13 Gennaio 2026

Via da Ceglie: è caccia alla premier

Giorgia Meloni e masseria Beneficio a Ceglie Messapica, "retiro" scelto per due anni
Giorgia Meloni e masseria Beneficio a Ceglie Messapica, "retiro" scelto per due anni

“Dov’è la Meloni?” è diventato il tormentone dell’estate: Sardegna, Grecia, no forse Gargano. Di certo c’è che dopo due anni la presidente del Consiglio ha rinunciato al relax nella campagna cegliese. E c’è anche la conferma: dalle parti del “suo” resort campeggiano ora cassonetti sporchi e danneggiati, come nel resto del territorio. Anzi, i rifiuti sembrano proprio i loro contenitori

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Dov’è in vacanza Giorgia Meloni? E’ il tormentone dell’estate, dopo quello dei prezzi impossibili e dei comportamenti predatori di alcuni commercianti.

Per la premier si era parlato di vacanze in Sardegna, sulla spiaggia di Villasimius, costa sud-orientale a pochi chilometri da Cagliari, ma poi il disastroso incendio del 28 luglio (distrutti strutture e cento ettari di pineta) avrebbe modificato i piani. Quindi l’opzione Albania e poi, quella che sembra più probabile, soggiorno in un’isola greca delle Cicladi prima di trascorrere il Ferragosto con un ritorno in Puglia.

Non a Ceglie Messapica, abbandonata dopo due anni di relax nella masseria Beneficio (che qualcuno si ostina a chiamare “del Beneficio”), ma sul Gargano, anzi nella sua capitale. Dai rumors sarebbe tutto pronto per accogliere la presidente del Consiglio all’hotel Pizzomunno, un 5 Stelle Lux, e insieme a lei la figlia, la sorella, la famiglia di Marcello Gemmato che pure aveva accompagnato il gruppo nel doppio soggiorno cegliese.

La presidente del Consiglio ha sempre voluto tutelare il luogo scelto per le vacanze e ai giornalisti che ogni giorno la seguono a Palazzo Chigi ha scritto di “riposare anche loro”.

Del resto anche le sue vacanze cegliesi nel 2023 e 2024 sono state blindate, nel senso che non si è mai mossa dal rifugio di Beneficio (salvo una toccata e fuga in Albania nel 2023 e una serata a base di panzerotti in una breve trasferta serale a Polignano).

L’anno scorso nessuno ha visto Meloni a Ceglie. E non s’è vista neppure quando è ripartita prima di un’alba di fine agosto 2024, quando era ancora buio.

Sulle tracce del capo di governo ci sono ovviamente giornalisti e fotoreporter, finora con scarso successo e forse senza neppure la determinazione di cercarla. Anche se qualcuno ancora scommette su un breve soggiorno anche a Ceglie. Ipotesi remota.

I cassonetti dei rifiuti vicino all’ex “retiro” di Giorgia Meloni: a sinistra una foto del 2023, l’altra oggi

La conferma viene dalla “logistica” e dalla preparazione territoriale: basta fare una passeggiata dalla parti di Masseria Beneficio per avere conferma che la Meloni da qui non passerà. La conferma? Dalle condizioni di sporcizia della campagna e di degrado delle cosiddette isole, certamente non ecologiche.

Cassonetti danneggiati e legati con lo spago: scenario ribaltato rispetto al 2023

Due anni fa, in occasione del primo soggiorno del presidente, a monte e a valle del “buen retiro” la strada interpoderale era stata ripulita dai rifiuti e furono persino cambiati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti: colorati, lindi, nuovi, persino belli ed eleganti. Due anni dopo si tengono con la corda. Il panorama è tornato simile a quello delle altre zone di campagna: complici gli incivili innanzi tutto, ma anche il servizio di nettezza urbana che non si cura di bonificare l’area in tempi brevi. Probabilmente un contenzioso sulle regole di ingaggio con l’amministrazione comunale. Il problema è che ovunque vi sono cassonetti insufficienti nel numero (e quindi stracolmi), sporchi e danneggiati, addirittura legati con delle corde. Sembra addirittura che proprio i cassonetti siano la vera spazzatura abbandonata nelle strade.

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