19 Aprile 2026

I magistrati e gli avvocati per il No

Due appuntamenti mercoledì e sabato prossimi sul Referendum del 22 e 23 marzo
Due appuntamenti mercoledì e sabato prossimi sul Referendum del 22 e 23 marzo

A meno di due settimane dal Referendum del 22 e 23 marzo si intensificano gli incontri con i cittadini. Due le conferenze previste in settimana: il primo mercoledì 11 presso il Maac di Ceglie Messapica e il secondo sabato 14 marzo presso il Castello ducale. L’invito ai rappresentanti del Sì e del No per una puntuale comunicazione in ambito territoriale

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A poco meno di due settimane dal voto referendario costituzionale del 22 e 23 marzo si intensificano gli incontri per le ragioni del Si alla riforma e del No al progetto che prevede la modifica di sette articoli della Costituzione.

A Ceglie Messapica sono due gli appuntamenti comunicati per analizzare e motivare le ragioni che spingono a bocciare con il No la proposta referendaria, due appuntamenti che si terranno mercoledì 11 e sabato 14 marzo.

Il primo in ordine cronologico è quello previsto per mercoledì alle ore 17,30 presso la Sala MAAC di Ceglie Messapica (Via Enrico de Nicola, 1, nei pressi del Comune). L’incontro si pone l’obiettivo di esaminare nel dettaglio le criticità dei quesiti referendari, ponendo l’accento sulla tutela dei principi costituzionali e sulla salvaguardia dell’equilibrio tra i poteri dello Stato. «La democrazia non vive di slogan, ma di consapevolezza» commenta il consigliere regionale Tommaso Gioia, Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Regione Puglia, tra gli organizzatori dell’appuntamento.

Gli organizzatori del convegno commentano che “per garantire un contributo di alto profilo tecnico e professionale, prenderanno parte al dibattito figure che operano quotidianamente all’interno del sistema giudiziario italiano:  Giuseppe De Nozza, magistrato, che offrirà una prospettiva interna sulle implicazioni giuridiche e organizzative della riforma proposta e Beatrice Epifani, Funzionaria dell’Ufficio per il processo presso la Corte d’Appello di Bari, per un’analisi sull’impatto delle modifiche legislative sull’efficienza e sulla struttura della macchina giudiziaria.

“Come cittadino – ha affermato il consigliere regionale Tommaso Gioia – e come rappresentante delle istituzioni regionali, ho avvertito il dovere di promuovere questo incontro. Non si tratta di una scelta politica precostituita, ma di una difesa consapevole del nostro impianto democratico. Informarsi è il primo passo fondamentale per decidere il futuro del nostro Paese e della nostra Giustizia. Invito tutta la cittadinanza a partecipare per un confronto aperto, tecnico e necessario”.

Il secondo appuntamento previsto in settimana è anch’esso organizzato dal Comitato per il No con l’obiettivo di  entrare nel merito della riforma Nordio interrogandosi su “Quali rischi per l’indipendenza della magistratura”. L’appuntamento è previsto presso la Sala Convegni del Castello ducale di Ceglie Messapica sabato 14 marzo alle ore 18. Moderati da Angelo Leo, dirigente regionale di Rifondazione Comunista, vi prenderanno parte Genantonio Chiarelli, magistrato componente del Consiglio Superiore della Magistratura, l’avvocata Isabella Vitale, rappresentante del Comitato avvocate e avvocati per il No e voce di una espressione forense non tutta ispirata alle ragioni del Sì, e la Dirigente scolastica Grazia Anna Monaco. L’iniziativa, come si diceva, è promossa dal Comitato per il No di Ceglie Messapica.

Nel cammino di avvicinamento alle date del 22 e 23 marzo si terranno ulteriori incontri per informare i cittadini, pertanto Ideanews invita i rappresentanti per il Sì e quelli per il No ad inviare comunicazione all’indirizzo email redazione@ideanews.it affinché possa essere data puntuale ed equilibrata informazione ai lettori del territorio cegliese.

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