11 Luglio 2026

Dopo le elezioni comunali si è parlato a lungo del successo del sindaco Palmisano e della mancata riconferma di gran parte della giunta. Ma merita considerazione e attenzione il successo di una giovane donna, Roberta Barletta, che all’esordio in politica è stata la seconda tra i candidati più votati. Preceduta soltanto da Luigi Caroli

©

di Domenico Strada

A poco più di tre settimane dal voto, passati i festeggiamenti del Santo Patrono e nelle more che venga definita ufficialmente la nuova squadra di governo di Ceglie Messapica da parte di Angelo Palmisano riconfermato nettamente sindaco dall’elettorato cegliese, c’è forse ancora tempo per un focus sul dato più evidente, a parere di chi scrive, di quest’ultima tornata elettorale: quello costituito dall’exploit di preferenze per la candidata della lista civica “Io sto con Palmisano”, Roberta Barletta, la quale, con 445 consensi è risultata la seconda più votata, alle spalle di Luigi Caroli, ormai amministratore di lungo corso, candidato nella lista Fratelli d’Italia, destinatario di 658 voti.
Questo ottimo risultato registrato dalle 22enne Roberta Barletta, con un’esperienza di appartenenza ad un’associazione sportiva, è un exploit che non sembra abbia suscitato finora alcun interesse nel vivace dibattito politico animato dai tanti analisti e commentatori, un esito che invece pare sia dovuto ad un modello vincente di campagna elettorale meritevole di studio presso le migliori facoltà universitarie di Sociologia e Scienze politiche per gli indubbi risultati conseguiti. Un modello forse supportato anche da qualche “convitato di pietra” che, trasgredendo convenzioni e dress code, si è materializzato pubblicamente prendendo posto alla cerimonia in occasione dell’insediamento del sindaco Palmisano, lo scorso 30 maggio.
C’è ora da chiedersi quale valore pratico verrà riconosciuto a questo indiscutibile successo in termini di consenso attribuito alla giovanissima Barletta dall’elettorato cegliese: le sarà conferito un equivalente incarico di prestigio e responsabilità o sarà una consigliera “semplice”, seppure di maggioranza?
In attesa di qualificati commenti e valutazioni, stiamo intanto a vedere.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *