Dopo la diffusione di notizie che avrebbero escluso la città messapica dall’appuntamento turistico di Milano, la conferma ufficiale della presenza. Il post del Comune sui social: “Saremo insieme ai comuni del comprensorio turistico Costa dei Trulli e Valle d’Itria”
©
Contrordine: il Comune di Ceglie Messapica parteciperà alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) 2026, il principale evento fieristico globale dedicato al settore turistico, in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio. Il Comune messapico farà parte del comprensorio della Valle d’Itria presentando l’offerta turistica insieme ai “gemellati” Alberobello, Locorotondo, Martina Franca e Cisternino fondando la specificità turistica sul paesaggio di trulli, borghi bianchi e gastronomia, promuovendo così il territorio tra le province di Bari, Brindisi e Taranto. Nel gruppo “Costa dei Trulli” sono invece inseriti Monopoli, Fasano, Polignano a Mare, Carovigno, Ostuni, Mola di Bari, Rutigliano, Conversano, Castellana, Alberobello, Noci e Putignano.

Nei giorni scorsi s’era fatta strada l’ipotesi che Ceglie Messapica quest’anno non avrebbe partecipato all’appuntamento turistico di Milano, circostanza alimentata anche dalla mancata adesione della città al cartello “I tesori del Salento”, un consorzio di dodici comuni della provincia di Brindisi. Un cortocircuito provocato inoltre dalla mancanza di informazioni certe.
Tuttavia 48 ore dopo la diffusione della presunta assenza di Ceglie Messapica alla Bit un post pubblicato sul sito social del Comune messapico ha chiarito che anche per il 2026 il paese ci sarà. Non si tratta di una marcia indietro o di un ripensamento dell’amministrazione comunale in quanto l’adesione alla “Borsa” era già stata prevista da tempo, ma non era stata resa nota.
“Saremo insieme ai comuni del comprensorio turistico Costa dei Trulli e Valle d’Itria, condividendo un momento di confronto e promozione unitaria del territorio” affermano in Municipio. “La presenza congiunta a Milano – si legge ancora nella nota – rappresenta un primo passo verso una strategia comune di valorizzazione turistica, in coerenza con gli indirizzi regionali e con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’area all’interno dei principali circuiti nazionali e internazionali”.

