24 Settembre 2026

Lavoro nero, sospese tre aziende

Controlli dell'Ispettorato del lavoro in imprese agricole in provincia di Taranto
Controlli dell'Ispettorato del lavoro in imprese agricole in provincia di Taranto

Controlli dell’Ispettarato del lavoro di Taranto in imprese agricole dove sono spesso occupati braccianti provenienti dal Brindisino

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L’ispettorato del lavoro di Taranto ha effettuato, nei giorni scorsi, controlli in 15 imprese agricole, trovando 17 lavoratori in nero su 166. Si tratta di braccianti presenti e non fuggiti al momento del controllo.

Lo fa sapere il responsabile nazionale agricoltura di Rifondazione comunista Angelo Leo il quale ha precisato che “data l’organizzazione del lavoro nei campi, non risulta difficile, in caso – peraltro raro di ispezioni non preavvisate – imporre a chi lavora senza essere in regola di allontanarsi dai campi, in attesa di poter riprendere dopo il “cessato allarme” dovuto ai controlli, il lavoro irregolare. Tre aziende agricole sono state sospese e sanzionate per violazione delle norme, dei contratti, e per palese sfruttamento dei lavoratori italiani e migranti, compreso un minore in nero”. In quelle aziende ha spesso lavorato manodopera proveniente da comuni del Brindisino.

“Inoltre gli ispettori hanno verificato il pericoloso stato di mancata manutenzione delle macchine agricole troppe volte responsabili di gravi incidenti ed infortuni. Bisogna continuare con le ispezioni – afferma l’ex sindacaista – per riportare la legalità nelle campagne salvaguardando la dignità dei lavoratori, il rispetto dei salari e della loro salute, proteggendo anche quelle aziende sane, che almeno si adeguano alle norme , ai contratti nazionali, alla legalità e che subiscono purtroppo la concorrenza sleale delle aziende senza regole”.

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