Seconda giornata di raccolta organizzata dall’Avis di Ceglie Messapica: si sono raccolte 35 sacche di sangue intero e sono stati effettuati 39 emocromi. Tra i donatori anche una coppia di sposi e una suora, tutti felici di rendersi utili per la comunità
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di Damiano Leo
Anche la seconda giornata 2026 del donatore è stata portata a termine con una buona partecipazione, grazie all’impegno del presidente Avis di Ceglie Messapica, Piero Santoro e a tutto il suo staff.
La giornata del donatore di sangue, appena messa alle spalle, deve ringraziare anche Marta e Flavia (per loro desiderio non intendono rivelare i cognomi) che hanno avuto un bellissimo pensiero nell’offrire un loro dono ad ognuno di coloro che, con gratuità e gioia, hanno occupato le postazioni dei donatori sangue, di coloro che hanno risposto positivamente al motto della giornata che era: “Donare è amare se stessi e gli altri”.
Per la seconda giornata sono stati registrati 39 emocromi e 35 sacche donate. Donazione effettuate con il sorriso, come è facile evidenziare dalla galleria fotografica. Tra i donatori, oltre a tanti giovani, c’era anche una giovane suora domenicana e una coppia di sposi che, con spirito con divisivo, nel solito luogo del prelievo hanno voluto affiggere un foglietto che recitava: “Siamo sposati da 27 anni e abbiamo sempre condiviso tutto. Anche questo momento è stato per noi uno dei tanti momenti belli condivisi insieme. Lo facciamo volentieri, è un’esperienza di altruismo che ci rende complici, ci rende una squadra e ci fa piacere che questo possa essere da esempio per i nostri figli e magari per tanti altri. Quando finiamo di donare ci vien naturale guardarci e dirci ‘Abbiamo fato del bene’. Questo, ci rende felici.” Dando corpo, così, all’entusiasmo e alla gioia e generosità di tutti i presenti, soprattutto ai più giovani e a quelli che si accostavano alla donazione sangue per la prima volta.
La mentalità della donazione, a Ceglie Messapica, si è sicuramente insinuata nel cuore e nella mente di molti cegliesi e la cosa non può non dare lustro e riconoscenza al presidente Piero Santoro e a tutti i suoi collaboratori e iscritti alla sezione AVIS locale, che sanno ben operare nel territorio. Ai donatori il presidente Santoro, tra l’altro, ha voluto dire: “ Ringraziamo tutti i donatori che hanno scelto di essere presenti anche questa domenica. Il vostro tempo, la vostra disponibilità e il vostro cuore generoso sono un dono prezioso. Ogni donazione è un atto di altruismo che diventa speranza e vita per chi ha bisogno. Il vostro impegno costante fa la differenza”, donando, a sua volta, una “trasfusione” di gioia ed entusiasmo.
La prossima giornata del donatore a Ceglie Messapica, lo ricordiamo, sarà domenica 29 marzo, sempre presso la stessa sede di via Istria.

