Il vescovo Vincenzo Pisanello ha stabilito i nuovi incarichi tra i sacerdoti del territorio: il vice vescovo sarà monsignor Alfonso Bentivoglio, finora arciprete della Chiesa Madre di Francavilla. Il cegliese don Francesco Nigro sarà Rettore della Basilica oritana e responsabile dell’Economato
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di Damiano Leo
Il vescovo di Oria, Mons. Vincenzo Pisanello, con apposito decreto emanato lo scorso 31 gennaio, festa di San Giovanni Bosco, ha stabilito il nuovo assetto della Diocesi.
Con decorrenza dal primo febbraio, l’alto prelato ha nominato Vicario Generale Mons. Alfonso Bentivoglio, arciprete della Chiesa Madre di Francavilla Fontana, nativo di Uggiano Montefusco (Taranto), nella pratica l’importante incarico conferisce al nominato di svolgere le mansioni di vice vescovo. Monsignor Bentivoglio succede al francavillese Monsignor Franco De Padova, al quale, per il lavoro fin qui svolto, il vescovo Pisanello ha ritenuto opportuno conferirgli la carica di Vicario Generale Emerito.
Il cegliese sacerdote Francesco Nigro è stato nominato Vicario episcopale per l’Amministrazione, oltre a essere Economo Diocesano e Rettore Capitolare della Basilica di Oria. Don Franco è nato a Ceglie Messapica il 18 marzo 1973 e ordinato sacerdote il 18 aprile 1988. Attualmente don Franco ricopre anche altri incarichi importanti, tra cui: Incaricato del Servizio Diocesano per l’Edilizia di Culto, Presidente del Capitolo cattedrale di Oria e Padre Spirituale presso il Seminario Vescovile.
A don Pietroronzo Cinieri, l’incarico di Vicario episcopale per la Pastorale unitaria. Don Antonio Andriulo, parroco a Villa Castelli, presso l’unica parrocchia di quel comune, intitolata a San Vincenzo de’ Paoli, nominato Vicario episcopale per il Clero, le Vacazioni e i Giovani. Cancelliere Vescovile è stato nominato don Federico Vincenti. Il delicato ed importante incarico di Direttore dell’Archivio storico, Biblioteca e Museo diocesano, è andato al giovane sacerdote Vincenzo Rubino, ordinato il 20 dicembre 2025 nella chiesa di San Giovanni Paolo II, presso il santuario di San Cosimo alla Macchia, dal vescovo Vincenzo Pisanello. Infine Vice Cancelliere per il Tribunale Ecclesiastico Diocesano e stato nominato don Cosimo Taurisano.

