Sesta rappresentazione della stagione 2025/26 a Ceglie Messapica. Nel giorno di San Valentino tre attori ripercorrono il dramma della Seconda guerra mondiale e di un gruppo di attori comici ebrei rinchiusi in un campo olandese
©
di Damiano Leo
La compagnia teatrale “Uno 6 Trio”, nel giorno degli innamorati, San Valentino, porta sul palco del Comunale di Ceglie Messapica, il sesto spettacolo della stagione 2025 / 2026, spettacolo intitolato “Tanto vale divertirsi”, progettato e diretto da Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci. Drammaturgia di Damiano Nirchio; scenografia e costumi di Pier Paolo Bisleri; le luci sono curate da Giuseppe Pugliese.
Uno spettacolo, questo del 14 febbraio, in cui i tre attori in scena sapranno rinverdire la memoria di “fatti realmente accaduti durante la seconda guerra mondiale, nel campo di transito di Westerbork, in Olanda, dove per una strana coincidenza si trovano i maggiori comici del tempo, tutti ebrei”, come si legge sul pieghevole di presentazione.

Un accenno più preciso è di rigore per meglio godere della rappresentazione teatrale. “Un po’ per celia, un po’ per non morire!” diceva Ettore Petrolini citando Madama Butterfly. E non è proprio per esorcizzare la morte che l’uomo, o qualcuno più su, ha inventato la risata? E cosa c’è di meglio, allora, che cambiare una brutta tragedia, il famoso “Amleto” di Shakespeare, in una farsa che possa far morire … dal ridere?
Tre strampalati attori comici ci proveranno disperatamente in una misteriosa corsa contro il tempo: vaudeville (genere teatrale leggero e divertente, nato in Francia nel XVII sec. e diffusosi negli Stati Unti prima e in Europa poi), teatro comico futurista, kabarett (tedesco), avanspettacolo, rivista, umorismo yiddish (un tipo di umorismo nato nelle comunità ebraiche polacche, russe e ucraine) sono mescolati in un gran pentolone con le parole del bardo inglese.
Un surreale omaggio alla comicità del ‘900 e alla sua Storia: una incessante gioiosa cavalcata tra frizzi, guizzi e lazzi in fuga da una tragedia che intanto rincorre, s’avvicina, non s’arrende e soprattutto non si rassegna alla sconfitta. Vuole riprendersi ciò che è suo. Sorge il dubbio che ci sia poco ormai da ridere. Eppure, “Non abbiamo più molto da perdere, ci sembra. Tanto vale divertirsi”. Si divertiranno sicuramente quanti saranno al Comunale di Ceglie di Ceglie Messapica sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino.

