7 Settembre 2026

Leo e Curri applauditi a Martina

Il Concorso letterario di Martina Franca dove sono stati premiati i poeti cegliesi Damiano Leo e Antonio Curri
Il Concorso letterario di Martina Franca dove sono stati premiati i poeti cegliesi Damiano Leo e Antonio Curri

I due poeti di Ceglie Messapica tra i protagonisti del Concorso letterario “Gazzetta dal Tacco” che nella città barocca ha riunito oltre 50 partecipanti venuti da più regioni italiane e dall’estero

©

Ci sono anche i cegliesi Damiano Leo e Antonio Curri tra i poeti celebrati alla seconda edizione del Concorso letterario nazionale “Gazzetta dal Tacco”, organizzato dall’omonima testata giornalistica online animata da giornalisti, scrittori e operatori culturali pugliese.

La rassegna culturale si è tenuta nei giorni scorsi nel Convento di Sant’Agostino di Martina Franca, città trasformata per una sera capitale della poesia dove non sono mancate le liriche dei due poeti cegliesi, molto apprezzate dal pubblico e dagli appassionati.

Damiano Leo e Antonio Curri premiati al Concorso letterario di Martina Franca (foto di Giuseppe Fumarola)

Damiano Leo è salito sul podio per la sezione dedicata alla poesia dialettale dove si è imposta la poetessa martinese Cinzia Castellana, seguita proprio da Leo e dalla napoletana Rosa Cioffi.

Menzione di merito per “la forza lirica” è stata invece riconosciuta ad Antonio Curri per la sua “Soglie di umanità”, applaudita e premiata dalla giuria che, proprio per la qualità dei testi in concorso, ha voluto conferire numerosi riconoscimenti speciali.

Il Concorso ha riunito a Martina Franca oltre 50 poeti e poetesse giunti da ogni parte d’Italia e dall’estero per festeggiare la parola in ogni sua declinazione.

I partecipanti al Concorso culturale: in 50 venuti dall’Italia e dall’estero

L’evento, organizzato con passione e cura da Cinzia Santoro (poetessa e giornalista) e Clelia Conte (direttrice di Gazzetta dal Tacco), ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Martina Franca. Grazie anche al prezioso supporto di numerosi partner commerciali, la macchina organizzativa ha dato vita a una serata magica, capace di coniugare letteratura, arte e spettacolo.

La giuria ha avuto il compito di selezionare i testi più meritevoli tra le tantissime opere in gara. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio nella sezione principale è stato MicheleSciascia con la lirica L’eco del giorno. Il secondo posto è andato alla giovane e promettente poetessa SerenaLombardocon i versi di Quel che resta di me, mentre il terzo premio è stato assegnato a RaffaeleDi Palma con l’opera Noi abitiamo il cielo.

Le poesie finaliste sono state interpretate dall’attrice Antonella Bruni e da Federica Di Benedetto e Michela Lonoce.

Il componimento si distingue per la straordinaria capacità di legare l’identità del territorio alla musicalità del dialetto. I versi evocano con struggente bellezza i simboli della nostra terra — i trulli e gli alberi — non più solo come elementi del paesaggio, ma come custodi dell’anima collettiva. La giuria premia l’intensità emotiva con cui viene descritta la ferita inferta a questo patrimonio, celebrando un legame viscerale che non vuole arrendersi alla distruzione.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *