Premiati al Concorso di poesia e pittura che da 40 anni si tiene nel capoluogo salentino Cosimo Caliandro, Antonio Curri, Dora Erculeo, Damiano Leo e Mariella Ligorio. La cerimonia dell’appuntamento culturale animato da Antonio Convertino si è tenuta presso il Convitto Palmieri
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Si è svolta a Lecce sabato scorso la cerimonia di premiazione della XL Edizione del Concorso di Poesia e Pittura “Città di Lecce”, organizzato, come sempre, dall’Associazione culturale “Il Cenacolo”, fondata e presieduta dal cegliese Antonio Convertino.
La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Convitto Palmieri alla presenza di un numerosissimo ed attento pubblico. Tra i numerosi ospiti c’erano il vice sindaco del capoluogo salentino, Roberto Giordano Anguilla; il presidente comunale Bernardo Monticelli Caggiò; l’assessore alla cultura del comune di Martano, Andrea Aprile e il presidente del Consiglio comunale di Squinzano, Roberta Giordano.
Al tavolo della presidenza sedeva l’intera giuria del Concorso, composta da: Antonio Convertino, presidente; la poetessa Anna Rosa Aresta; il poeta Carlo Vincenzo Greco; e il dottor Raffaele D’Agostino. A loro è toccato il compito di legge e valutare, in modo anonimo, tutte le 288 opere pervenute ed accettate al concorso: di queste 168 di autori adulti e 120 di ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, accompagnati dalle loro insegnanti.
Il saluto iniziale lo ha tenuto il presidente Antonio Convertino, il quale, facendo un breve excursus sulla storia del “Città di Lecce”, uno dei concorsi più longevi di Puglia, tra l’altro, ha detto: “Quarant’anni fa, unitamente al senatore Emilio Pulli, durante uno dei tanti viaggi fatti insieme, si discusse per la prima volta del Premio di Poesia e Pittura. A quel tempo non immaginavamo che tale espressione culturale avrebbe avuto vita così lunga. La prima edizione fu connotata da un successo inaspettato, soprattutto nel campo della poesia; riuscimmo a portare alcune delle firme più autorevoli. Sulle ali dell’entusiasmo e della buona riuscita della prima edizione, il Trofeo venne organizzato anche negli anni a seguire. Il nome della manifestazione: “Trofeo Città di Lecce” rappresentava un tributo alla nostra splendida città. Nel tempo, rafforzandosi la presenza di anche di pittori, si unì alla nostra squadra quella che sarebbe divenuta una colonna portante del Trofeo, il maestro Nino Baldassarre. Ogni anno che passava la manifestazione si arricchiva sempre di più di ottimi artisti che aumentavano la visibilità e l’importanza del Trofeo.”
Tra i premiati ben cinque artisti cegliesi: il poeta Damiano Leo, per la sezione in vernacolo, con la poesia “Terra nostra”; Cosimo Caliandro con la poesia in lingua “Io ci sono”; Antonio Curri, con la poesia “Autunno” e Mariella Ligorio con “Nostalgia” e, per la pittura, Dora Erculeo, in gara con un acrilico (70 x 50) intitolato “Sguardo cosmico”.
I primi premi dell’edizione quarantesima del “Città di Lecce 2025” sono stati: Aurora Luzio di Matino, per la sezione pittura scuole elementari, con l’opera intitolata “L’altalena”; Augusto Petrocini, sezione elementare, con la poesia “La felicità dell’amore”; Angelo Canino, di Acri (Cosenza), sezione poesia in vernacolo, con la lirica “A giacca e patrima” (La giacca di mio padre); il primo premio per la sezione adulti in lingua è andato al poeta Stefano Peressini di Napoli, con la poesia “Siamo ancora qui”.
L’intera cerimonia di premiazione è stata magistralmente condotta dal giovane vocalist Alex Convertino, secondogenito del “patron” del Concorso, il cegliese Antonio Convertino, il quale è anche segretario della competizione poetica cegliese “Poesis Kailia”, che sabato 14 giugno avrà la sua cerimonia di premiazione, presso il Maac di Ceglie Messapica, nel giardino dedicato alla poetessa cegliese Rita Santoro Mastantuono.

