7 Settembre 2026

Fototrappole, lo “sbraco” dei mille

A Ceglie Messapica arrivano le sanzioni per l’irregolare conferimento di rifiuti nelle campagne. Verificate le prime immagini registrate a luglio: in due giorni 30 multe in 3 dei 7 siti osservati. A fine conteggio, e dopo le verifiche, si arriverà a quasi 1.100. L’osservazione continua

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“Arrivano i primi dati dell’attività di monitoraggio attraverso le fototrappole, avviata nel mese di luglio dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Palmisano, per contrastare il conferimento irregolare dei rifiuti e l’abbandono indiscriminato nel territorio di Ceglie Messapica”. 

E’ quanto fa sapere una nota ufficiale del Comune di Ceglie da cui emergono alcuni dati. Innanzitutto che vi sono 7 postazioni monitorate e che le infrazioni, almeno secondo i dati raccolti, riguardano tre siti. La nota, cofirmata dal sindaco Palmisano e dall’assessore all’Ambiente Paola Maria Urso, chiarisce che in soli due giorni sono state rilevate 30 infrazioni, un dato che si riferisce per il momento a 48 osservate e che le altre, si presume, dovranno passare al vaglio di una conferma documentale: la visione delle fotografie.

Stando così le cose, secondo un calcolo esclusivamente di media del periodo, ovvero il mese di luglio come si afferma a Palazzo di Città, le multe su cittadini che conferiscono in modo illecito potrebbero essere addirittura più di mille in un mese (1.085), salvo verifica del documento fotografico. Il calcolo, un problemino del tipo “se un contadino al mercato vende dieci patate…”: dieci infrazioni a sito in due giorni, ovvero 5 al giorno, per 7 siti sono 35 al dì, moltiplicato per 31 giorni il prodotto è 1.085.

“La Polizia Locale – recita testualmente la nota – ha effettuato una prima verifica delle immagini acquisite, rilevando 30 infrazioni in appena due giorni in 3 delle 7 postazioni monitorate”.  

“L’iniziativa – prosegue il comunicato – fa seguito a un primo intervento analogo realizzato lo scorso anno, che si era rivelato particolarmente efficace, portando all’accertamento di numerosi illeciti e all’emissione dei relativi provvedimenti. 

Anche nelle prossime settimane la Polizia Locale sarà impegnata nell’esame di ulteriori registrazioni, che consentiranno di identificare altri responsabili di comportamenti irregolari e di procedere con le conseguenti sanzioni” affermano sindaco e assessore.

Oltre all’accertamento sanzionatorio sarebbe interessante sapere, almeno come fenomeno comportamentale, quando e in che modo avviene il conferimento irregolare, se i rifiuti sono lasciati quando i cassonetti sono vuoti o quando colmi, se vi sono giorni particolarmente critici, se vi sono abusi ripetuti da parte di stesse persone (targhe), se è un’abitudine dei residenti fare scempio del territorio, se vi è “pendolarismo” dai paesi vicini, se anche il visitatore occasionale si è adeguato a cattive condotte  lamentate ai cegliesi e quante delle prove prodotte si sono poi trasformate in sanzioni effettivamente pagate.

Non interessano i nomi ma gli atteggiamenti.

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