7 Marzo 2026

Eppur si muovono! Via il bidone

L'isola di contrada Genovese com'era e dopo l'intervento di pulizia
L'isola di contrada Genovese com'era e dopo l'intervento di pulizia

Dopo la segnalazione del contenitore inquinante abbandonato e ignorato da metà luglio in contrada Genovese, si è provveduto a ripulire l’area. Ora si attendono interventi analoghi in altre aree della campagna di Ceglie Messapica

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A meno di 24 ore dalla segnalazione contenuta nell’articolo di Ideanews.it (qui l’articolo), è stato rimosso il bidone inquinante che nella prima metà di luglio era stato abbandonato da uno o più incivili che non si è neppure curato di sigillare la falla da cui è fuoriuscito un denso liquido che ha segnato un solco di decine di metri lungo i bordi della stradina.

Gli addetti della società incaricata alla raccolta dei rifiuti sono intervenuti nell’isola ecologica in contrada Genovese a Ceglie Messapica e oltre a prelevare il totem metallico hanno anche ripulito l’area dei rifiuti ingombranti abbandonati accanto ai cassonetti.

E’ stata una prima risposta alle numerose segnalazioni di cittadini e turisti stanchi di vedere la bellezza della campagna cegliese trasformata in una grande e diffusa pattumiera. L’intervento è stato sì immediato, ma solo dopo la diffusione di una situazione trascurata e ignorata per oltre 40 giorni nonostante le segnalazioni e le richieste di intervento rivolte alla Polizia locale di Ceglie Messapica.

Segnale di attenzione di chi deve organizzare e garantire la raccolta dei rifiuti? Forse. Ma anche una sorta di autotutela degli organi competenti che sarebbero diventati a loro volta complici. L’abbandono del bidone arruginito e il contenuto inquinante (che andrebbe analizzato, così come verifiche andrebbero fatte sul luogo del lungo istazionamento) hanno probabilmente una rilevanza penale, se si arrivasse all’identificazione del responsabile o dei responsabili dell’abbandono.

Nei giorni scorsi la stampa, i social e le televisioni regionali si sono occupate della situazione dei rifiuti, scenario più volte descritto e documentato da Ideanews.it come da altri siti online. Nella bacheca dei commenti numerosi gli interventi sull’argomento: dalle responsabilità dell’amministrazione comunale di Ceglie Messapica, alla efficacia dell’Aro (l’Ambito di Raccolta ottimale) e ai contratti in proroga da moltissimi anni, ai comportamenti di quei cittadini che non si curano delle regole gettando rifiuti in strada o abbandonandoli vicino ai cassonetti, fino alla fragilità della raccolta differenzata ancora poco utilizzata nel territorio.

Ora si attendono analoghi interventi in altre zone della campagna cegliese, dove i rifiuti e la scarsezza dei contenitori sono diventati una miscela esplosiva per persone e ambiente. Da quanto si è potuto vedere (la verifica al momento è solo una parziale verifica visiva, che è già tanto) finora l’intervento è avvenuto solo intorno all’area di contrada Genovese.

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