13 Gennaio 2026

Concerto per i 50 anni della Banda

ll Maestro Vincenzo Alise e nell'altra foto una sua direzione sulla Cassarmonica in Piazza Plebiscito
ll Maestro Vincenzo Alise e nell'altra foto una sua direzione sulla Cassarmonica in Piazza Plebiscito

Ceglie Messapica celebra il mezzo secolo de “La nuova Salisburgo musicale delle Puglie”: un omaggio al direttore Vincenzo Alise con la marcia sinfonica “Familiarmente per Alise” composta da Rocco Palazzo

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di Antonio Curri

Ricorre quest’anno il 50° anniversario della fondazione di uno dei complessi bandistici più rappresentativi del panorama musicale pugliese: il concerto bandistico di Ceglie Messapica, noto affettuosamente come La nuova Salisburgo musicale delle Puglie. Un titolo che ben racconta l’eccellenza musicale raggiunta da questa formazione, divenuta emblema culturale del territorio.

La banda nacque nel 1975 e fu diretta fin dagli esordi dal carismatico Maestro Vincenzo Alise (22 giugno 1922 – 21 luglio 1996), figura centrale nella storia del complesso. Sotto la sua guida, il gruppo raggiunse livelli straordinari sia sotto il profilo tecnico-musicale che umano, esibendosi con successo in numerose piazze italiane e conquistando l’apprezzamento del grande pubblico e degli addetti ai lavori.

Per celebrare degnamente il cinquantenario, il musicista cegliese Rocco Palazzo ha voluto rendere omaggio alla memoria del Maestro Alise con una nuova composizione: Familiarmente per Alise, una marcia sinfonica che nel titolo echeggia, non casualmente, il celebre Per Elisa di Beethoven, ma che in realtà affonda le sue radici in un riferimento ancora più intimo e simbolico per gli appassionati della tradizione bandistica locale.

La locandina della stagione concertistica del 1984

Il rimando è infatti alla storica marcia sinfonica La Familiare, composta negli anni della fondazione della banda e fortemente legata alla figura del mecenate Rocco Leporale, gestore di un’attività popolare nel cuore di Ceglie Messapica e grande sostenitore della musica per bande.

Insieme a lui, numerosi altri commercianti del luogo contribuirono, con spirito disinteressato, alla crescita della cultura musicale cittadina, rendendo la banda un vero patrimonio del popolo: espressione di una comunità semplice, ma profondamente legata all’arte e alla tradizione.

Tra i sostenitori più importanti si ricorda anche il commerciante di automobili Cosimo Barletta, che per diversi anni rivestì il ruolo di Presidente onorario del complesso bandistico, contribuendo attivamente alla sua attività e visibilità.

La nuova marcia sinfonica di Rocco Palazzo si distingue per lo stile compositivo fedele alle caratteristiche distintive della scrittura del Maestro Alise. Come vuole la prassi della tradizione bandistica, la melodia viene affidata agli ottoni e ai legni, strumenti che nell’orchestra sinfonica tradizionale vedono questo ruolo affidato agli archi. L’opera contiene inoltre una citazione del tema principale de La Familiare, rendendo omaggio alla storia e rafforzando il legame emotivo e musicale con il passato.

Il Maestro Alise era noto per la sua incredibile capacità direttoriale: dirigeva senza partitura, offrendo sicurezza e coesione a tutta la banda. I musicisti che hanno suonato con lui ricordano con ammirazione la sua professionalità, la sua cura meticolosa per ogni dettaglio e la capacità di valorizzare le peculiarità di ciascun brano e di ogni singolo strumentista.

Con la composizione di Familiarmente per Alise, Rocco Palazzo intende non solo commemorare una figura indimenticabile come quella del Maestro Alise, ma anche tenere vivo l’interesse verso una delle tradizioni musicali più autentiche del Sud Italia. Una tradizione che ha saputo unire passione, talento e senso di comunità in un percorso lungo mezzo secolo.

Il cinquantenario de La nuova Salisburgo musicale delle Puglie non è solo un anniversario, ma una celebrazione collettiva della cultura, della memoria e dell’identità di un territorio. Un’eredità che continua a risuonare nelle note di ogni nuova marcia.

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