Lo scontro tra sindaco (assente) ed ex di Ceglie Messapica, un tempo amici, si è consumato nell’assemblea convocata per eleggere il nuovo coordinatore del partito della Meloni. Lo scontro si materializza sulla scelte del futuro leader locale: Cataldo Rodio o Nicola Ricci, ma i risentimenti vengono da lontano e portano la firma degli ultimi due primi cittadini. La sfida porta anche ai poteri di forza tra Fitto e Gemmato. Si deciderà nei tempi supplementari che si “giocheranno” il 3 agosto
©
Prima o poi doveva accadere, la resa dei conti all’intero di Fratelli d’Italia è giunta. L’occasione la celebrazione del congresso cittadino per l’elezione del nuovo segretario. La fase congressuale del partito meloniano in Puglia è alle battute finale. In provincia di Brindisi quello di Ceglie è l’ultimo appuntamento secondo il calendario predisposto dalla segreteria provinciale e dal suo presidente Luigi Caroli. Il tutto in accordo con gli organi nazionali del partito.
A Ceglie dopo un rinvio il congresso era stato fissato per sabato scorso, 19 luglio. E qui la sorpresa. La “corrente” che fa capo al sindaco Angelo Palmisano e Nicola Ricci che si identificano a livello regionale con l’on. Marcello Gemmato hanno preso carta e penna sollevando una questione procedurale: gli iscritti dovevano essere convocati via email. La qual cosa ha destato un po’ di stupore a Luigi Caroli che probabilmente si sarà chiesto come mai la stessa cosa non era stata chiesta per tutti gli altri congressi celebrati non solo in provincia di Brindisi ma anche nelle altre della regione. Si obietta pure che quello delle email non è un dato oggettivo perché non tutti gli iscritti potrebbero averne una.
Ma a Ceglie la contrapposizione tra Caroli, fittiano doc e Angelo Palmisano, gemmatiano doc è talmente evidente che ogni cavillo può significare un colpo assestato all’altro.

La questione era sorta nella mattinata di sabato a poche ore dall’appuntamento assembleare fissato per il pomeriggio, alle 19. Si poteva forse andare allo scontro frontale anche perché Caroli avrebbe operato, come si era fatto in altre province, in osservanza del comma 4 dell’articolo 3 che così recita: “Per ogni congresso comunale dovranno essere assicurate la massima e tempestiva comunicazione a tutti gli iscritti dei termini e delle modalità di presentazione delle candidature stabiliti dal regolamento, anche attraverso il sito internet della federazione provinciale o i canali sociali”.
Ma non è solo questa la questione che ha ulteriormente inasprito i rapporti. Caroli ha proposto come segretario Cataldo Rodio, capogruppo in consiglio comunale. Designazione non gradita da Palmisano che, stando ad indiscrezioni, punterebbe su Nicola Ricci. Da sottolineare che Rodio, sempre stando alle indiscrezioni, non avrebbe gradito la posizione del sindaco contrario alla sua indicazione e non è da escludere che possa prendere una decisione di completa rottura (dimissioni da consigliere comunale?). Insomma, una situazione che conferma la rottura tra Caroli ed il suo ex delfino, oggi sindaco, Palmisano.
Sullo sfondo anche la contrapposizione tra Fittiani e Gemmatiani. Allora che fare? L’interrogativo di Caroli. In pieno accordo con gli organi nazionali del partito avrebbe deciso di non forzare la mano “per il bene del partito” e di riconvocare gli iscritti tra quindici giorni. Ciò significa che si voterà per il segretario cittadino il 3 agosto. Caroli comunque l’incontro di sabato pomeriggio l’ha tenuto, un’assemblea che è stata l’occasione per parlare dei primi mille giorni del governo Meloni.
In una nota Luigi Caroli ha sottolineato la notevole partecipazione all’Assemblea cittadina di Fratelli d’Italia, in preparazione al congresso cittadino che è stato rinviato al 3 agosto. Ai lavori sono intervenuti gli europarlamentari Chiara Gemma e Francesco Ventola, il senatore Ignazio Zurlo, i consiglieri regionali Renato Perrini e Dino Basile.
Assenti, oltre al coordinatore regionale Marcello Gemmato, il Sindaco Angelo Palmisano, il Presidente del Consiglio Comunale Nicola Ricci e tutti i consiglieri e assessori comunali a partire da quelli che fanno parte del gruppo Fratelli d’Italia. Nel comunicare la data delle elezioni al 3 agosto Caroli ha confermato la candidatura di Cataldo Rodio a segretario cittadino. Si attende ora la “mossa” di Palmisano che potrebbe opporre a Rodio il presidente del consiglio comunale Nicola Ricci. Ma la partita all’interno di Fratelli d’Italia è tutta da giocare ed alla fine della giostra ci sarà un vincitore ed uno sconfitto. Non c’è che attendere. (l.d.)

