Il Consiglio comunale ha votato lo strumento finanziario: chiusura in pareggio. Non sono previsti aumenti sul costo della mensa scolastica. Riferito in Aula lo stato di salute del sindaco Palmisano: “Le sue condizioni migliorano rapidamente”. Approvato all’unanimità anche il regolamento per il Garante dei diritti delle persone con disabilità
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Con otto voti a favore il consiglio comunale di Ceglie Messapica ha approvato lo scorso 27 febbraio il Bilancio di Previsione 2026-2028. L’esito è venuto al termine della relazione dell’assessore al Bilancio Geppy Scatigna e relativa discussione. All’inizio di seduta il consigliere Giuseppe Argentiero, eletto nel 2020 nella lista “Giusy Resta sindaco” ha comunicato il passaggio nel Gruppo misto dichiarandosi indipendente.
La seduta è stata anche l’occasione per rassicurare sulle condizioni di salute del sindaco Angelo Palmisano, ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi dopo un malore che lo aveva colpito lo scorso 16 febbraio mentre si trovato nel proprio ufficio in Municipio. “Il sindaco è in continuo e costante miglioramento” ha riferito in Aula vicesindaca Margiangela Leporale (il video con l’intervento sulle condizioni del sindaco). Da tutto il consiglio è inoltre venuto l’augurio per un pronto ristabilimento delle condizioni di salute, sentimenti che a fine seduta hanno trovato risposta di gratitudine dall’ospedale dove è ricoverato il primo cittadino.
Incassati 327mila euro dalle multe stradali, la metà andrà alla sicurezza
Per quanto riguarda lo strumento finanziario, dall’attuale amministrazione si sottolinea l’ordine dei conti pubblici.
Non si tratta solo di numeri, ma del piano con cui l’Amministrazione comunale decide come utilizzare le risorse della comunità nei prossimi tre anni.

Il Sindaco Angelo Palmisano e l’Assessore al Bilancio Geppy Scatigna: “Il bilancio 2026-2028 garantisce stabilità, nessun nuovo debito e investimenti concreti per migliorare la qualità della vita. Un impegno chiaro per permettere a Ceglie Messapica di crescere in modo serio, responsabile e sostenibile”.
La prima buona notizia è che “i conti risultano in ordine: il bilancio è in pareggio e il Comune spenderà esclusivamente quanto incassato, senza ricorrere all’indebitamento. L’Ente non presenta debiti in corso. Si tratta di un risultato significativo, in quanto consente di destinare integralmente le risorse ai servizi e agli investimenti, senza dover sostenere oneri per interessi passivi verso istituti di credito” ha sottolineato l’assessore Scatigna.
Il Comune prevede inoltre un avanzo di amministrazione di oltre 24 milioni di euro alla fine del 2025. Gran parte di queste somme è già “messa da parte” per vincoli di legge o per far fronte a eventuali imprevisti. Per il 2026 l’Amministrazione ha scelto di non utilizzare queste risorse, mantenendo una linea di prudenza per garantire stabilità anche negli anni futuri. Nel 2026 saranno comunque realizzati investimenti per circa 1,5 milioni di euro, già finanziati negli anni precedenti.
In sintesi: interventi nelle scuole per migliorare sicurezza e funzionalità; manutenzione e sistemazione delle strade; valorizzazione del patrimonio culturale; lavori nei servizi cimiteriali e nell’edilizia pubblica; interventi sulle infrastrutture e sui servizi essenziali.
Per quanto riguarda le famiglie, non sono previsti aumenti delle tariffe per servizi come la mensa scolastica e i servizi per anziani. Inoltre, metà dei proventi delle multe stradali (circa 327.000 euro) sarà reinvestita per migliorare la sicurezza sulle strade, la segnaletica e il lavoro della Polizia Locale.
Le persone con disabilità avranno un Garante

Approvato nel corso del Consiglio comunale anche il regolamento per l’istituzione del Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Ceglie Messapica, atto che introduce una nuova figura istituzionale con l’obiettivo di rafforzare le politiche di inclusione, tutela e partecipazione. L’istituzione del Garante rappresenta un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, nella consapevolezza che una comunità è realmente coesa quando sa garantire pari opportunità e piena cittadinanza a tutti.
La consigliera comunale Catia Albanese, che ha seguito l’iter del provvedimento, ha commentato come “Nel corso del mio intervento in Consiglio comunale ho evidenziato l’importanza di tradurre i principi in strumenti concreti, capaci di ascoltare, tutelare e dare voce a chi troppo spesso rischia di rimanere ai margini. L’istituzione del Garante rappresenta un passo operativo fondamentale per rendere la nostra comunità sempre più inclusiva”.

