio Marangi; per il settore turistico quello di Attilio Pastore e Giuseppe Nardella, ed infine per il settore storico/culturale, contributo di Gianluca Paradiso.
Le relazioni sull’andamento degli eventi dell’anno 2025 hanno evidenziato un anno ricco di iniziative, un turismo vespistico sempre più attento alla valorizzazione dei territori e un rinnovato impegno nella tutela del patrimonio storico legato al marchio Vespa.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi di carattere tecnico e organizzativo. In particolare, è stato analizzato il quadro delle novità legislative e dei regolamenti in via di definizione per la stagione 2026, elementi fondamentali per garantire omogeneità nelle attività, sicurezza e adeguamento alle normative nazionali.
Un passaggio centrale della discussione ha riguardato l’imminente affiliazione per il 2026 e l’adesione all’Ente di Promozione MotorNext, scelta che accompagnerà i Vespa Club nelle attività future, rafforzando la struttura organizzativa e ampliando le opportunità di partecipazione a eventi e iniziative a carattere nazionale.
La fase conclusiva dei lavori è stata dedicata alla calendarizzazione degli eventi 2026, con la richiesta di presentazione di proposte, progetti e possibili sinergie tra Club. Sono emerse idee condivise, collaborazioni tra i vari Vespa Club e l’intenzione comune di potenziare la visibilità e la qualità degli appuntamenti programmati.
L’intera giornata si è svolta in un’atmosfera serena e collaborativa, favorita anche dal buffet di benvenuto offerto ai partecipanti. L’occasione ha permesso alle delegazioni di confrontarsi non solo sugli aspetti tecnici, ma anche su valori, esperienze e tradizioni che da sempre caratterizzano il mondo Vespa: passione, amicizia, senso di appartenenza.

