11 Marzo 2026

Telecamere sulle mura messapiche

Domattina 19 febbraio, alle ore 8,50, diretta su Telenorba: obiettivi puntati sulle mura messapiche
Domattina 19 febbraio, alle ore 8,50, diretta su Telenorba: obiettivi puntati sulle mura messapiche

Domattina alle 8,50, giovedì 19 febbraio, Telenorba si collegherà in diretta con Ceglie Messapica per accendere un focus sul patrimonio archeologico dimenticato e che dopo 24 secoli rischia addirittura di scomparire

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Le mura messapiche stanno destando un inedito interesse da parte della stampa. Domattina 19 febbraio, alle ore 8,50, Telenorba si collegherà in diretta con Ceglie Messapica per accendere le telecamere sulla cinta difensiva dei messapi lasciata per anni nell’oblio.

Il collegamento andrà in onda nell’ambito di “Mattino Norba”, programma di punta dell’emittente pugliese, e con l’inviata Pamela Spinelli si faranno conoscere le antiche mura che circondavano Ceglie e che oggi sono andate quasi tutte distrutte, sepolte da vegetazione e dall’incuria dell’uomo. Dopo l’articolo pubblicato sulla pagina di Cultura di Repubblica (clicca qui), domani i dimenticati resti archeologici entreranno nei monitor con la presenza del generale in pensione dei carabinieri Domenico Strada che illustrerà la storia e le condizioni del patrimonio archeologico, tappa per delineare le possibili prospettive di sviluppo.

Da alcuni mesi si sono accesi i riflettori sulle cinte difensive di Ceglie Messapica e l’importanza che il centro collinare brindisino ha avuto dal quarto secolo avanti Cristo fino alla conquista territoriale dei Romani. Si rivisitano il ruolo e l’aspetto politico-militare di Kailia nell’ambito di un territorio vissuto fino a oltre duemila anni fa dai Messapi, aspetti evidenziati nelle diverse conferenze organizzate nell’ultimo anno: in particolare quella di giugno con il professor Gert Jan Burgers, archeologo e direttore scientifico degli scavi di Muro Tenente, e quella dello scorso gennaio con la professoressa Giovanna Cera, docente di Topografia antica all’Università del Salento, Dipartimento di Beni Culturali.

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