11 Marzo 2026

Gli avvocati spiegano le ragioni del Sì

Il tavolo dei relatori all'incontro in vista del referendum costituzionale di marzo
Il tavolo dei relatori all'incontro in vista del referendum costituzionale di marzo

Tenuto a Ceglie Messapica l’incontro “informativo e formativo” dove l’Associazione forense di Brindisi ha illustrato i motivi al sostegno della separazione delle carriere dei magistrati. Gli altri appuntamenti nel Brindisino

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Su iniziativa dell’Associazione Nazionale Forense, sezione di Brindisi, e con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi, si è tenuto a Ceglie Messapica l’incontro informativo e formativo sulle ragioni del Si in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo .

Dopo il saluto dell’avvocata Mariangela Leporale, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica, e dell’avvocato Gianvito Lillo, in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine provinciale, ha introdotto gli argomenti a sostegno del Sì l’avvocato. Domenico Valletta, Presidente della ANF-Sezione di Brindisi.

Sono seguite le relazioni dell’avvocato Fernando Palermo e dell’avvocato Augusto Conte, con le quali hanno reso ampia e approfondita informazione sulla necessità della separazione delle carriere di Pubblico Ministero e Giudice, che completa il sistema del processo penale accusatorio introdotto nel 1989, che prevede la parità delle parti e la terzieta’ del giudice e l’articolo111 della Costituzione sul giusto processo già modificato con Legge Costituzionale del 1999, votata da tutto il Parlamento.

“La istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura – si sostiene – entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica, uno per lo status dei PM e uno per i Giudici, garanti della indipendenza e della autonomia di tutta la Magistratura, requirente e giudicante, che la Legge sottoposta al referendum conclama e consolida e l’istituzione dell’Alta Corte di Disciplina, completano la riforma dell’Ordinamento Giudiziario.

E’ compito dell’Avvocatura, naturale interlocutrice tra il cittadino e l’istituzione giudiziaria, nell’esercizio professionale della difesa tecnica, costituzionalmente stabilita indefettibile e irrinunciabile, sostenere deontologicamente, nell’interesse della collettività, le norme che vanno in direzione del processo giusto, nel superiore interesse dell’Ordinamento.

Sono previsti ulteriori incontri a Francavilla Fontana (il 27 febbraio), Latiano (6 marzo), Oria (10 marzo), San Donaci (13 marzo) e San Vito dei Normanni (19 marzo).

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