11 Luglio 2026

Neurolesi, contratto per 180 lavoratori

Il Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica. Ok alla stabilizzazione di 180 lavoratori
Il Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica. Ok alla stabilizzazione di 180 lavoratori

L’Asl di Brindisi ha deliberato il percorso per la stabilizzazione dei lavoratori del Centro regionale di Riabilitazione di Ceglie Messapica. La soddisfazione del consigliere pugliese Tommaso Gioia: “Finalmente giustizia è fatta”

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​Due anni dopo il “processo” di internalizzazione del Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica, dal 2001 al 2014 gestisto dalla Fondazione San Raffaele, si segna una svolta giudicata “decisiva” per il futuro del Centro regionale di Riabilitazione pubblica. Con la delibera pubblicata oggi dalla Asl di Brindisi, si apre ufficialmente la strada alla stabilizzazione di 180 lavoratori, mettendo fine a una lunga fase di incertezza contrattuale che rischiava di compromettere la tenuta occupazionale della struttura.

​Il provvedimento chiude un capitolo complesso, nato dalle criticità applicative di una legge di internalizzazione che aveva paradossalmente trasformato lavoratori a tempo indeterminato in figure precarie. Un cortocircuito normativo che il consigliere regionale Tommaso Gioia ha seguito da vicino sin dal 2024, facendone uno dei punti cardine della sua agenda politica.

Tommaso Gioia

​”Il raggiungimento di questo traguardo restituisce serenità a decine di famiglie e sana una ferita aperta da una normativa approssimativa”, ha commentato il consigliere Gioia. “Fin dal principio, il mio impegno è stato duplice: tutelare i diritti di professionisti altamente qualificati e garantire al contempo la continuità e l’eccellenza del servizio sanitario offerto ai pazienti”.

​Il percorso verso la stabilizzazione è stato agevolato da una fase intermedia, in cui la governance sanitaria aveva provveduto alla proroga dei contratti fino a 36 mesi, tempo necessario per il consolidamento dei requisiti di legge. Gioia ha voluto esprimere un plauso formale all’operato dei vertici Asl: “Ringrazio il Direttore Generale e la direzione strategica della Asl di Brindisi per la tempestività e la sensibilità dimostrate. Hanno dato risposte concrete a meno di un mese dall’avviso di ricognizione, dimostrando grande professionalità”.

​Se la battaglia per i diritti dei lavoratori può dirsi vinta, l’attenzione del consigliere regionale resta alta sul futuro della struttura. << La stabilizzazione è un punto di partenza fondamentale, ma il lavoro per il potenziamento del Centro non termina qui”, conclude Gioia. “Il mio impegno proseguirà con la stessa determinazione per assicurare che il Centro di Ceglie Messapica mantenga e rafforzi standard qualitativi e quantitativi sempre più elevati, in linea con le esigenze dei cittadini”.

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