25 Gennaio 2026

Misterioso raid al cimitero

Una delle tombe danneggiate nel cimitero di Ceglie Messapica: vandali o atto intimidatorio?
Una delle tombe danneggiate nel cimitero di Ceglie Messapica: vandali o atto intimidatorio? (foto dal web)

Tombe danneggiate, portafiori rubati e lumini distrutti in quello di Ceglie Messapica. La rabbia dei cittadini che chiedono più sorveglianza e soprattutto più rispetto per i defunti. Ma preoccupano i motivi del gesto: è stato un atto vandalico o si tratta di una oscura strategia intimidatoria?

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Tombe danneggiate, portafiori rubati e strappati dalle lapidi: un raid illogico e distruttivo è stato compiuto nelle ultime ore nel cimitero di Ceglie Messapica dove i familiari di alcuni defunti si sono trovati dinanzi ad uno scenario sconcertante. La zona colpita, almeno fino a quanto si sa finora, è l’area a cielo aperto dove sono allocate le tombe, dinanzi all’ingresso principale. Colpite diverse sepolture e chi ha agito deve averlo fatto con mazze di ferro capaci di spezzare spessori lapidei piuttosto rubusti. La furia violenta si è abbattuta anche contro i portafiori e i lumini che adornano i sepolcri.

Lo sconcerto di quanto accaduto e documentato con foto è stato subito condiviso sui  social con richieste di istituire un servizio di videosorveglianza per evitare nuovi fenomeni. Ovviamente su quanto denunciato sono stati avviati accertamenti per capire i motivi del gesto e quando è stato compiuto, se nelle ore di apertura del cimitero (sia pur in quelle meno affollate) o addirittura se qualcuno ha scavalcato il muro di cinta per compiere quello che appare un vero e proprio assalto.

Ma l’aspetto che più preoccupa e che richiede risposte è perché sia avvenuto tutto questo, tra l’altro pochi giorni dopo un analogo assalto nel cimitero della vicina Villa Castelli. Si tratta di un’azione mirata per un ancora inspiegato risentimento? E’ un atto vandalico fine a se stesso o nasconde una strategia intimidatoria che al momento è difficile capire? Su questo fronte sono indirizzati gli accertamenti di quanti indagano sull’increscioso e barbaro gesto.

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