24 Ottobre 2026

Caelium Festival, viaggio nell’arte

La rappresentazione della "Carmen": in Teatro ha aperto la 6^ edizione del Caelium Classica Festival
La rappresentazione della "Carmen": in Teatro ha aperto la 6^ edizione del Caelium Classica Festival

Si è conclusa domenica scorsa la sesta edizione della manifestazione organizzata dal Centro musicale di Ceglie Messapica. Positivo il bilancio della proposta che ha confermato il valore itinerante anche delle idee e delle scelte musicali. Il ruolo della “rete” con la scuola, le diverse associazioni e le formazioni che da Verona e dalla Repubblica di San Marino hanno valorizzato la kermesse

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di Palmo Liuzzi

​Domenica scorsa, nel Teatro Comunale di Ceglie Messapica venivano rappresentate le operine da camera “La giornata di Betty Boop” di Ada Gentile e “Trittico dello smartphone” di Andrea Mannucci, eseguite benissimo dai soprani Carlotta Bellotto e Nadina Calistri, e dal pianista Carlo Benatti, tutti e tre impegnati anche in convincenti vesti di attori. Era questo l’ultimo appuntamento del “Caelium Classica Festival”, organizzato e promosso dall’Associazione Centro Artistico “Caelium”, con la direzione artistica del Maestro Massimo Gianfreda.

Questo evento finale offre l’occasione per fare alcune considerazioni sul festival, che ha “chiuso il sipario” della sesta edizione con un bilancio altamente positivo. Innanzi tutto, si deve sottolineare il consolidamento della scelta dei luoghi di questa manifestazione che è, in realtà, una grande performance itinerante che si dispiega in alcune delle sedi più storiche e importanti della città; il Teatro Comunale, il Museo di Archeologia e Arte Contemporanea (MAAC) e il salone del Castello Ducale.

Il concerto di De Andrè “portato” nelle scuole

In questi luoghi, dal 20 settembre al 18 ottobre scorsi, si sono tenute tre presentazioni di libri, la consegna del “Sussidio di studio Donato Chirico” nel trentennale della scomparsa e otto concerti, tutti introdotti da una guida all’ascolto dal vivo, il sesto dei quali, l’”Omaggio a Fabrizio De Andrè”, è stato ripetuto la mattina del 13 ottobre in un doppio matinée per le scuole secondarie di I grado “G. Pascoli” e “L. Da Vinci”.

Nell’allestimento di un cartellone così elaborato, quello che non è mai cambiato è il criterio con cui questa Associazione opera ormai da più di trent’anni; il pregio delle proposte, che hanno visto l’alternarsi di artisti di alto livello e giovani di talento, e la grande varietà grazie alla quale il cartellone ha messo in campo l’opera, l’operetta, la musica da camera e quella popolare, lo strumento solista e la musica contemporanea, con la prima esecuzione assoluta di due nuovi lavori per violino e pianoforte che sono stati commissionati appositamente.

Un’ultima doverosa considerazione riguarda il fare rete che ha contraddistinto anche questa edizione, che ha visto un aumento delle collaborazioni con altre associazioni; ai consueti partner istituzionali rappresentati dal Comune di Ceglie Messapica, la Regione Puglia e la Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC), si sono aggiunte infatti quelle con le sezioni dell’AIDO e dell’AIAS di Ceglie Messapica, nonché quella dell’Accademia Kairòs di Verona e quella del “Maskfest”, il Festival Internazionale di Nuova Musica di San Marino; certamente un significativo riconoscimento nei confronti dell’operato dell’Associazione “Caelium” che giungendo da altre realtà extra regionali aggiunge prestigio e credibilità al Festival, che anche quest’anno ha goduto del favore di un pubblico numeroso e affezionato.

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